l'editoriale di nico

Nico Cereghini: “E' il momento della rivoluzione" 

Da trent’anni, dalla CX 500, le moto cambiano poco. E’ il momento di ribaltarle. Cari ingegneri, diteci grazie: vi diamo già gli obiettivi da raggiungere | N. Cereghini

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79CX500[1]

 
Ciao a tutti! Oggi mi si è accesa una lampadina e l’inquietudine che da un po’ mi prendeva si è trasformata in un quadro chiaro. Un po’ come capita al commissario Montalbano, quando risolve le sue inchieste dopo aver girato a lungo, apparentemente a vuoto, intorno alla soluzione del suo caso. Adesso ho capito cosa voglio: voglio una nuova CX.

Trent’anni fa, la Honda proponeva la sua bicilindrica di media cilindrata: il mondo cambiava e nessuno se ne accorgeva davvero. La CX 500 somigliava a una Guzzi, con i suoi cilindri trasversali a V di 90°, leggermente ruotati sul loro asse, con delle brutte testate che parevano di latta, il raffreddamento a liquido, una cinquantina di cavalli a 9.000 giri e il cardano. Lì per lì: tiepidi. Poi la provammo e sì, ci piacque, era promossa, peccato la forcella davanti deboluccia e qualche chilo di troppo. Ma gli ingegneri della Honda vedevano più lontano di noi.

Quella moto avrebbe ribaltato le convinzioni dei motociclisti. Primo, non è vero che un albero motore longitudinale (cioè messo per lungo sulla moto, per capirci), abbinato a frizione e cambio tutti in linea, deve per forza creare la coppia di rovesciamento: basta far girare gli elementi in senso opposto, per neutralizzare quella forza. Secondo, e ancora più importante, non è vero che una moto maneggevole deve avere il motore montato il più basso possibile: importante è invece che l’albero motore sia vicino al baricentro della moto. Da allora i motori si sono alzati nettamente, e le moto sono migliorate. Ed è arrivato il momento, ecco il punto, che qualcuno faccia una analoga rivoluzione: la direzione che le moto moderne hanno preso non mi va più bene.

Voglio una moto più piccola: quelle di oggi (vedi GS) sono a misura dei colossi di Rodi. Voglio una moto più leggera: oltre i due quintali non bisogna più andare. Voglio che non scaldi troppo: anche d’estate non mi deve lessare le parti basse del corpo. La voglio completa di tutto: da cittadina deve poter diventare turistica con facile montaggio di semicarenatura e borse varie. Voglio che tutti i comandi siano regolabili: ciascuno deve poter trovare la sua corretta posizione in sella. E la voglio anche a misura di portafoglio: non costringetemi a fare il mutuo per portarla a casa.

Le conosco, le obiezioni degli scettici. Una moto così non può essere che grossa, e pesante, e sofisticata, e costosa. Anche quelli del marketing tenteranno di sostenere questa tesi, ma noi non dobbiamo cascarci. Deve essere una moto economica nella sua configurazione di base, poi il costo salirà mentre crescono le strutture, le potenze, le prestazioni. Poche pippe: cari i miei ingegneri, è arrivato il momento di dimostrare che gli specialisti sono indispensabili.

 
Ascolta l'audio di Nico nel box in alto a sinistra.
 

Nico Cereghini


10/08/2010

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Sono stati inseriti 90 COMMENTI. Commenta »

  • 1. l'erba voglio non cresce neanche nel giardino dei

    tutti VORREBBERO tante cose, anche io vorrei vincere il superenalotto...se uno vuole una cosa deve anche sapersela fare...se si è così "avanti" come il Signor Cereghini l'unica cosa sarebbe mettersi di proprio polso a disegnare o progettare..ma se non si è in grado..........................

  • 2. ..forse è un fattore di maturità...

    ..ovvero di anni. io a 41 anni comincio a pensarla come dici.
    ho una Fazer mille del 2003..c'ho girato l'europa, va bene ed ora, se la tengo è pure economica. ma è già troppo potente e pesante...e cocicchia le gambe!
    ecco, una moto come dici te.. potrebbe essere tipo il Multistrada.. quello vecchio però, perchè anche alla Ducati.. hanno perso il capo.

  • 3.

