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Catanese stupisce al Pharaons Rally sulla Yamaha Super Ténéré

La partecipazione del Super Ténéré XTZ1200R al rally egiziano, ha rappresentato una parte del piano di rilancio di Yamaha nell’universo dell’off-road, ed ha confermato le caratteristiche di affidabilità e robustezza della Ténéré

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Benché l’obiettivo di partenza non fosse quello di competere al vertice con i mostri sacri dei rally desertici, e contro le ben più competitive 450 racing, ma più semplicemente quello di completare il percorso dimostrando ancora una volta le peculiarità costruttive di una moto nata per un impiego prevalentemente stradale, ma che non dimentica mai la propria anima di adventure off-road ereditata dalle “antenate” da cui eredita anche il glorioso nome, è stato raggiunto domenica 9 ottobre 2011 quando il bolognese Francesco Catanese, ai piedi delle Piramidi de Il Cairo, ha tagliato il traguardo del Pharaons Rally 2011 in sella ad una speciale versione del nuovo Super Ténéré, denominato XTZ1200R.


Il round finale del Campionato Mondiale Cross Country 2011, per l’occasione ha consegnato ad un altro pilota Yamaha, il portoghese Helder Rodriguez su Yamaha WR450F, il titolo iridato assoluto.


La partecipazione del Super Ténéré XTZ1200R allo storico rally egiziano, ha rappresentato una parte dell’articolato piano di rilancio di Yamaha nell’universo dell’off-road, ed ha ancora una volta confermato come caratteristiche quali affidabilità, robustezza costruttiva e guidabilità siano elementi chiave del DNA dell’adventure off-road Yamaha, capace di non sfigurare affatto anche sulle iper impegnative vie desertiche che hanno portato i piloti a percorrere circa 2.700 km tra dune di sabbia, rocce, fesh-fesh e sentieri colmi di pietre.


In gara... davvero


Il cammino di Catanese in sella a Super Ténéré XTZ1200R Pharaons 2011, terminato in 34a posizione assoluta su 70 partenti nella categoria dedicata a Moto e Quad, è iniziato il 3 ottobre scorso dalle Piramidi di Giza e nei cinque giorni successivi ha attraversato per intero l’infuocato deserto egiziano sostando nei bivacchi di Tibniya e Sahl Baraka. Ogni tappa, mediamente di oltre 400 km ciascuna, ha messo a dura prova e testato le capacità fuoristradistiche del nuovo Super Ténéré mettendolo di fronte ad ogni tipo di difficoltà possibile su percorsi oggi disegnati per agili modelli tassellati dal peso molto inferiore, quali i moderni 450 da rally.

 

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Super Ténéré al Pharaons 2011 con Catanese 

Gli inconvenienti capitano


Nell’arco di una competizione estrema così impegnativa, non sono ovviamente mancati i momenti difficili come quando, a metà della 2a tappa, in una banale caduta a ridotta velocità sulla sabbia molle, la ventola del radiatore si è leggermente deformata. Questo ha causato uno sforzo anomalo nella sua rotazione e la conseguente bruciatura del relativo motorino. Senza ventola di raffreddamento funzionante Catanese ha comunque portato a termine la tappa percorrendo moltissimi chilometri sulle dune con il motore surriscaldato. All’arrivo di tappa, grazie all’aiuto dei meccanici del Franco Picco Racing Team è stata sostituita la ventola, adattandone una del WR450F da rally, rilevando però la probabile bruciatura della guarnizione della testa per via delle incredibili temperature raggiunte senza adeguato raffreddamento. Questo inconveniente non ha minimamente condizionato il resto della gara, nel corso della quale gli ulteriori interventi di manutenzione sono stati soltanto il quotidiano rabbocco dell’acqua nel radiatore (consumata a causa della guarnizione bruciata) e la semplice sostituzione del filtro dell’aria.

Catanese, non ancora completamente guarito dalla rottura del polso sinistro in allenamento, a causa della ridotta mobilità dello stesso non ha praticamente mai utilizzato la frizione per tutti i 2.700 km di infuocato deserto, senza per questo che la sua Super Ténéré ne abbia minimamente sofferto.


