prova enduro stradale

BMW G 650 GS Sertão

Senza confini!

Una enduro monocilindrica con cui fare di tutto un po’ e senza temere per il portafoglio? Ecco la G 650 GS Sertão, BMW piccola e avventurosa. Sfiora i 170 km/h e fa quasi 30 km con un litro di verde. Costa 7.750 euro

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La prova della BMW G 650 GS  Sertão
Poco più di un anno fa abbiamo avuto modo di provare la BMW G 650 GS, monocilindrica dal prezzo contenuto, 6.990 €, facile da guidare e dai consumi contenuti. BMW ora ci propone la versione con cerchio da 21 pollici in luogo dei 19 della GS stradale, e sospensioni con escursione maggiore e quindi più adatte a un uso fuoristradistico. Il nome la dice tutta sulle velleità della monocilindrica tedesca, Sertão come il deserto brasiliano (una volta c'era la Ténéré... ma era tutto un altro continente). I contenuti non cambiano molto, tanto meno stravolgono il concetto della GS con cerchio da 19 pollici, ma per chi ama avventurarsi lungo strade sterrate e anche moderatamente impervie, magari con armi e bagagli annessi, la G 650 GS Sertão è perfetta.

Cosa cambia rispetto alla G 650 GS
Andiamo per gradi e vediamo cosa differenzia la versione desertificata della G 650 GS. Il motore rimane il robusto e poco assetato monocilindrico bialbero da 652 cc raffreddato a liquido, 4 valvole per cilindro e lubrificazione a carter secco, con 48 CV (25 KW) a 6.500 giri e 60 nm a 5.000 giri di coppia massima (è disponibile anche la versione depotenziata da 34 CV e 47 Nm di coppia), il telaio è lo stesso a traliccio in tubi d'acciaio, mentre le sospensioni si “allungano” e aumentano l'escursione utile. La forcella telescopica da 41 mm di diametro, passa da 170 mm (140 mm la versione ribassata) a 210 mm, mentre il mono, sempre ancorato al forcellone da un leveraggio, è regolabile nel precarico molla con un comodo registro remoto, passa da 165 mm (130 la ribassata) a 210 mm. Se poi l'aumento dell'altezza da terra non fosse sufficiente, il paramotore della Sertão ci può mettere al riparo da fastidiosi e dannosi contatti con il terreno. Cambia naturalmente anche l'altezza da terra del piano di seduta, che si alza da 780 mm fino a 860 mm (900 per la sella rialzata).
Copia incolla anche nel reparto freni, il singolo anteriore da 300 mm, con pinza flottante a doppio pistoncino, viene confermato per l'impiego maggiormente votato al fuoristrada, così come il posteriore da 240 mm e relativa pinza flottante a singolo pistoncino. Di serie per la G 650 GS Sertão è previsto l'ABS (disinseribile) che è invece optional sulla GS “stradale”.
Esteticamente la differenza che si fa notare maggiormente sono i cerchi a raggi e non più in lega, con la gommatura di sezione inferiore, 90/90 anteriore e 130/80 posteriore, mentre sparisce il piccolo parafango anteriore, al posto del quale troviamo una piastra di rinforzo. Per il resto, a parte la grafica con la scritta Sertão ben in vista, non cambia nulla.

Bmw Sertao 2012 static 16
Il serbatoio, nel codino, tiene 14 litri (4 di riserva)


Finiture
In generale le finiture della G 650 GS Sertão sono buone, le plastiche non verniciate sono piacevoli al tatto (anche se soggette a graffiarsi facilmente) mentre la luce degli accoppiamenti dei singoli elementi è buona in generale, con la sola eccezione della sella che sembra sempre agganciata male a causa dell'eccessivo spazio presente tra l'imbottitura e le plastiche della carena.
Non particolarmente attraenti i supporti delle pedane e le leve, mentre la verniciatura sembra piuttosto delicata per una moto che potrebbe avere incontri ravvicinati con ghiaia e sassi. Inoltre si iniziano a vedere le prime tracce di ruggine sia sul cavalletto, particolare assai fastidioso per una moto che ha pochi mesi di vita.