    Io e mia moglie concordiamo perfettamente! anche se la nostra moto (F650GS) però ci sembra abbastanza adatta per le nostre esigenze e versatile.

  • 4. Per Nico Cereghini - Non funziona

    Nico,
    Non funziona; una moto così va a "cozzare" contro gli scooteroni (nel momento di enfasi te li sei dimenticati).
    Oggi una moto di 500 / 600 di cilindrata ben equipaggiata, maneggevole, sicura, parsimoniosa e a buon mercato....................fa storcere il naso a tutti (il motociclista è abituato al "di più").
    Una moto "saggia" non ha mai trovato un gran mercato (la CX 500 vendette benino, niente di più).
    Inoltre: la BMW vende bene il GS, ma per chi non se la sente c'è un ottimo monocilindrico, e volendo anche equpaggiato bene.
    Nico,
    Non farti prendere anche tu dalla nostalgia, ci sono già io con le mie moto anni 70 a "rovinare la vista mare" del parco motociclistico.
    La nostalgia non funziona, credimi, saluti Guidone

  • 5.

    Nico, dillo sottovoce, perchè i cinesi ti sentono. E sono capacissimi di accontentare le tue (nostre e siamo in 2) esigenze. Nel Cross ci sono arrivati, hanno fatto un clone della Honda crf con un prezzo del 50% in meno et voilà.
    Massimo

  • 6. bela Niko

    Concordo in pieno , una moto polifunzionale , intelligente e umana manca un po nel mercato. Utopie ? Non credo proprio perchè con gli stessi sforzi anche economici si possono prendere direzioni opposte di progetto.
    Per il motore , avendo provato e avuto pressochè tutti i motori (tipologie) possibili penso che il migliore ,per quanto riguarda vivibilità a bordo,per intenderci calore , è il Boxer, gli altri non c'è niente da fare ti scaldano gambe e ancor peggio l'amico più caro.
    Spezzo una lancia a favore degli attuali modelli , spero sarai daccordo con me , io cmq ci vedo nel buon 70% dei modelli PASSIONE , quella passione che fa battere il cuore e che nulla importa di fare un viaggio sdraiati sul serbatoio con il tuo "caporale" che ti odierà a vita , il cuore che batte per un'H.D. per il mito che evoca , per un pompone o per una a occhi a mandorla , a volte anche se sogno la moto perfetta a 360° che costa il giusto non posso che volerle tutte con i loro difetti , che dicano quel che vogliono ma beati chi può perchè invece di avere in garage una moto utopica ne hanno 20 o 100 , una per ogni giorno dell'anno e per ogni evenienza.
    lamps

  • 7. invertiamo la tendenza

    Nico, hai detto cose giuste che pensano ormai da parecchio moltissimi motociclisti.
    Però la considerazione che mi viene da fare è questa: sino ad ora, sono state le case motociclistiche (i loro tecnici, gli esperti di marketing, ecc.) che hanno "capito" le richieste dei potenziali acquirenti e hanno proposto modelli conseguenti, oppure siamo noi acquirenti che ci siamo sempre "adattati" a comperare quanto veniva posto sul mercato??

  • 8. Evviva!

    Perfettamente d'accordo! sarebbe la mia moto ideale. La sto cercando tra le pieghe dei listini e l'usato. Senza grossi risultati...
    Magari ci fosse!

  • 9. Petizione online alle case costruttrici di motovei

    Caro Nico, hai colto nel segno(come sempre). Giustissima la proposta dell'articolo,solo che bisogna farla arrivare alle grandi case: BMW,Ducati,Piaggio,Honda,Yamaha,etc. etc. e per farlo secondo me,non basta un semplice articolo sul giornale ma, ci vuole il coinvolgimento dei lettori ovvero di quelli che le usano o le dovranno usare queste benedette moto future. In sostanza,quello che voglio dire caro amico nostro, che se noi tutti insieme firmiamo una petizione online,una specie di appello alle case costruttrici sulla falsariga di quello che tu proponi nell'articolo, otterremo sicuramente dei risultati positivi. Penso che le case(sopratutto quelle già orientate al cliente) daranno ascolto a chi poi le va a comprare, specie quando sono in tanti a dire la stessa cosa sulle caratteristiche che deve avere una moto per poter piacere al centauro.
    Quindi e concludo, ti chiedo e lo chiedo ovviamente anche alla direzione del giornale,se sia possibile organizzare una raccolta firme online diretta ad ottenere quanto riportato nel tuo articolo.
    Grazie per l'attenzione,lamp,lamp.............Rocco