Preziosa dunque è stata l’assistenza di Franco Picco, inossidabile centauro veneto, presente al Pharaons Rally 2011 nella duplice veste di pilota e di tutor d’eccezione per un nutrito gruppo di appassionati clienti Yamaha ancora una volta da lui accompagnati sino all’ambito traguardo de Il Cairo.


Una Super Ténéré davvero speciale


La speciale configurazione racing adottata da Super Ténéré 1200 in versione “Pharaons 2011, esemplare che a Novembre sarà esposta presso lo stand Yamaha Motor Italia di EICMA 2011, monta numerosi componenti studiati da Yamaha e da Catanese per affrontare al meglio le aride tappe desertiche:


- Sospensioni: monoammortizzatore posteriore Ohlins da 210 mm di escursione, forcella Ohlins Ø 45 mm e 285 mm di escursione a perno avanzato, piastre ricavate dal pieno, con geometria regolabile;


- Sella e manubrio: sella a profilo continuo rialzata (Francesco Catenese sfiora infatti i due metri di altezza), manubrio in lega leggera rialzato con riser da 20 mm per una guida più comoda in piedi sulle pedane;


- Serbatoi: posteriore destro da 8,5 litri di benzina con pompa a depressione collegata al serbatoio anteriore di serie da 23 litri (capacità totale di 31,5 litri). Serbatoio acqua laterale sinistro da 4 litri (obbligatorio da regolamento rally raid) con porta attrezzi per la dotazione di sicurezza obbligatoria: 3 razzi, specchietto, torcia led, cartina Egitto, coperta termica e Balise, strumento satellitare per chiamare l'assistenza in caso di emergenza;


- Centralina: Diapason Racing che porta la potenza di XTZ1200R Pharaons 2011 a 120 CV, regalando cosi 10 CV in più distribuiti su tutta la curva d’erogazione ed una coppia esplosiva (centralina disponibile anche per i normali clienti Yamaha per l’installazione sui modelli di serie).


- Impianto frenante: disco singolo anteriore Braking Batfly Ø 270 mm, con pinza e pompa di derivazione cross. Tubazioni aeronautiche in treccia metallica.


- Ruote e pneumatici: pneumatici Michelin Desert da 21” all’anteriore e da 18” al posteriore con mousse. Ruote da enduro.


- Altre modifiche: scarico Akrapovic in titanio, leva del cambio con testa snodabile, paramotore allargato, mini porta-targa posteriore e pedane in ergal di derivazione cross.


- Strumentazione obbligatoria del Pharaons Rally 2011:: road book MD, trip master ICO, Sentinel e sirena avvertimento sorpassi, GPS ed Iritrack.

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Commenti

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  • 1. Una bella risposta

    agli accaniti detrattori di questa moto.
    piega996 -
  • 2. gli accaniti detrattori...

    che non l'hanno neppure provata immagino.
    Janmad -
  • 3. bisognava prepararla meglio!!!!!!!!!!

    Ho la stessa moto, con la quale faccio anche fuoristrada e quello della ventola del radiatore è un suo punto debole. La moto doveva essere preparata meglio con delle protezioni!!!!! A dirla tutta anche il manicotto della pompa dell'acqua è esposto!!!!! Perchè non si è pensato di fare una piastra paramotore come quella della worldcrosser 1200?????? A quando un bel kit per tutti noi possessori???? Forse anche la yamaha, in una seconda versione, dovrebbe pensare a proteggere meglio la ventola in caso di caduta...... Max
    ottomoto_1 -
  • 4. Forse è questa la moto che il pubblico si aspettav

    Sono uno dei "potenziali detrattori" . . . che considera il 1200 di serie una ottima moto "stradale" e basta. Poi se la modifichi cone hanno fatto e la fai pilotare ad un CATANESE (non so voi ma il l'ho visto dal vivo e vi assicuto che in pista farebbe i doppi anche con un John Deere . . .) non puoi paragonarla certamente alla moto di serie guidata da una persona "normale". In tutti i casi, Grande Catanese e Grande Yamaha che come affidabilità difficilmente delude.
    mdb 8537 -
  • 5. ma la ruota da 21" ???

    adesso, è vero che il 19" su strada da maneggevolezza e inserimenti in curva da paura ma per quelle 2-3 volte che si mettono le ruote fuori dall'asfalto il 21" ti da una sicurezza in più e poi KTM col 21" non è che sia poi sto cancello...
    gianni1101 -
  • 6. la preparazione??