La nostra prova
Premetto che prima di montare in sella alla Sertão, c'è un piccolo ma fastidioso sforzo da compiere, "issarla" dal cavalletto laterale che inclina eccessivamente la moto su un lato (nel caso in cui la si debba parcheggiare anche solo in leggera pendenza, lo sforzo diventa davvero significativo nel momento in cui la si volesse raddrizzare), se poi si volessero caricare armi e bagagli ... beh meglio dotarla del cavalletto centrale!
Una volta in sella ci si trova davvero bene, come su gran parte delle enduro stradali d’altra parte. Il manubrio largo mette subito a proprio agio, mentre la sella, sebbene non sia particolarmente soffice sembra (e con il passare dei chilometri lo confermerà) abbastanza comoda. Rispetto alla G 650 GS "stradale" si fa più fatica a poggiare i piedi a terra, ma è il prezzo da pagare alla configurazione fuoristradistica di questa monocilindrica.
La strumentazione che ci ritroviamo di fronte appaga l'occhio, ma se consideriamo la ricchezza di informazioni qualche cosa in più lo si poteva anche fare. All'orologio e ai contachilometri (con il parziale che si azzera automaticamente non appena si accende la spia della riserva) nel display si aggiunge il solo contagiri, mentre il tachimetro è analogico. Considerando le velleità granturistiche/avventurose della Sertão, un indicatore del livello carburante e un termometro del liquido di raffreddamento sarebbero ben accetti. Un check della strumentazione e una leggera pressione sullo starter, ed ecco che il mono lestamente si avvia e borbotta al minimo, con la pulsazione tipica di questo genere di motori. Una regolata agli specchi retrovisori, un'aggiustatina al registro della leva frizione e si parte.
Agile e leggera come ci si aspetta da una monocilindrica da 193 Kg in ordine di marcia, la Sertão si dimostra immediatamente facile e intuitiva, come la sorella con il cerchio anteriore da 19 pollici d'altra parte. Il mono anche prima di raggiungere la temperatura ottimale di esercizio, si dimostra trattabile e discretamente fluido (sempre tenendo conto della sua architettura). Una volta "caldo" (si deve andare a naso vista la mancanza dell'indicatore della temperatura) i 48 CV rendono la Sertão adatta ad ogni tipo di condizione di traffico e a ogni genere di strada. L’erogazione è piuttosto fluida, diciamo dai 2.000 giri in su, mentre gli strappi tipici del monocilindrici ai bassissimi regimi sono minimi su questo bialbero.
Lo spunto da fermo non è certo da sportiva, ma difficilmente ci si trova in debito di potenza in accelerazione, mentre la facilità con cui prende i giri il mono, dai 2.000 giri in su, rende la Sertão brillante e adatta all'uso cittadino. In questo frangente emergono anche le notevoli doti di agilità, che grazie anche a un angolo di sterzo favorevole, permettono di districarsi anche in mezzo agli ingorghi più snervanti, mentre le sospensioni a corsa lunga, sono una manna per annullare gli effetti indesiderati di buche, ciottolati e tombini vari (comodo il manopolone per la regolazione del precarico anche mentre si è in sella).
La mancanza del vano sottosella è solo in parte mitigata dal vano portaoggetti che è nascosto sotto la piastra portapacchi (dove è celata anche la maniglia di sblocco della sella). Qui vi si possono riporre i documenti, un bloccadisco e un ragno elastico, stop.
In questa primavera caratterizzata da notevoli sbalzi di temperatura e da improvvisi acquazzoni, la presenza delle manopole riscaldate (optional) è un particolare che si apprezza notevolmente, così come l'ABS, che è possibile disattivare a piacimento nell'uso fuoristrada.