  • 10. bmwista in caccia di legeress

    E' sempre questione di pesi e misure, in un epoca dove contano solo le dimensioni il tuo accorato appello suona come un campanello d'allarme ed è lo specchio della coscienza nostra; di noi, proprietari di giganti come gli R BMWs, che come gladiatori mostriamo fieri i nostri attributi...
    per poi andare in ufficio, Basta!
    - W Nico
    - W la moto leggera -> max 150 kg
    - serbatoio max 12l (tanto la benza è sempre + cara...)
    - monosellino xchè la femmina scarseggia per gli over anta ed è scomoda perchè non + esile!
    - cambio a bilanciere che non rovina le scarpine
    oh! l'ho detto
    ciao, grazie che esisti

  • 11. Soltanto marketing

    Ciao Nico,
    sono ingegnere e leggo con divertimento il tuo articolo. Credo tu abbia ragione in quello che sostieni, ma voglio convincerti che il nocciolo del problema non è l' ingegnere, ma il maledetto marketing.
    Ti faccio un esempio: l' Aprilia ha fatto un' eccellente moto, la Manà, che ha un buon cambio un buon motore e una buona estetica, oltre che essere molto funzionale in alcuni suoi particolari (vedi il finto serbatoio porta-casco). Quanto ha venduto quella moto? Troppo poco per le qualità che ha.
    Quanto ha invece venduto il costosissimo GS 1200 ? Numeri da capogiro (e da gran fatturato!) E sinceramente parlando, non credo che il GS valga molto di più di una KTM 990 per esempio, non tanto almeno da giustificarne 10 volte le vendite. Tanto più che non tutti son venduti con ESA e quant'altro, sicché nemmeno tutti sono in versione high-tech. Eppoi, ci sono migliaia di Dakariani sulle strade?!? No.
    È tutta e solo una questione di marketing Nico, il GS "fa figo", e tutti lo vogliono. Complimenti alla direzione marketing BMW.
    Rimango quindi convinto che se agli ingegneri dessero carta bianca ed il budget che ora viene direzionato verso altri lidi (leggi CV), avremmo già ora quel che chiedi.
    Saluti, Massimiliano.

    Ps. A dire il vero, oltre alla Manà, c'è già qualcosa di molto molto interessante, si chiama Multistrada 1200, che offre quasi tutto quel che chiedi. Per il prezzo, beh, è l' unica sul mercato così, si può anche permettere un prezzo tale..
    Pps. Molti parlano di iniezione diretta. Bisogna sempre ricordarsi i numeri che fan le moto, e quindi ricordarsi che bisogna pur sempre superare il punto di break-even...

  • 12. bella nico ma le case vanno in direzione opposta

    ma non ti sei accorto che tutti vanno in direzione opposta?
    anche io amo le moto con i loro difetti, ma in realtà ci accontentiamo di quello che passa il mercato e nulla più!!!
    cercando ovviamente il miglior compromesso per noi!!
    le cilindrate crescono ( e con loro il peso - che è il mio peggior cruccio);
    vuoi una moto che pesa poco? allora devi andare sui materiali e le suxsportive, ma ovviamente si alza il costo e i cavalli!!
    vuoi una moto che faccia quasi tutto ( si parla di erogazione motore!) ?allora devi andare su di cilindrata e hai mostri da 150 cv gestiti elettronicamente per variare l'erogazione! in tal caso la paghi tanto e fai tutto MA MALE!! cioè hai moto che ti fanno piegare ma non troppo, ti fanno viaggiare ma con poca protezione ecc. ecc.
    se tornassero a fare .... non dico i due tempi se no mi date del vecchio (ma restano le mie preferite) .. ma almeno i quattro tempi di piccola cilindrata (400/500) si potrebbe risparmiare sul peso e l'elettronica potrebbe gestire motori molto compressi ... e se si mettesse un turbo gestito elettronicamente... allora si potrebbero avere moto 400 di140 kg con una 90ina di cv che gestiti elettronicamente ci farebbero fare di tutto poi le plastiche removibili le mette nico... ma come farebbero a venderle a 9000 euro?.
    fino alla noia!
    se facessero 400 2 tempi peserebbero 110 kg con 90 cv non sovralimentati... e con poca elettronica...allora si abbasserebbero anche i costi...
    CHE VECCHIO CHE SONO!!!

