TEST CUSTOM

HARLEY-DAVIDSON Sportster Iron 883

Rigorosamente Dark

L'arrivo della nuova Sportster Iron 883 amplia la famiglia trasversale Dark Custom di Harley-Davidson. Tutta nera o argento opaco e rigorosamente monoposto, costa 8.500 euro

tanca 027

“Ricetta: prendiamo una  Sportster Nightster e sostituiamole il motore 1200 con quello tutto nero opaco della 883R. Cambiamo anche le ruote a raggi con quelle in lega già presenti su altre 883, ma le voglio nere come il motore, tenendo lucidi solo i bordini delle 13 razze. Anche serbatoio e parafanghi li voglio tutti neri, però proviamo anche l’alternativa color argento, ma sempre “matt”, che fa tendenza. Questo modello potrebbe chiamarsi… Iron 883, per sottolineare che il ferro, qui in Harley, prevale sempre sulla plastica. Questa moto diventerebbe il cucciolo della famiglia Dark Custom, e credo che piacerebbe un bel po’ ai biker amanti dello stile che noi amiamo definire “urban cool”. Il prezzo? In Italia, diciamo…8.500 euro su strada. In versione rigorosamente monoposto, col pieno di benzina e l’iscrizione gratuita per un anno all’H.O.G. (Harley Owners Group). 

Ricetta: prendiamo una  Sportster Nightster e sostituiamole il motore 1200 con quello tutto nero opaco della 883R

Per chi ci vuole per forza portarci la morosa, possiamo proporre un piccolo Custom Kit comprendente sellino aggiuntivo e pedane posteriori, e magari pure un mantenitore di carica Global e il pacchetto base Harley Care, per tirar lustra la moto prima di metterla sotto un telo, per quelli che “da ottobre la moto non si usa più fino a primavera”.. Il tutto potrebbe costare sui 280 euro. Pensandoci bene, aggiungendo altre cosine allettanti, tipo i nostri nuovi capi di abbigliamento della linea Dark Custom,  potremmo anche inventare almeno altri due Custom Kit, cui potremo dare nomi simpatici, che richiamino il vecchio, selvaggio West: il primo potremmo chiamarlo Wild, appunto, e gli altri due…Outlaw e Renegade, come Lorenzo Lamas nel celebre serial televisivo! Vediamo: per 600 euro, oltre a pedane, Harley Care e mantenitore di carica, il pacchetto Outlaw potrebbe comprendere anche una bella sella biposto Badlander, un Bike Wash Kit per una pulizia ancora più accurata e il nuovo casco jet Aviator. E chi è disposto a spendere 1.030 euro per il Renegade, porterebbe a casa anche i guanti Torque e il giubbino in pelle Reflective Skull…”.
Tutto quello che avete appena letto l’abbiamo ovviamente immaginato come una sorta di “brain storming” registrato a Milwaukee, con il leggendario Willy G. Davidson impegnato con i suoi collaboratori a inventare un nuovo modello dall’immagine particolarmente allettante per chi volesse avvicinarsi all’affascinante mondo Harley  senza spendere troppo. E spiega praticamente la filosofia della famiglia trasversale Dark Custom, comprendente appunto la Sportster Nightster, Le Softail  Night Train e Cross Bones, le Dyna Fat Bob e Street Bob e la potente VRSC Night Rod Special, e oggi arricchitasi con la nuova Iron 883, nella versione  completamente nera.  Anche quella con la carrozzeria argento opaco, però, ha il suo bravo perché.

La piccola Nightster
La nuova Iron 883, insomma, gioca la carta del dark look minimalista, che non è certo una novità, ma che oggi tira parecchio anche in altri settori, tipo le bici da pista usate spavaldamente in città, nude e crude e rigorosamente senza freni, per fare un esempio di minimalismo fin troppo estremo. È una filosofia che piace e che in Harley-Davidson spingono molto, proponendo anche abbigliamento e oggettistica varia espressamente dedicati, con tanto di teschio argento in bella evidenza su fondo nero. Il succitato giubbino Reflective Skull (teschio rifrangente) ne è un esempio. La Iron è evidentemente una versione in minor della Nightster che, come certo già sapete,  si distingue sia per i soffietti sulla forcella che per il parafango posteriore corto con il solo fanalino per la targa (che negli States non c’è, perché la targa in questo caso è prevista di lato), mentre le luci di posizione e stop, del tipo a led, sono argutamente inglobate negli indicatori direzionali.  Naturalmente anche la Iron monta il bel  manubrio Drag bar e le pedane anteriori  in posizione intermedia, ormai presenti su tutta la gamma 883 ad esclusione della Custom e della Low.