Come va lontano dalla città
Spostandosi fuori città, la G 650 GS Sertão, si dimostra una compagna di viaggio di tutto rispetto. Il piccolo cupolino aiuta a spezzare il flusso d'aria che investe il guidatore, creando qualche vortice di troppo ma non particolarmente fastidioso, mentre le sospensioni sostengono bene la moto e rendono stabile la piccola tedesca anche alle velocità più elevate (arrivando ai 170 km/h dichiarati la stabilità non viene mai compromessa), mentre nel misto spremendo a dovere il motore, ci si riesce anche a prendere qualche soddisfazione di guida, potendo contare sull'ampia luce a terra e sul solido grip offerto dalle Metzeler Tourance EXP di serie. Tale comportamento si mantiene anche ammorbidendo il precarico del mono, attraverso il comodo comando di regolazione remoto, operazione che rende ancora più confortevole la monocilindrica tedesca.
 

Il mono, anche prima di raggiungere la temperatura ottimale di esercizio, si dimostra trattabile e discretamente fluido

La trasmissione priva di giochi e la bontà della frizione consentono un perfetto uso del cambio (a 5 rapporti) che ha il solo difetto di avere una corsa della leva eccessivamente lunga, mentre gli innesti sono precisi.
Le vibrazioni, che si manifestano in particolar modo durante le accelerazioni e agli alti regimi, sono più che accettabili a velocità costante, fino all'approssimarsi dei 105-110 km/h, dopo di che iniziano a farsi sentire in modo fastidioso in particolar modo all'altezza della sella, ma come per incanto tendono a scemare oltrepassati i 130-135 km/h indicati, e anche a velocità prossime a quella massima sono accettabili. Essendo una moto tedesca, la Sertão da questo punto di vista è tarata per le autobahn germaniche, le autostrade prive di limiti di velocità.

E in fuoristrada?
In città tutto bene, fuori città pure, ma in fuoristrada? La monocilindrica tedesca si comporta al meglio anche tra sassi e rovi. Naturalmente i pneumatici di serie, che hanno ben figurato su asfalto, raggiungono facilmente i propri limiti al di fuori dello sterrato compatto, ma senza fretta e con un pelo di malizia, si riescono a superare anche tratti fuoristrada impegnativi grazie al peso ridotto (soprattutto rispetto alle endurone pluricilindriche) e alle buone doti di agilità. Per andare oltre è necessario il “tassello”, più o meno pronunciato, a seconda delle capacità di guida!
Le sospensioni da parte loro si dimostrano all'altezza della situazione copiando discretamente anche le sconnessioni più pronunciate, e dimostrando di avere una taratura ottimale per ogni tipo di terreno.

Consumi
E qui più che di una sorpresa, possiamo parlare di una conferma. BMW dichiara quasi 30 km con un litro a 90 km/h, ebbene durante il lungo periodo in cui la G 650 GS Sertão è stata con noi, le percorrenze medie sono state di 26-27 km/litro nell'uso quotidiano (città/extraurbano), 23-24 km/litro in autostrada e chiedendo tutto al motore... non siamo mai scesi sotto i 20. Davvero niente male di questi tempi.


Pregi
Guidabilità | Consumi | Erogazione lineare

Difetti
Mancanza indicatore livello carburante | Finiture perfettibili 
 

Sono stati inseriti 51

Commenti

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  • 1. A parita' di prezzo c'e' di meglio

    A mio avviso,visto il prezzo richiesto (oltre a tutto non credo che sia costruita in germania) e' di gran lunga preferibile la Ktm Duke oppure la Honda NC 700 X (la Duke e' piu' leggera e potente,mentre la Honda ha il must del vano portacasco e un motore bicilindrico).Sarebbe piu' giusto paragonarle alla versione 650 GS ,ma poi in effetti tra questa e la Sertao non c'e' una grande differenza
    R1ossano9634 -
  • 2. Aprilia

    c'era la Pegaso molto più bella ma come al solito non ha avuto fortuna...era italiana.
    walterguzzi -
  • 3. Un po' cara per avere 10 anni...

    ...dalla f 650 Dakar non vedo grosse differenze, e' vero che ha l'abs che altre concorrenti non hanno, pero' rispetto alla moto di 10 anni fa non ha nulla in più (forse qualche chilo)
    gianni1101 -
  • 4. Chissa se.......