  • 13. E' tempo di cambiare

    Caro Nico,
    ho una Jamaha xj900 del peso di 217 kg a cardano, nata nel 1984 e con questa moto molti anni fa ho percorso 1450 km in un giorno.
    Questo per spiegarti che c'è stato un tempo che i costruttori di moto non si lasciavano prendere dalle mode ma costruivano vere moto stradali adattabili a prezzi giusti.
    Oggi tutti inseguono la potenza e la velocità pur sapendo che non si possono passare dei limiti se non ricorrendo a infrazioni.
    Poi non parliamo del passaseggero appollaiato nel sedile dietro il pilota.
    Io ancora oggi dopo aver provato diverse moto dove i regimi di giri del motore arrivano a 15000 , mi domando a cosa servono questi mezzi che non puoi sfruttare se non in pista.
    Saluti Dino_56

  • 14. E' vero!!!!!!!!

    Ho una CX 500 da più di dieci anni. L'ho acquistata di seconda mano. E' semplice, affidabile, divertente e comoda, specialmente il posto del passeggero; non scalda, è divertentissima per gite estive, anche con le borse che, dotandola di ammortizzatori regolabili più finemente di quelli di serie, non danno nessun fastidio.
    Non è velocissima (e, a mio parere, è un pregio).
    Bravo Nico!

  • 15. Quando la fanno fatemi un fischio....

    Sono d'accordo per l'idea, ma ai fini pratici non credo che poi si sarà tutti contenti!!
    Alla fine una moto così, a mio modesto parere non sarà ne carne e ne pesce..Vabbè che forse ho un'idea un po' troppo spartana dell'andare in moto e del motociclismo in genere....anche perchè se voglio tutte queste comodità cosa vado in moto a fare?? Certo quando viene male alla schiena, magari preferiresti una poltrona, ma andare in moto non è mai stato comodo sin dagli albori, e poi sinceramente, ci provo pure gusto a guidre sacrificato, a prendermi freddo per un cupolino più basso del solito, con un motore che magari consuma come un treno merci...Ma è proprio quello il bello per me!! Poi vabbè io non sono nessuno ciao ciao

  • 16. chi si accontenta "gode"......si ma fin la!

    Nico sei sempre avanti!cilindrate piu' piccole ma capaci di portarti ovunque,forcelle e sospensioni piu' resistenti per affrontare le nostre strade(non sempre in buone condizioni)peso limitato per non rischiare di cadere quando si e' fermi allo stop! optional del tipo togli e metti senza perdere ore preziose da dedicare al viaggio e magari riprendere un po' quelle belle "linee" di un tempo che a mio avviso restano sempre le migliori!ah dimenticavo,la moto deve essere per tutti non solo per i capitalisti!!! per me il futuro a due ruote dovrebbe essere questo!un saluto da un amico rider.

  • 17. Caro Nico, sfondi una porta aperta!...

    ...perchè di moto così ce ne sarebbe un gran bisogno.

    E non sto parlando della cosiddetta "moto intelligente", quella che ogni tanto torna a galla, tra accrocchi da Motosalone che puzzano di colla e poi spariscono nel dimenticatoio, e promesse mai mantenute: anni fa ci provò Tamburini con una specie di raccolta idee da realizzare poi attraverso Cagiva, ma il risultato fu -per me- risibile.
    No, quello di cui parla Nico secondo me è legato al concetto di innovazione. La CX rappresentò veramente un salto epocale, considerando che si trattava di una media cilindrata (anche per l'epoca, in cui i cc non si sprecavano come adesso). Alle volte basta poco per fare un salto generazionale, come accadde con l'avviamento elettrico delle Honda CB four...