    Guardiamo la preparazione rispetto alla stradale... ela riduzione di peso...
    Alessandro200958 -
  • 7. Si si.....

    Si d'accordo buonissima moto, ben preparata. Se però l'ottimo Catanese salta sopra una Ktm 990 Adventure-R con qualche modifica a sospensioni e serbatoi supplementari e poco altro (perchè non serve) ,scala sicuro una ventina di posizioni ,ci scommetto!....
    giobyke -
  • 8.

    Sono convinto che Catanese avrebbe potuto portare a termine il faraoni anche con un CBR visto il manico...ora si leggono commenti sulla tenerè come moto da fuoristrada ma ci credo poco perchè l'ho provata (anche se non con tutte le sue modifiche)...e invece il Ktm950 (l'altra bicilindrica di grossa cubatura guidata da Alessio Corradini) rimane l'unica moto che togliendoci le valige ci porti a termine un rally, poi le rimonti e ci torni a casa...poi se a guidarla c'è Alessio allora è capace che ti arriva anche 18esimo (primo nella lotta a distanza con le grosse bicilindriche) (li conosco entrambi e so come guidano)
    maxboero81 -
  • 9. e l' affidabilità

    la ktm è una bella moto, ma vuoi mettere a confronto l'affidabiltà con il s/tènèrè?
    clay.valli -
  • 10. E BEH

    in mano a catanese arrivava anche un ciao sono le prove per l uscita di una versione piu offroad (che tutti aspettano) io rimango cmq con ktm strada autostrada fuoristrada non c'è di meglio
    mr tony9519 -
  • 11. si va beh

    nel deserto vanno anche i camion ma da qui a decretarla regina dell'off road....ce ne passa...basta vedere anche il video ufficiale del lancio moto sulla sabbia il pilota che galleggia ...e sembra pensare sotto il casco speriamo che stia inpiedi.....mah....
    bimbogigi_1 -
  • 12. e poi boh...

    ...c'è un certo "Privatone" Corradini che col 950 con 150.000 km ti arriva 18esimo....altro che 1200 yamaha ufficiale, c'è da rifare l'intero progetto se si vogliono avvicinare alle prestazioni di una moto nata nel 2001 e messa in vendita la prima volta nel 2003...
    sgari -
  • 13. visibilità

    Le grosse moto da deserto rimarranno sempre nei nostri cuori ed anime,se si ha poi la possibiltà di incontrarne una o piu ad una cavalcata,libidine!!!!Ah Catanè,facci sapere se parteciperai a qualche motoraduno,pagherei tariffa doppia..
    dirtrace -
  • 14. trovata pubblicitaria

    per mè è una trovata pubblicitaria bisognava correre con la moto di serie al max un serbatoio supplementare e alleggerirla ma la moto è stata stravolta per il pilota NO COMMENT se gli dai una moto competitiva più in sù non arriva anzi rischia di ammazzarsi è bravo ma è arrivato a 40 anni con dei numeri da circo e per me è un risultato senza nessun spessore tecnico e sportivo solo una passerella per promuvere un prodotto domanda PERCHE PICCO NON L'HA USATA AL RALLY DI SARDEGNA MA SI E' PRESENTATO CON UN VECCHIO SUPERTENERE' PREPARATO? comunque come si dice a bologna Catanese è stato bravo anzi bravone di più
    ghiaione02 -
  • 15. Concordo

    Con quanti fanno presenti le importanti modifiche subite dalla moto. Sospensioni e ruote completamente diverse dall'orignale... e la moto avrà perso almeno 50kg. Fatela così di serie e vado a comprarla anche io! Non ce n'è, per queste cose ci vuole il carotone... e lo dico da Giessista straconvinto! Maurizio
    Maurizio773701 -
  • 16. Scusate ma avete letto le modifiche effettuate???