Tecnica arcinota
Inutile sottolineare che qui le descrizioni tecniche scorrono via senza grosse complicazioni. Niente mappature racing, antispin e svariate altre diavolerie elettroniche, quindi, ma un sano V2 ad aria a due valvole per cilindro azionate da aste e bilancieri, che sei anni fa è stato aggiornato abbastanza sostanziosamente e montato nel telaio tramite supporti elastici. Dal 2007 di elettronico è arrivata l’iniezione che l’ha reso più dolce e fluido, anche se non mancano i soliti incontentabili filosofi che rimpiangono il vecchio carburatore. Da circa tre anni, poi, sulle Harley non c’è più nemmeno la frizione dura: bastano due dita per tirare la leva, e ed è davvero un bel sollievo. Su tutte le Sportster il cambio è ancora a 5 marce, a volte è un po’ ruvido in mezzo al traffico, ma tutto sommato in generale non c’è da lamentarsi. Il motore Evolution 883, noto anche come small block (e come big block  il fratellone Twin Cam 96 da 1.584 cc, chiaramente), farà anche sghignazzare gli ultras del quarto di miglio se solo si accenna alla parola “allungo”: però ha pur sempre due pistoni da 76 mm di diametro e 7 robusti chilogrammetri di coppia a soli 3.750 giri che gli permettono uno spunto mica male i suoi 67 cavallini dolcemente liberati, poi, sarebbero anche in grado di spingere fino ai 180 orari o giù di li, ammesso che si abbia il fisico per tenerli a lungo, soprattutto al di fuori delle autostrade tedesche. Va però detto che il serbatoietto Peanut a goccia tiene solo 12,5 litri (solo sulla Custom è da 17, ed è intercambiabile) e la riserva, a memoria, è pochina.

67 cavalli dolcemente liberati sono in grado di spingere fino ai 180 orari la Iron
67 cavalli dolcemente liberati sono in grado di spingere fino ai 180 orari la Iron


La ciclistica è praticamente identica a quella della Nightster e delle 883 standard: per la Iron, però, stranamente viene dichiarata una distanza minima tra motore e suolo di soli 120 mm, contro i 130 della stessa Nightster e i 141 della 883R: può anche essere che gli ammortizzatori siano un po’più corti, tuttavia non viene dichiarato.
Da notare, oltretutto, che la sella della Iron è a soli 64 centimetri da terra (dichiarati con pilota di 87,5 kg a bordo) quindi praticamente come sulla 883 Low, che però tra motore e asfalto dovrebbe avere solo 99 mm. Bah.
La forcella non è regolabile, la coppia di ammortizzatori  invece si, in precarico ed estensione. Come da lunga tradizione Harley, entrambi i dischi freno sono da 292 mm, e le gomme sono le classicissime Dunlop D401, con l’anteriore da 100/90x19” e la posteriore da 150/80x16”. Il peso dichiarato è il medesimo per tutte le 883 esclusa la solita Custom, ed è di 260 chili in ordine di marcia: del resto, il motore sarà anche small block, però è una bella massa di metallo. Come su buona parte delle Harley, però, il baricentro è molto favorevole, quindi la manovrabilità e la guida ne beneficiano parecchio.

Lasciala correre
Chi conosce le Sportster sa che bisogna abituarsi un po’ ad avere tra le gambe un serbatoio piccolo e stretto, praticamente impossibile da stringere tra le cosce. Comunque con l’883 ci si diverte, sia scorrazzando tranquillamente col motore che ronfa sotto coppia che lasciandosi un po’ andare, dove possibile, ma senza tirare inutilmente le marce: basta non avere manie da piegoni, anche perché le parti che si consumano sull’asfalto costano care, e poi il rumore di ferraglia dà parecchio fastidio... Andare a spasso con la piccola dark lady americana è davvero piacevole, e quando il nastro d’asfalto diventa molto curvilineo si riesce a spingerla anche ad andature decisamente allegrotte: in questo caso nei cambi di inclinazione il manubrio sembra leggero tra le mani, però l’avantreno rimane bello piantato e la ciclistica tutto sommato è solida e precisa. Basta guidare in modo fluido e lasciar correre la moto calibrando bene l’azione dei freni e quella decelerante del motore, e il gioco è fatto, senza far fuori pedane, stampella e marmitte in dieci curve. Il freno posteriore esagerando può anche diventare esuberante, mentre l’anteriore quando serve va strizzato, ma tutto sommato fa bene il suo lavoro se non gli si chiede la luna.  Del motore abbiamo già detto. Certo, lo Sportster 1200 ne ha di più, ci mancherebbe, ma l’883 non delude (almeno non noi): il suo carattere gradevolmente duttile e la buona coppia  ai bassi contribuiscono a rendere questa moto davvero facile per tutti.