    Le moto di oggi tecnicamente sono sì evolute, ma non c'è più la percezione di grandi differenze rispetto a quello che si vendeva 15-20 anni fa. Ad esempio la VFR 750 F del 1985 (!) era una splendida moto che, per l'uso da sport-tourer per la quale era concepita, non soffrirebbe di grandissimi complessi nei confronti della nipotina neonata VFR 1200. Anche perchè se questa è migliorata in tante cose (prestazioni, ABS, ecc.) in altre ci si domanda dove sia tutto 'sto progresso: peso, prestazioni smodate ed inutili su strada, ingombri, calore emanato, costi...

    La sensazione è che anche i jappi non siano più prolifici come una volta ma vadano un po' a rimorchio, inchiodando i loro creativi e gli ingegneri alle logiche del marketing, perchè il rischio di innovare troppo è quello di non essere capito dal mercato e fare flop (almeno su certi mercati: quante DN-01 hanno venduto in Italia?)

    A pensarci bene forse l'unica vera novità "concettuale" sul mercato negli ultimi anni l'ha creata la Ktm portando la logica del vero supermotard sulle bicilindriche (ok, ci era già passata Cagiva con Gran Canyon e Navigator, ma erano più endurone stradalizzate che vere supermotard). E in parte con le richieste di Nico ci saremmo anche: leggera, compatta, anche relativamente versatile (almeno la SMT 990), ma il tutto viene guastato dallo "stile" della casa austriaca, cioè dal "ready to race": e così la moto è troppo potente, non certo per principianti, non ha l'ABS, ha componentistica troppo pregiata che inevitabilmente ne fa lievitare il prezzo, beve e scalda come un forno (maledetta Euro3, o maledetti budget che costringono a rivedere motori vecchi che non erano nati per norme così restrittive), il che non si conviene ad una moto generalista come quella che invece vorremmo.
    Personalmente nutro grandi speranze nella futura Triumph Adventure 750-800, declinata in due versioni, una un po' più motard e l'altra più endurona, ma anche la futura Aprilia Tuareg potrebbe dire la sua. O ancora l'immarcescibile V-Strom della quale non si capisce perchè in Suzuki non si decidano a darle una semplice rinfrescata che, su una base unanimemente considerata ottima, potrebbe veramente essere un ammazza-mercato.

    Vedremo... il mercato delle moto è capriccioso e passionale, non facile da inquadrare, ma spero che la fantasia di chi crea le moto partendo dal foglio bianco riesca ancora a darci qualcosa di nuovo e valido, la vera "moto del terzo millennio"...

    Ciao Nico e moto.it, buon ferragosto a tutti

  • 18. magari anche

    con un motore elettrico che non inquina le città e che non ci fa spendere mezzo stipendio in benzina e manutenzione.

  • 19. il mercato

    ... la produzione va dove va il mercato ( ovvero la richiesta ) ... se la gente chiede prevalentemente un prodotto quello è ciò che garantisce gli utili e verrà fornito ...

    ... a chi afferma che il GS " fa figo " faccio osservare che piuttosto fa strada ... e tanta, ne uso una da 10 anni tutti i giorni ed è una gran moto ...

  • 20.

    Sembra un coro indirizzato non tanto nascostamente all'ufficio marketing della Guzzi, ah già non è più guzzi ma aprilia, cioè no piaggio insomma a quelli rimasti che costruiscono "made in italy". Gli stampi ci sono, le maestranze anche e allora cosa aspettano? Una bella Guzzina riveduta e corretta e modernizzata e affidabilizzata è bella e pronta. Azz.... è un clone della CX.... Se la riproponessero la venderebbero ne sono sicuro.
    Capito guzzi-aprilia-piaggio????
    Triste la fine della Morini, hanno esagerato con la cilindrata e si son trovati con un pugno di mosche.
    Un'altra considerazione, i soldi che girano son sempre meno e la passione viene castrata chi ha già la moto la tiene stretta, gli incentivi sono una buffonata. Se hai i soldi compri altrimenti ciccia.

  • 21. Forse si avvicina....