    Chissa se quelli che hanno ampiamente criticato il monodisco i 48 cv e il prezzo della guzzi v7 faranno lo stesso con questa moto marchiata bmw?!? a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca
    maddog666 -
  • 5. ma è

    la futura moto della polizia l'effetto cromatico della scritta su livrea bianca lo fa pensare ,speriamo in altri colori,un pò inspiegabili gli 800 euro di differenza anche con abs di serie.
    vans03 -
  • 6. Poco impegno

    Dunque,mi pare che venga costruita in cina,sicuramente il motore e poi per quel prezzo vado dritto a prendere un Tenere' 660.Le moto Bmw di fascia bassa sono come linea sono deprimenti.
    raf_14 -
  • 7. infatti

    il motore è prodotto dalla cinese Loncin. la moto è solo assemblato in Germania.
    enjoyash -
  • 8. O.O

    wow, che bella...ahahahahah, maddaiiii!!ma cosa sono quelle due cosine li davanti?non possono essere le forcelle!!!.che differenza c'è tra le varie dominator degli anni 90?.l' idea è ottima, il segmento pure, ma la moto...mamma mia...concordo che oltre 7000 euro per un coso così..ok pagare il marchio ma a tutto c'è un limite..
    rho01 -
  • 9. carissima

    mi piace anche l'idea della motoretta essenziale, ma una moto così, (col motore assemblato in cina) dovrebbe secondo me avere un prezzo INFERIORE a 5mila €. (ABS compreso).
    stefanonet -
  • 10. la Tenere c'è ancora!

    harvey -
  • 11.

    a quella cifra si compre Honda Transalp o a poco piu Suzuki V Storm,Yamaha XT,magari con qualche promozione...( moto dal mio punto di vista migliori ) e non questa BMW che non mi sembra ben fatta e da quanto capito deve essere un pò un chiodo!!...va bene pagare il marchio ma fino ad un certo punto
    cristian.matera3818 -
  • 12. giudizi negativi

    Difficile da accettare la faccenda del cavalletto. Vedendo la moto poggiare su un sasso (foto 27 - 28) credo che sia una cosa comica (intendo molto seria). In seguito si legge: "Agile e leggera come ci si aspetta da una monocilindrica da 193 Kg in ordine di marcia....". Ma l'articolo cominciava con: "....lo sforzo diventa davvero significativo nel momento in cui la si volesse raddrizzare...". Deduco che per una monocilindrica i 193 kg siano troppo. Leggo nell'articolo: "Di serie per la G 650 GS Sertão è previsto l'ABS (disinseribile) che è invece optional sulla GS “stradale." Mi faccio una domanda banale: non è più logico il contrario? Io monterei l'ABS anche sulle biciclette (scherzoooo). Discorso prezzo.....non ho parole. Per me rimane in vetrina dal concessionario. :-) O ancora meglio in Cina.
    byemme62 -
  • 13. C'è una ragione per cui

    la Aprilia Pegaso non ha avuto successo ed è la stessa identica ragione che vale per il Tènèrè e l'MT03 (un poco meno per il nuovo Xt ma che gode del nome famoso): si chiama Minarelli 660!! Un pessimo motore non nato come euro 3 e strangolato per rientrare nei parametri moderni (è vecchia ingegneria). Con il risultato che si spegne spesso mentre gira, ed è pure loffio. La Sertao non la commento perchè si 'demolisce' impietosamente già da sola. Aspettiamo di vedere la 'Strada' della Husky che dovrebbe andare nello stesso segmento. Certo che con le XG la Bmw aveva già preso delle belle facciate, perchè insistere? mah...!
    topgun -
  • 14. Quasi senza concorrenti... purtroppo...