    Ragazzi ma la chiamano Supertenerè quando con la versione venduta non ha niente da spartire se non il motore!!! Le sospensioni sono differenti, le ruote sono differenti, le carene/sella/telaietto/scarico sono differenti...insomma non so come uno che ha la ST 1200 possa pensare che sia "simile" a quella!!! L'avessero fatta con la ruota da 21" e da 18" al posteriore già sarebbe stato meglio!
    peimontiafoco -
  • 17.

    Francesco ha fatto una grande impresa però riguardo all'affidabilità vorrei spezzare una lancia in favore di KTM. C'era anche una KTM 950 al rally ed è arrivata in fondo senza toccare una vite. Moto con sul groppone 151.500km alla fine della gara.
    disobbediente -
  • 18. mah....

    ..."piano di rilancio di Yamaha nell’universo dell’off-road". Sarebbe quella moto che pesa 250 kg con ruota da 19" o per caso Yamaha si appresta a mettere sul mercato un nuovo modello? Andateci cauti....la supertenerè è una gran bella moto (esteticamente poi a me piace molto), ma prettamente stradale. Un pò come la gs, qualche strada bianca ma nulla di più. Se poi iniziamo a stravolgerle, allora il discorso cambia. Compri una ktm, monti due gomme adatte e vai quasi dappertutto. Avete idea di quanto pesi l'lc8?
    donnie_1 -
  • 19. clay.valli

    Sei sicuro che le ktm non siano affidabili? Io ho una 950 a carburatori con la quale ho appena superato i 50000 km. Mai rimasto a piedi e anche quando l'attuatore (anzi un semplice o'ring) ha smesso di funzionare, sono rientrato a casa percorrendo quasi 100 km. Le jap sono moto affidabilissime ma la supertenerè penso avrà tempo per dimostrare la sua robustezza. Soprattutto se i km li percorre un pò dappertutto come diversi motociclisti che hanno una K.
    donnie_1 -
  • 20. Comprata a scatola chiusa e rivenduta

    Ciclistica buona, nonostante i 260Kg, frenata e cardano ottimi.Motore,0-3000giri rumore di ferraglia, spinta da 3000 a 8000 giri dopodichè allungo 0.Alla faccia dei dichiarati 110 cv chè in effetti alla ruota sono 95. Da una moto 1200 mi sarei aspettato un signor motore con un bell'allungo, e non che intervenga l'elettronica e si rimane a bocca aperta bhè tutto quà?Altra nota dolente impostazione di guida corretta peccato che dovevo guidare con le gambe aperte perchè le ginocchia non rientravano nella sagoma del serbatoio ( fatto notare ad ispettore Yamaha ).Mai coprare a scatola chiusa!!!!! E 15000 euro non sono noccioline.
    vstrom66 -
  • 21. ecco perchè nel deserto...

    queste moto vengono tacciate di esser delle mucche da strada travestite da offroad, secondo me yamaha ha voluto dimostrare che lo spirito s/tenere rimane, poi chiaro al mercato basta il vestito nel 70% dei casi (gs insegna e meno che negli ultimi 5 anni tutti vogliano una moto da deserto...allora non si predano il gs ne un supertenere!!) Ho provato il s/tenere ed ha caratteristiche diverse dal gs, che è cmq molto piu intuitivo, ho avuto la sensazione che stenere abbia uno spirito ed una tecnologia superiore a bmw .hHo fatto caso alla distribuzione dei pesi e al cardano..... il concessionario me l'ha fatta provare se traction control.. il motore tira!!
    ayk18109969 -
  • 22. vi dico la mia

    Con l'xtz 1200 sono partito da Roma direzione Triora per la Via del sale quasi 700 km, il giorno dopo 150 km per la via del sale, sterrati facili e pietraie infami, terzo giorno ritorno a roma altri 700 km. E' questo lo spirito del Supertenere come quello del gs o quello del kappone. Poi ogniuno si scelga la sua.........ok????? Se la sai guidare altro che solo sterrati facili!!!!!!!!!!!!!! Vi lascio la mia mail se volete vi mando delle foto.......un saluto a tutti!!! Comunque sogno la worldcrosser.......a quando??????? finoallameta@libero.it Max
    ottomoto_1 -
  • 23. ottomoto_1