    Ciao Nico!
    io penso di avere quello che si avvicina al tuo pensiero di moto e anche al mio, si chiama Ktm 690! è leggera (138 kg), il mono non scalda per niente, è versatilissima (puoi passare dall'enduro al turismo), è superegolabile in tutto per tutto (sospensioni, mappature etc.)...non è la più economica ma una volta in garage è parca nei consumi e nei costi di mantenimento. Ne sono totalmente soddisfatto.
    Filippo

  • 22. La mia moto soddisfa Nico Cereghini

    Sono un felice possessore di una Suzuki V-Strom 650 travel bianca perla,ora lo so tutti cominceranno a dire,è un progetto vecchio,è un catafalco e una Japponese.
    E io invece dico 10 e lode alla suzuki,con una moto economica,versatilissima e accessoriatissima,io l'ho presa a 7000 eurini con baule da 46 litri,paramani,puntale para motore e ABS e intendo nuova,ci faccio le stesse cose della famigerata GS,scalda molto di meno,pesa poco meno di 200 kg,è agilissima,ci viaggio,la uso come scooter e devo dire che in off road "leggero" è uno spasso ed anche in on-road non scherza.
    Complimenti a Suzuki e a Nico Cereghini ;)

  • 23. Sono d'accordo con Rocco per la petizione

    Rocco ha perfettamente ragione per quanto riguarda la petizione da organizzare online,daiiiiiii facciamo ci sentireeeeeee da tutte le case produttrici,moto + leggere massimo 160 kg,meno cavalli massimo 90,versatili,costi di gestione e di acquisto ragionevoli e secondo me anche meno elettronica = meno problemi,spero che qualche responsabile marketing di qualche casa costruttrice di moto ci legga :)

  • 24. "Somigliava a una Guzzi"

    Lo dici nell'articolo, trent'anni fa erano riusciti in quello che Moto Guzzi non è riuscita a fare nemmeno oggi: un motore compatto, raffreddato a liquido, dove non si battono le ginocchia contro i cilindri, che non scalda le gambe, che non è afflitto dalla coppia di rovesciamento, con il baricentro abbastanza in basso.
    Probabilmente non tutti potranno seguire quella strada, migliorandola, ma Moto Guzzi che continua a fare moto con quell'architettura di motore, perché non riparte dalla CX 500 per rinnovare una gamma che, finalmente, potrebbe fare concorrenza ai bicilindrici boxer ? ...

  • 25. EVVAI!!!!

    Io guido questo genere di moto da anni con estrema soddisfazione.
    La differenza tra una moto moderna e questo tipo di moto è che con le prime non vedi l' ora di frenare, e con le altre non vedi l' ora di aprire.
    Ciao, un lampeggio!!

  • 26. E la durata nel tempo?

    Vogliamo aggiungere che desideriamo moto di cui non doversi disfare dopo che la garanzia è scaduta? E magari con un po' meno elettronica (come si fa se una GS ti pianta in asso in Romania)?

  • 27. Nico back to the past

    Nico rimpiangi le moto anni 80-90, forse è questa la tua "inquietudine", e forse anche la mia. Rimpiangi quando c'erano meno macchine, meno divieti, meno autovelox, meno cc, meno offerta, meno sboroni, meno iniezione, meno mappature.
    Nico non mi dire che un kawa ER-6 non corripsonde alla descrizione che fai, e la ottima gladius anche... no Nico tieniti la tua inquietudine che tanto non era quello il motivo...
    Desidere comprare una media nuova a 4000 euro per risollevare l'economia? E dove la produciamo? Attento Nico stai cadendo nella trappola...

  • 28. Esiste!!!!!

    Caro Nico mi permetto di dire che la moto che vuoi tu fino a qualche tempo fà esisteva poi gli ingenieri si sono fatti prendere la mano da mode assurde e non richeste dal pubblico.......si chiamava SV650 peccato che alla Suzuki non ci sia stata la voglia di migliorare un prodotto già molto valido bastava veramente poco una forcella a steli rovesciati con attaco radiale(magari derivata dalle gsxr di magazzino)una cilindrata lievemente più grande (tipo 750)per ridurre l'effetto on-off cupolino poco più protettivo ed il gioco era fatto ma sai com'è algli italiani piacciono le mode e non l'avrebbe filata nessuno io per il momento mi accontento del mio buon SV650k7....che mi regala emozioni e non mi brucia i cog.......i ciaoooo!!!!