Pregi


Carisma del Marchio - Estetica – Godibilità del motore – Facilità d’uso – Poche vibrazioni

Difetti


Cambio ruvido ai bassi regimi – Autonomia limitata – Comfort  ammortizzatori scarso sullo sconnesso
 

Sono stati inseriti 14

Commenti

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  • 1. ma è comoda?

    il tester sembra avere le ginocchia in bocca, si sta comodi con la gambe così piegate?
    valkyrider -
  • 2. W le Moto Guzzi!!!

    E pensare che noi esterofili siamo disposti a sborsare cifre assurde per motocicli del genere, mentre, negli U.S.A. c'è un detto fra i veri biker che recita così: "le cromature non ti riportano a casa". Infatti gli americani preferiscono le nostre moto guzzi di qualche anno fa, con un bel albero a cardano e meccanica semplice semplice per far ripartire la moto in ogni dove senza tutta l'elettronica di oggi che fra un po' neanche i meccanici riusciranno più a metterci le mani.
    alias02 -
  • 3. Per Valkyrider

    La Iron non è definibile come una moto "comoda" nell'accezione generale del termine. Ma nemmeno intollerabilmente scomoda, almeno per me, che sono alto 1.76, ho le gambe abbastanza lunghe e sono, diciamo, piuttosto "robusto": onestamente non mi ci trovo male. Il test si è svolto in una splendida giornata, e quel giorno, onestamente, se ne avessi avuto il tempo, me ne sarei andato cvolentieri allo Stelvio, perché la 883 è una moto rilassante. Magari uno spilungone ne soffrirebbe di quella postura, ma onestamente ho provato di mooolto peggio (vedi Night Rod Special, per stare in Casa Harley: la moto più fisicamente probante che io ricordi). Con la 883 si va spasso con piacere ma, no, non è certo una moto da tappe lunghe. Anche perché, come ho scritto, il serbatoio è piccolo, e quindi l'autonomia non è stratosferica, e questo aiuta a sgranchirsi un po', nel caso servisse. Direi che guidando tranquillamente si potranno percorrere 150/170 km, prima della riserva. Chiaro che, se fatti tutti in autostrada e di fretta, si dovrà fare il pieno prima, tuttavia la moto diventerà quasi certamente piuttosto scomoda, perché non è fatta per quello, a meno di non montargli un apposito parabrezza. Del resto, questo genere di moto va apprezzato per quello che sa dare. Se il genere non piace, magari si potrebbe soddisfare la propria curiosità cercando di provarne qualcuna per capirne le eventuali doti. E magari si potrebbe non trovarne nemmeno una, di dote. Un saluto a tutti! Maurizio Tanca
    Tanketto -
  • 4. Bella!

    E chi l'avrebbe detto che un consumatore di saponette (in pista)sognasse una HD per il "rientro" sulla strada , mai guardato con ammirazione le HD , ma intendiamoci neanche con disprezzo...poi è arrivata la Nighster ed adesso la Iron...dovevo provarle era tanto che non mi piaceva cosi una moto a prima vista...semplice ...un telaio...un motore ed un manubrio. Devo dire che mi sono piaciute parecchio (unica pecca i freni per i miei gusti veramente scarsi) , piacevoli da guidare , non ti porta ad esagerare , motore dolce , una moto perfetta per "trottare" e godersi il paesaggio e dotata di con un indiscutibile carattere.Per alias02 "Gli americani preferiscano le Guzzi" mi pare un concetto un po' non corrispondente alla realta con tutto il rispetto che porto al marchio dell'aquila. Peccato per il prezzo ed i costi di manutenzione
    CiuK01 -
  • 5. Chiodo fisso

    Le HD sono HD da che ne ho ricordo. E' LA MOTO, quella più ignorante che mi venga in mente. Oggi tale aggettivo lo si elargisce per nude da oltre 120Cv che come le sorelle carenate servono l'ignoranza dell'adrenalina al servizio del puro rischio stradale (ma non divago)... ecco finalmente una HD come l'ho sempre desiderata, forse anche Talamo ne sarebbe contento non escludo che sia una delle sue visioni... l'ho provata e me ne sono innamorato: essenza pura, la metti in moto ingrani la prima ed il mondo sparisce, almeno quello che ti ha circondato fino a quel momento...vai ed è quello l'importante, fosse anche per un solo Km questa moto mi ha trasmesso un tale senso di pace interiore che non riesco più a togliermela dalla testa. Ha 1000 e più difetti per essere una moto del 2009, ma quello che da lo da col cuore come un vero amico; torni a capire che se ha 2 freni un motivo ci sarà... poca benzina? ti fermi di più così la fidanzata può fare i suoi bisogni senza stressarti troppo... potrei andare avanti per ore, non mi sembra il caso: una cosa però mi viene da chiedere: come mai nessuno si è cimentato nel genere sporty? le altre HD vengono in qualche modo combattute ma lo sporty non ha rivali ne jap ne tantomeno euro
    ciccio7601 -
  • 6. iron 883

    secondo voi si puo utilizzare per brevi tragitti in due ? o troppo scomoda per il passeggero?
    ulla01 -
  • 7. x Ulla01