    Concordo riguardo lo spirito con cui si va in moto, a prescindere dal mezzo che guidiamo. Nel mio intervento volevo precisare che la moto dell'articolo è assai differente dal modello in vendita. Quello che può fare un grande manico è un altro discorso. 50 kg in più su una moto, e una ruota da 19 non possono fare miracoli. Per fare off serio è già troppo pesante anche una moto come la carota. Che già di serie, vanta una ciclistica eccellente.
    donnie_1 -
  • 24. E' ovvio

    che per manifestazioni del genere (competizioni) vanno preparate...TUTTE sono preparate anche la KTM. Ma la base del prodotto, la tecnologia principale, telaio e motore non vengono snaturate. Sopratutto se si parla di affidabilità generale....nel complesso bene, a parte le ventole.
    piega996 -
  • 25. La ventola!!!!!!

    E' una sola!!!!!!!!!!
    ottomoto_1 -
  • 26. Eh si ottomoto

    da questo si capisce che ce l'hai... Dicevo ventole al plurale e in modo confidenziale pensando a tutte le altre ventole montate che sono in pericolo. Cioè sono in pericolo le ventole di tutte le xtz.
    piega996 -
  • 27. OK, piega!!

    ottomoto_1 -
  • 28. inverno di lavoro....

    Credo che passerò l'inverno a lavorare sul problema, anche se poi problema non è se si usa la moto in maniera "normale"... Accetto consigli.......... Max finoallameta@libero.it
    ottomoto_1 -
  • 29. CERTO CHE STUPISCE

    CATANESE STUPISCE ANCORA E' RIUSCITO A ARRIVARE IN FONDO AD UNA GARA SENZA ROMPERSI NIENTE E' PROPIO STUPEFACENTE
    ghiaione02 -
  • 30. piega996

    Non mi cadere sulle banalità tu che fai tanto l'esperto di moto. Non voglio citare tutte le modifiche apportate alla moto del servizio. Ma una ruota da 21 al posto di una da 19 o una da 18 al posto di una 17 vuol dire snaturare. Più che erede delle sue antenate, io la vedo come una rincorsa al fenomeno gs. x ottomoto_1: probabilmente mi sono spiegato male. Io non volevo offendere la tua moto soprattutto perchè piace tanto anche a me. Ho solo criticato in parte (i forum servono per questo) l'articolo perchè in alcuni passaggi vogliono far apparire la ST molto diversa da quella che realmente è. "capace di non sfigurare affatto anche sulle iper impegnative vie desertiche che hanno portato i piloti a percorrere circa 2.700 km tra dune di sabbia, rocce, fesh-fesh e sentieri colmi di pietre". Ti pare poco? Se la battutina era rivolta a me (penso proprio di si) continua pure a viaggiare per la tua strada. Non penso mai di aver dato consigli a nessuno, nè tantomeno ho citato il tuo primo intervento. Sei tu che hai preso spunto dal mio(spero di sbagliarmi), dove avevo espresso la mia critica all'articolo.
    donnie_1 -
  • 31. donnie_1

    Credo che chi va in moto da una vita e comincia ad avere i capelli bianchi, sappia benissimo e realmente per quale scopo sono adatte le moto in commercio, basta saper scegliere. Ben vengano gli scambi di idee come questi, ci mancherebbe, anche se un po accesi fanno bene a tutti.......no? Un saluto e un lampeggio.... Max
    ottomoto_1 -
  • 32. ottomoto_1

    Doppio lampeggio ;) Ricorda che la mia critica era rivolta all'articolo e non al tuo commento. o all'uso che fai della moto. Complimenti comunque per la tua belva. Il richiamo alla colorazione del mitico tenerè mi fa impazzire ;) P.S. Il guru intendeva LE ventole della tua moto. Parla spesso a vanvera e non capisce che a volte sarebbe meglio tenere la bocca chiusa.
    donnie_1 -

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