    La moto è quello che è ed il rapporto qualità prezzo è francamente sballato per finiture e contenuti, ma si sa, l'elica si paga. Per il resto l'idea non è malaccio e i confronti con le altre moto sul mercato sono poco coerenti perchè questa è un monocilindrico con velleità fuoristradistiche moderate ma reali, mentre le altre, fra ruote da 19" o addirittura da 17", posizioni di guida e sospensioni troppo stradali non c'entrano molto. L'unica realmente e potenzialmente vicina sarebbe la XT660R di Yamaha, e meglio ancora la Tenerè 660, che dovrebbe mangiarsela in un boccone, se non fosse che... Yamaha Italia NON la importa con ABS. Anche se la moto c'è, ad esempio per i cugini transalpini (vedi Yamaha france: http://www.yamaha-motor.fr/fr/produits/moto/trail-supermotard/xt660z-tenere-abs.aspx). Della Ktm Adventure 690 poi non ne parlo neanche... sono anni che sollecitiamo KTM a produrla, ma si vede che gli fa schifo vendere.... hanno il miglior monocilindrico su piazza da anni, ma non lo infilano in una moto adeguata... intanto hanno smesso di vendere quell'orrore (estetico) della Supermoto 690 perchè, appunto, non vendeva una cippa.... duri di comprendonio, eh?!?? Poi ti stupisci se BMW può vendere impunemente un mezzo come la Sertao.... Mah....
    Motoghiro -
  • 15. Peccato il prezzo

    Uso spesso una vecchia F650Gs della mia ragazza, motina iperaffidabile e che più facile non si puo', quindi come modello lo trovo azzeccato, il problemone è il prezzo, che è veramente esagerato, è una entry level di stralusso! Ma è BMW e quindi...........
    max597761 -
  • 16. per R1ossano9634

    il motore è prodotto dalla Loncin in Cina e solo montato in Germania sul resto della moto. Il che per inciso non significa che non sia affidabile. Ma che si potesse vendere a un po' meno evidentemente questo si. per maddog666: ovviamente non succedera, l'italiano medio critica sempre i prodotti italici, spesso a sproposito, ed esalta pure troppo quelli esteri, specie tedeschi... oltre alla tua domanda mi domanderei se quelli che han criticato il motore zongshen montato da Borile sulla sua ultima creazione, verranno a criticare anche BMW per il motore Loncin (montato già da anni sulle 650 monocilidriche bavaresi senza che nessuno dicesse nulla).
    enjoyash -
  • 17. ho una biemmevù!

    ....
    contact5278 -
  • 18. Parto da una premessa

    Io ho proprio la fobia delle moto straniere, tuttavia mi sembra carina nell'insieme ma non la comprerei mai assolutamente. CHISSà SE SU QUESTA MOTO VENDUTA COME MOTO DA VIAGGIO 48 CV SARANNO CONSIDERATI SUFFICENTI SOLO PERCHè è UNA BMW??? Oppure saranno considerati INsufficenti come sulla Guzzi V7 che si presta ugualmente benissimo al turismo a medio raggio??? Comunque oggettivamente è una moto piacevole con qualche frivolezza tecnologica
    Valerio.Gaggero -
  • 19. bella !!

    L'idea ri riproporre il vecchio mono con un pò di restyling è geniale !! Non ne venderanno nenche una però fanno felici quelli che come me usano una F650 del 1997 (motore rotax) pagata 800 € due anni fa
    supermuggio -
  • 20. per enjoyash

    Il problema non e' solo il motore costruito in cina (del resto quel che conta e' il controllo di qualita' a fine produzione e non la provenienza della manodopera),e' anche la qualita' delle finiture e degli equipaggiamenti (manca addirittura il termometro acqua).Del resto molti definiscono ben rifinita anche la sopra valutata R 1200 GS che tutto sara' fuorche' ben rifinita nonostante il prezzo da capogiro.Resto dell'idea che a parita' di prezzo le migliori a livello di finiture restino le moto italiane e giapponesi.
    R1ossano9634 -
  • 21. Vorrei ma non posso...