    Mi vien da dire che qualunque moto che non sia da trial o da cross si possa usare per "brevi tragitti in due". Basta guardare come sono sistemati i passeggeri (maschi o femmine che siano)delle varie supersportive che si vedono in giro la domenica. Guardandosi intorno si incontrano abbastanza spesso tipi con Harley Sportster (883 o 1200, non cambia nulla)che viaggiano in coppia, magari anche con parabrezza e borse morbide. Dipende tutto dallo spirito con cui certe cose si affrontano, dalla voglia che si ha di viaggiare insieme anche se la sella è quella che è (e qui entra in gioco anche la stazza dei due occupanti): se c'è l'entusiasmo, si va ovunque. Personalmente, ad Anversa in Belgio, ho incontrato due tali di Palermo rispettivamente in sella a una Monster 600 ed una Husqvarna Supermotard...con sul sellino dei giganteschi fagottoni molto più ingombranti di un passeggero, legati alla bell'e meglio: io in quelle condizioni non ci avrei percorso nemmeno un metro. Comunque, su una Sportster con la sua brava sella Badlander, e magari col poggiaschiena, non si sta poi così male. Saluti a tutti. Maurizio
    Tanketto01 -
  • 8. x ulla01

    Io da felice possessore di nightster ti posso dire che domenica scorsa ho fatto 480 km di cui 400 in autostrada(montanto un cupolino),portandomi dietro la mia ragazza. Come posizione di guida mi trovo bene ,sono alto 1.75 e anche la mia ragazza si trova bene come passeggero.Come ha detto giustamente Tanketto,dipende anche dallo spirito e dall'adattamento personale!
    andre8101 -
  • 9. Il risparmio non sempre è un guadagno.

    Quanto costa un contachilometri analogico e quanto un contagiri? Vogliono solo i soldi buoni ma le moto no.
    willy_14 -
  • 10. Iron 883

    E' in pratica la versione de-potenziata della Nightster, avendole possedute entrambe posso dire che la Iron e' stata migliorata e' rivista in alcuni particolari tecnici ed estetici, il reparto ammortizzatori e' migliorato cosi come le forcelle, la sella monoposto ora arriva a filo del serbatoio, cambia inoltre il manubrio che da' un impostazione piu' da "strada" ed ovviamente i cerchi ruota pur se gia visti su altri modelli HD, sono azzeccatissimi, non mi stupirei se la prossima Nightster ricalcasse la traccia solcata dalla Iron con ovviamente un motore piu' pronto, dire piu' cattivo mi sembra eccessivo, una moto che va' aldila' delle mode e' degli anni, ha un suo fascino particolare che la distingue dalla massa, certamente non avra' soluzioni iper tecnologiche e' d'avanguardia, ma sono sicuro che terra' molto bene il prezzo perche' come dicevo e' una moto senza eta'.
    Waldhain -
  • 11. nuovo modello

    meglio 883 - 2 posti non capisco questo modello cordiali saluti
    77777777 -
  • 12. il cuore e le harley ! !

    sono un motociclista di lunga durata....ho posseduto moto di tutti i tipi e prestazioni...sono convinto che harley è la MOTO....le varie giapponesi.. tedesche e italiane belle...moderne ....per carità non me ne volete... quando scendo in garage ad accarezzare le mie moto...rivolgo un attenzione in più alla piccola .. pesante e nera.. 883.
    ckc01 -
  • 13. bella

    Bè, almeno non sono il solo , da quello che ho capito , o spero ;-) , molti motociclisti del forum non propriamente Harleysti non passano indifferenti su questo gingillo, io compreso , e parlo da uno che l'H.D. manco per idea fino all'altro ieri. Vuol dire che in casa Harley stanno avendo idee giuste oppure sto invecchiando? mah! Spero nella prima affermazione .. L'Iron tanti difetti? Sicuramente , ma come si dice, tira più un'H.D. che un carro di buoi :-). lamps
    aguzzino -
  • 14. 883iron

    me ne sono innamorato subito,finchè adesso è qui con me a casa!!!...bellissima stupenda...e pensare che fino a qualche anno fa avevo una kawasaki 600 super sportiva!!!tutto un altro correre,uno stile di vita...ho montato subito le pedane avanzate e sto da Dio!!!
    stefano.vedovato -

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