L'analisi tecnica delle qualifiche di Sepang

L'analisi tecnica delle qualifiche di Sepang
  • di Max Temporali
In 125 4 piloti sullo stesso ritmo, con Marquez in testa. Simon e De Angelis in Moto2 hanno una mezza marcia in più. Lorenzo, con lo stesso motore di Rossi, parte in pole e gli rifila quasi 3 decimi al T4 | M. Temporali, Sepang
  • di Max Temporali
9 ottobre 2010

Punti chiave

 

ANALISI QUALIFICHE 125


Il gran caldo condiziona anche la 125, con una temperatura del motore che passa dagli ideali 53-54 °C, a una decina in più. Le Aprilia sono dotate di particolari sfoghi per l’aria calda che vengono utilizzati solo qui a Sepang. Tra mattina e pomeriggio, una differenza di 20°C sull’asfalto. Il tempo di 2’12”946 fatto col “fresco”, nel secondo turno di libere, non è stato più avvicinato; nessuno è sceso sotto al 2’13”. La pole di Marquez resta quindi lontana di oltre 7 decimi anche dal record di Dovizioso risalente al 2004. La gara sembra potersi correre sul 14” basso, con qualche puntatina al 13” sporco e potrebbero essere della partita 4 piloti: Marquez, Smith, Terol, Espargarò. E’ vero che il terzo e il quarto accusano un ritardo di oltre 7 decimi da Marquez, ma è solo frutto di un paio di giri perfetti ad opera dello stesso Marc, altrimenti il ritmo è simile per tutti. Dovrà ritoccare la messa a punto della sua Aprilia Terol, che al T1 perde 2,5 decimi dal suo compagno di squadra e altri 2 li lascia nel settore successivo dove il più veloce è Marquez; è sorprendente il T3 di Cortese, che stupisce tutti là dove ci sono meno accelerazioni e frenate, realizzando il miglior parziale, mentre nell’ultima area domina Marquez rifilando ben 1,5 decimi al secondo intertempo, che è sempre di Terol, e addirittura 3,8 ad Espargarò. La Derbi n.93 è particolarmente veloce sul dritto e in accelerazione, con una punta di 223, 7 km/h (il record è del 2009 di Simone Corsi, con 227,655 km/h) e rifila mediamente 4 km/h alle due Aprilia del Team Aspar, che hanno la decima e l’undicesima velocità. Se le cose non cambiano, nel caso di un arrivo in volata, Marquez vince con 9 probabilità su 10.


ANALISI QUALIFICHE MOTO2

I primi 5 piloti sono scesi in 2’08” e sono racchiusi in 3,5 decimi: sono Simon, De Angelis, Luthi, Elias e Rolfo. Mentre però i primi 2 hanno un passo identico, gli altri 3 si staccano leggermente dalla testa mostrando un ritmo più lento di 3-4 decimi al giro. Elias, nel warm up, dovrà lavorare in funzione della costanza, poiché è probabile che questi tempi delle qualifiche siano più il frutto del suo talento che di una buona messa a punto. Adotta un nuovo impianto di scarico, che sembra garantirgli un’ottima accelerazione, tanto che al T4 (con due lunghi rettilinei) è il più veloce, nonostante una velocità di punta piuttosto scarsa, 27° in classifica; il motore mostra poca capacità di allungo. In questi termini, peggio di lui è messo Redding (7° tempo), con la quart’ultima velocità, a 10 km/h da Baldolini che vola davanti a tutti a 264,2 orari. In gara i motori tenderanno a “friggere” per le elevate temperature, i tecnici che avranno lavorato meglio in funzione del raffreddamento, avranno un vantaggio tangibile. De Angelis ha utilizzato un nuovo leveraggio sulla sospensione posteriore che funziona molto bene in uscita di curva, ma è nel T1 e nel T4 (tratti veloci con staccate violente) che dovrà lavorare per recuperare i 2 decimi persi in ciascun tratto. Negli stessi settori ha problemi anche Iannone, che perde rispettivamente 2,5 e 4,5 decimi, mentre è molto veloce nella sezione centrale del circuito, quella più guidata.


ANALISI QUALIFICHE MOTOGP

La carena di Max Temporali
La carena di Max Temporali

4 Yamaha nei primi 7 posti. Lorenzo ha utilizzato il motore nuovo come Rossi e lo userà anche in gara. Tant’è: quei 2 decimi che perdeva al T4 ieri, nel tratto più veloce della pista, gli ha recuperati sul dritto. Non ci si spiega come mai invece, sempre in quella sezione, Valentino perda addirittura 2,8 decimi da Jorge (più veloce di 3,5 km/h), facendo peggio pure di Barbera e Aoyama che partiranno dall’ultima fila della griglia. Problemi in frenata ? Di grip in uscita dalle 2 curve lente che caratterizzano il T4 ? Non si sa, ma lì dentro Rossi ci lascia un’eternità. Anche nel T1 non è messo bene e perde quasi 1,5 decimi dal suo compagno di squadra e anche qui c’è una frenata violenta con un rampino a destra, preceduto dal lungo rettilineo dei box. Se ancora una volta Lorenzo si dimostra il favorito, con un cronologico di 13 giri di 25 fatti sul 2’02” basso, il suo più diretto avversario potrebbe essere ancora una volta Stoner, come sempre difficile da decifrare: 19 giri totalizzati, 6 soste ai box (!), col run più lungo durato 3 giri... Dovizioso ha un ritmo poco costante: l’erogazione appuntita del suo motore costringe a una guida più difficile, meno precisa rispetto a una Yamaha che, è meno potente, ma più utilizzabile e dolce. Hayden e Spies (che usa il motore “vecchio” è detiene l’ultima velocità…) non hanno il passo per rimanere in zona podio, ma stavolta, più che mai, le variabili da considerare saranno: scelta delle gomme, consumi (per questa ragione è stata ridotta la gara di 1 giro) e tenuta fisica. La Honda è quella che ha meno problemi con la benzina, Yamaha quella messa peggio. In compenso Dovizioso avrà il suo bel da fare a gestire una moto che è la più impegnativa, come ha dimostrato a fine qualifiche dove ha candidamente ammesso che “non ne aveva più da spendere”, sfinito fisicamente. In un arrivo in volata, gente come Lorenzo, Stoner, Spies e Hayden, possono avere un vantaggio fisico, anche sullo stesso Rossi, che non gode certo della miglior forma atletica. Da tenere d’occhio il suo warm up di domani.