    Mi sembra il tentativo di BMW di realizzare una moto che accontenti chi non può arrivare ai gs 800 e 1200. Onestamente, in giro ci sono moto che, a parità di prezzo, sono degne di questo nome. Quantomeno, sono dotate di parafango. La moto la si sceglie con il cuore, alcuni questo lo dimenticano.
    wratchild75 -
  • 22. Occasione persa

    Poteva esser una moto magnifica...perfetta per far di tutto...invece estetica sovietica e componentistica scadente hanno rovinato quello che poteva essere un progetto perfetto..l'anti KTM 690 Rally che solo in pochi hanno avuto il privilegio di comprare...per pieta' producete un mono piu' orientato al fuoristrada con una buona pro0tezione ideale per un enduro escursionistico/rallistico ...
    Wittmann21 -
  • 23. Mah.....

    Brutta è Brutta sodo ed anche come dotazione non mi pare proprio sta gran cosa... ci sono alternative di gran lunga migliori e performanti....
    guido1100 -
  • 24. maddog666

    Esatto lo penso anche io: chissa se chi critica il nuovo V7 della Guzzi farà lo stesso anche per il monodisco, il prezzo, e la potenza di questa BMW (pure monocilindrica)?? oppure negherà proprio perchè sul serbatoio c'è scritto "BMW"?? I motori Guzzi sono richiesti da molti artigiani di moto, compreso un marchio estone!!!! ahh già ma questa ha il cruscotto digitale..... beh anche gli orologi che vendono i cinesi sul mercato a 3 euro sono digitali....
    Valerio.Gaggero -
  • 25. 'azz se se la fanno pagare

    Ma la venderanno lo stesso, del resto alcuni lustri fa c'erano in listino due moto uguali (ma uguali, uguali, motore, telaio e fatte nello stesso stabilimento in Veneto), una costava un pò meno dell'altra, aveva un cambio che funzionava meglio, idem per i freni, le cinque valvole per cilindro e la forcella anteriore a steli rovesciati ..... però quella che vendeva di più era l'altra che come plus aveva solo un paio di stemmini tondi bianchi e azzurri ai lati del serbatoio. Viva l'Italia!
    El Presidente -
  • 26. Motoghiro hai ragione!

    Concordo con tè totalmente sulla stoltezza della KTM circa la mancata produzione della adventure (a sentir loro gli utenti del nordeuropa chiedono solo motard e duke). Per la sertao, considerate le velleità fuoristradistiche e i non pochi euri chiesti, potevano quantomeno montare una forcella più robusta....
    giobyke -
  • 27. Ma!

    Senza cattiveria,la 1200 è bella,ma questa non si può guardare,e la dotazione è veramente al minimo sindacale.La hornet S del 2000 del mio vicino è più bella.Scusate l'ignoranza,ma sti soldi per questa BMW mi sembrano un po' troppi,meglio la Guzzi V7 a vita.
    Caos03 -
  • 28.

    ...a me ispirano queste motorette! Ma grazie ad honda andrò sulla NC700,è bicilindrica, consuma uguale se non meno, ha l'abs..e costa meno!!! lamps
    daderonzolo -
  • 29. Ma secondo voi|

    Una monocilindrica di quasi 200 kili è agile e leggera? Io non farei mai del fuoristrada con una moto di tal peso....ma comunque penso che in giro vi sia molto di meglio.. Mi sembra che la BMW ormai abbia troppi modelli in giro, ed escluse le moto di top, il resto ha veramente un rapporto qualità prezzo discreto per non dire mediocre.
    rosario.salzano2568 -
  • 30. e pensare che

    le vecchie monocilindriche Xt600, dominator, DR di 20 anni fa ecc. pesano 20-30 kg in meno e hanno suppergiù una potenza simile...
    enjoyash -
  • 31. X Rho

    Le forcelle???IIII Le moto ne hanno più di una?
    Tanketto01 -
  • 32. mono

    Se la scelta è dettata dal fatto di cavalcare un'elica ed essere quindi "di tendenza", posso anche capirlo :( Spendereste davvero 8000 euro per una moto come questa? Con qualcosa in meno prendo la piccola tenerè che ha gli stessi cavalli, qualche kilo in più ma ha un serbatoio che ti permette di avere una certa autonomia. Se devo rimanere sui 12 litri, spendo 600/800 euro in più e compro una moto professionale. 15 cv in più, ciclistica con i controcog@@@@@, sospensioni al top, oltre 30 kg in meno, cambio a 6 marce etc. etc. etc. E non cito la bellezza http://www.moto.it/prove/ktm-690-enduro-r-6364.html http://www.ktm.com/it/enduro/690-enduro-r-eu.html Certo questa sarebbe molto meglio :))) http://www.moto.it/news/ktm-690-enduro-r-special-da-deserto.html
    donnie_1 -
  • 33. costasse la metà, forse forse...

    ammazza che rumoraccio...
    jacopos81 -
  • 34. Troppo cara!

    per ciò che offre è troppo cara....
    Mauri758764 -
  • 35. c'era una volta il Tènèrè????

    Il Tènèrè c'è ancora!! E questa bmw vi si è inspirata chiaramente, molti dati tecnici sono pressochè identici. Solo che la vedo dura andare in off con questa moto, ci sono salito e la posizione mi è sembrata piuttosto da turistica stradale, al contrario del Tènèrè che invece in fuoristrada ci va e bene.
    Ettore4009 -
  • 36. x tanketto

    la forcella, dalle mie parti, viene anche chiamata "le forcelle".. -.-" non credevo ci fosse bisogno di precisare..comunque...concordo con chi appoggia i vari dominator, xt, tt, dt, dr, e kl...li paghi un decimo e vanno ancora benissimo..
    rho01 -
  • 37. ho fatto un sogno

    ........una motoretta siffatta, con il nuovo bicilindrico Honda 700 però,,,,,,,,
    serras -
  • 38. dodici anni dopo la Dakar

    ... tanti commenti ... ho percorso 40000 Km con una F650GS Dakar del 2000, con ogni tempo, uso casa lavoro ( sono in montagna e lo scooter mal si adatta alle sterrate, per svago impiego le mie specialistiche trial ed enduro entrambe italiane ... ) buona moto per uso utilitaristico, questa purtroppo è la versione economizzata della stessa moto, con meno pregi ( minore autonomia, manca il parafango post. ecc. ) e qualche chilo ed accessorio " abs " di troppo, almeno fosse a richiesta ... pertanto il prezzo mi sembra piuttosto alto, anche in relazione alla datata versione Dakar
    Marco.Fortunati -
  • 39. bella!

    la moto a me piace, consuma poco a differenza del tenerè e abs di serie, sicuramente sarà un successo come tutti gli enduro bmw, nonostante il prezzo.
    bob6710 -
  • 40. Mi piace

    Certo il prezzo è un po' alto ma attenzione, quando si vende varrà sicuramente più della concorrenza, quindi il prezzo è relativo e BMW lo sa benissimo.
    andrea.pestalozza -
  • 41. Enrico

    ho appena venduto la mia Bmw f650gs del 2001. Grande moto, 30.000 km in 3 anni e mi ha dato e insegnato molto. Facile, affidabile, divertente in grando di affrontare grandi viaggi, (non a caso è stata protagonista di 3 giri del mondo) leggeri sterrati, uso quotidiano casa ufficio. Sarà sempre nel mio cuore.
    Enrico.Graziosi -
  • 42. xtz tenerè 660

    il tenerè esiste ancora, è una spanna sopra come componentistica e costa anche meno!
    ivangfour -
  • 43. Ma qualcuno dei "commentatori" usa la moto ?