MotoGP


1 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 309,2 2'01.537
2 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 306,6 2'01.637 0.100 / 0.100
3 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 310,3 2'01.829 0.292 / 0.192
4 11 Ben SPIES USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 304,5 2'01.993 0.456 / 0.164
5 27 Casey STONER AUS Ducati Team Ducati 309,1 2'02.023 0.486 / 0.030
6 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 306,6 2'02.030 0.493 / 0.007
7 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 308,8 2'02.097 0.560 / 0.067
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 308,1 2'02.394 0.857 / 0.297
9 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 310,1 2'02.522 0.985 / 0.128
10 33 Marco MELANDRI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 309,6 2'02.624 1.087 / 0.102
11 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 304,7 2'02.690 1.153 / 0.066
12 41 Aleix ESPARGARO SPA Pramac Racing Team Ducati 306,6 2'02.723 1.186 / 0.033
13 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 305,4 2'02.775 1.238 / 0.052
14 7 Hiroshi AOYAMA JPN Interwetten Honda MotoGP Honda 308,8 2'02.778 1.241 / 0.003
15 40 Hector BARBERA SPA Paginas Amarillas Aspar Ducati 311,1 2'02.928 1.391 / 0.150
16 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Team Ducati 308,0 2'04.167 2.630 / 1.239

Moto2


1 60 Julian SIMON SPA Mapfre Aspar Team Suter 262,3 2'08.562
2 15 Alex DE ANGELIS RSM JIR Moto2 Motobi 261,9 2'08.754 0.192 / 0.192
3 12 Thomas LUTHI SWI Interwetten Moriwaki Moto2 Moriwaki 260,9 2'08.860 0.298 / 0.106
4 24 Toni ELIAS SPA Gresini Racing Moto2 Moriwaki 256,7 2'08.863 0.301 / 0.003
5 44 Roberto ROLFO ITA Italtrans S.T.R. Suter 258,2 2'08.920 0.358 / 0.057
6 29 Andrea IANNONE ITA Fimmco Speed Up Speed Up 258,3 2'09.004 0.442 / 0.084
7 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing FTR 255,3 2'09.187 0.625 / 0.183
8 45 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter 254,8 2'09.335 0.773 / 0.148
9 56 Michael RANSEDER AUT Vector Kiefer Racing Suter 258,5 2'09.409 0.847 / 0.074
10 6 Alex DEBON SPA Aeroport de Castello - Ajo FTR 259,7 2'09.429 0.867 / 0.020
11 77 Dominique AEGERTER SWI Technomag-CIP Suter 259,5 2'09.430 0.868 / 0.001
12 71 Claudio CORTI ITA Forward Racing Suter 256,7 2'09.489 0.927 / 0.059
13 16 Jules CLUZEL FRA Forward Racing Suter 261,6 2'09.563 1.001 / 0.074
14 25 Alex BALDOLINI ITA Caretta Technology Race Dept I.C.P. 264,2 2'09.587 1.025 / 0.024
15 2 Gabor TALMACSI HUN Fimmco Speed Up Speed Up 263,5 2'09.714 1.152 / 0.127

125


1 93 Marc MARQUEZ SPA Red Bull Ajo Motorsport Derbi 223,7 2'13.398
2 38 Bradley SMITH GBR Bancaja Aspar Team Aprilia 218,4 2'13.691 0.293 / 0.293
3 40 Nicolas TEROL SPA Bancaja Aspar Team Aprilia 218,6 2'14.104 0.706 / 0.413
4 44 Pol ESPARGARO SPA Tuenti Racing Derbi 223,1 2'14.105 0.707 / 0.001
5 7 Efren VAZQUEZ SPA Tuenti Racing Derbi 221,9 2'14.415 1.017 / 0.310
6 11 Sandro CORTESE GER Avant Mitsubishi Ajo Derbi 218,6 2'14.551 1.153 / 0.136
7 12 Esteve RABAT SPA Blusens-STX Aprilia 220,0 2'14.772 1.374 / 0.221
8 39 Luis SALOM SPA Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 219,2 2'15.494 2.096 / 0.722
9 71 Tomoyoshi KOYAMA JPN Racing Team Germany Aprilia 218,7 2'15.541 2.143 / 0.047
10 35 Randy KRUMMENACHER SWI Stipa-Molenaar Racing GP Aprilia 215,5 2'15.967 2.569 / 0.426
11 14 Johann ZARCO FRA WTR San Marino Team Aprilia 212,8 2'16.150 2.752 / 0.183
12 99 Danny WEBB GBR Andalucia Cajasol Aprilia 215,5 2'16.286 2.888 / 0.136
13 52 Danny KENT GBR Lambretta Reparto Corse Lambretta 210,8 2'16.392 2.994 / 0.106
14 23 Alberto MONCAYO SPA Andalucia Cajasol Aprilia 220,0 2'16.543 3.145 / 0.151
15 26 Adrian MARTIN SPA Aeroport de Castello - Ajo Aprilia 223,3 2'16.706 3.308 / 0.163
 

Da Automoto.it

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