    bassisimo il livello dei "commentatori" : paragoni con moto completamente diverse e opinioni fuori luogo dettate da posizioni di parte... solo motoghiro e pochi altri hanno detto cose sensate. La realtà è: 1) l'unica moto paragonabile è la Yamaha Tenerè 660, un po' più adatta allo sterrato ma con sella a conseguente altezza funambolica ( il kit di abbassamento non serve a tanto e limita la corsa delle sospensioni) e meno stradalturistica ( vibrazioni). Peso e prestazioni sono abbastanza equiparabili tra le due. 2) la Sertao ha il motore con il miglior rendimento termodinamico della sua categoria: consumi bassimi permettono di avere autonomia abbondate anche con 14 l di serbatoio; il motore, per essere un mono, vibra abbastanza poco 3) posizione di guida, capacità di carico delle borse rigide opizionali, manopole riscaldate ( che funzionano...), possibilità di regolare facilmente il precarico molla del mono posteriore ( comando remoto), autonomia: è un buon mezzo per il turismo, anche di coppia, con la possibilità di fare un po' di sterrato pur senza ambizioni enduristiche, ma sicuramente meglio rispetto alle enduro stradali con la 19' anteriore 4) non è economicissima (ma il primo tagliando è compreso nel prezzo) ma i soldi che costa li vale per le caratteristiche al punto 3) 5) sintesi: se voglio un mono con la ruota da 21' per uso da single e più votata al fuoristrada prenderei il Tenerè, se volessi una moto più eclettica per far turismo anche in coppia o cmq per un uso più stradale, allora prenderei la Sertao.
    efrem3914 -
  • 44. quando uno se la va a cercare

    Certo che spendere quasi 8.000 euro per farsi prendere per il naso...
    MotorSputnik -
  • 45. e io che sogno

    ancora la xr 650 e la tt 600, va bene che la bellezza non si mangia ma questa moto è inguardabile! era meglio la xchallenge 650 allora!!! e forse aveva anche più senso (dal momento che pare che per sta moto sospendano la produzione della 630 te husqvarna...)
    diego.pagia -
  • 46. Vorrei

    Una Husqvarna TE 630 in versione rally...
    Ettore4009 -
  • 47. Cina

    anche i computer apple, gli iphone, ipad ipod.....sono costruiti in cina, presto tutto verrà dalla cina o dall'india
    rudi10 -
  • 48. Video

    ciao a tutti e alla redazione di moto.it. sarebbe possibile sapere le coordinate degli sterrati dove avete girato il video? so che si trova vicino a Robecco sul Naviglio ma sono passato in zona e non ho trovato lo stesso percorso Grazie mille!
    Nick_Farl_3972261 -
  • 49. 193 kg. in ordine di marcia?

    Ho posseduto alcuni mono enduro nella loro epoca d'oro (anni 80). Ne sono ancora affascinato ma dopo vent'anni abbondanti, invece di "dimagrire", pesano come dei bicilindrici. Sono perplesso
    Luke200824 -
  • 50. Sertao in fuoristrada

    Ciao a tutti, Ho avuto modo di provare la Sertao e la Tènèrè 660 in fuoristrada. Se la Sertao viene venduta e spacciata per moto dual sport avrei qualche perplessità ovvero: 1. leva del cambio impossibile da utilizzare con gli stivali da fuoristrada!!!! bisogna cambiare con il tallone..vergognoso!!!! 2. Date un occhio alla leva del freno posteriore...vergognoso anche questo, oltre la fattura anche la forma che funge da invito per attirare a sè ogni sorta di rami ed altro.... 3. Posizione di guida infossata molto comoda in strada ma, secondo mio modesto parere, scomodissima per utilizzo in piedi (come spesso accade in fuoristrada). 4. motore molto valido in erogazione, tiro e vibra poco. Peso nell'ordine dei 200 kg!! Secondo me è una dual sport per utilizzo 70% strada e 30% fuori ma uso turistico, certamente seduti e non in piedi. Concorrenti attualmente sul mercato: Yamaha Tènèrè 660, non ne vedo altre, almeno con questi prezzi "accessibili" Con poche modifiche sarebbe un ottima moto! Non capisco come possano fare questi errori ed per risparmiare veramente poco avrebbero un'ottima moto..poi sull'estetica nn si discute..a me non piace un granchè! Ciao a tutti!
    950-690 -
  • 51. bmw sertao all road

    Ho acquistato in settembre 2013 un sertao a km 0. Moto facile polivalente divertente e moderatamente leggera per il settore per cui è stata progettata (trail bike). Non riconosco validi tutti i giudizi negativi espressi dai lettori di moto.it nei confronti di questa moto se non quello di essere super valutata a listino (E 8500,00). Io come km 0 ho speso molto meno e ora mi trovo fra le mani un bel giocattolone con cui fare non tutto ma un pò di tutto.
    palace -

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