  • 29. Che bel sogno sarebbe..

    Una moto veramente polifunzionale, che permetta di fare viaggi con la stessa naturalezza con la quale ti accompagna in città o mentre mestamente ti avvii verso il tuo posto di lavoro, purtroppo a leggere i listini una cosa del genere ahimè non esiste e la cosa che ci si avvicina di più è la Ducati Multistrada 1200. Ottima moto, ma un piccolo rilevante inconveniente i circa 14000 € e spiccioli per mettersela nel garage e il fatto che non sia proprioo l'immagine della leggerezza.
    Quello che io dico e mi rivolgo a tutti gli addetti di marketing, che pensano con il pallottoliere per far tornare i conti, non sarebbe meglio un mezzo polivalente che non ha una collocazione nel mercato, SE LA CREA piuttosto uno che si colloca in un segmento e non esce dal suo compitino?
    Comunque Nico hai sempre delle ottime idee, sempre più persone come te dovrebbero tornare a farsi sentire..
    complimenti ancora..e continuiamo nella nostra campagna di promozione della moto polivalente..

  • 30. KTM SMT

    Proprio in questi giorni c'è l'articolo sulla SMT in prima pagina. Possiedo questa moto da settembre e vi dico che ha tutte le caratteristiche che Nico cerca in una moto. Vuoi andare forte? Puoi farlo. Vuoi viaggiare ? Puoi farlo. Tutti i comandi sono regolabili e il motore nonostante non manchi di prestazioni non ti mette in difficoltà. La guidi come una bici e la ciclistica è sempre prevedibile. Forse l'unico difetto è che scalda un po' ma con qualche accorgimento ( e qualche euro) tutto si risolve. Provare per credere.

  • 31. Ma una moto così c'è già

    E' vero c'è una moto tuttofare in listino ed è la BMW F800 S/F.
    Bastano poche modifiche al telaio (in senso estetico) ed il gioco è fatto.
    Ha 82 Cv alla ruota, fa i 200 Km./h, ha buona coppia, fa 22 Km/l e pesa meno di 200 Kg. E' buona per la città, la montagna, e i lunghi viaggi. Purtroppo non è stata capita, comunque c'è la 800 gs che fa le stesse cose ed ha un buon successo.
    P.S. non sono d'accordo sul baricentro e la disposizione dei pesi

  • 32. tipo sv 650 s e ktm 990 smt..

    Ciao Nico.
    I mezzi che ho citato sono due esempi che credo si avvicinino all' idea di moto che dici. La penso come te. Le moto indicate potrebbero essere una buona base di partenza per ottenere una tuttofare. La Ducati ci è arrivata vicina con la nuova multi..solo che è ancora psicologicamente "grossa / impegnativa" (che poi alla guida non lo è). Una volta le moto erano molto più polivalenti. Perfino le supersportive erano molto turistiche..Per il fatto del calore emanato dai motori..è un vero fastidio d' estate. Fino ai primi anni del 2000 si stava ancora bene..ora tra catalizzatori, euro 3, miscele magre magre..è un disastro.Non so come si possa migliorare..
    Sarebbe stupendo averla adattabile per le proprie esigenze. Nuda per la città, con una semicarena da montare per i viaggetti, valige e bauletto montabili senza ammazzare l' estetica..una moto da vendere con dei kit per il turismo, la smanettata, e le altre varie esigenze..non dico con omologate gomme da motard ed enduro perchè forse sarebbe troppo, però sarebbe una figata..inoltre ci vorrebbero forcelle ed ammortizzatore regolabili, perchè certe moto (vedi sv650) sono davvero troppo economiche in quelle parti (siamo ancora come negli anni 70; japp con grandi motori ma la ciclistica..).Penso che una moto così..me la costruirò!.non credo che nessun costruttore arriverà mai a farla..Dovrebbero pensarci alla C.R.&S.,anche se va fuori dalla loro filosofia..intanto..si sogna!..
    ciao Nico!

  • 33.

    E' solo questione di moda, tutte la case hanno a listino delle belle 600 (grosso modo) non troppo pesanti, divertenti ed anche economiche.
    E' la moda del momento, che vuole tutti, in sella a mostri minimo 1200 di cilindrata, ma nessuno ci obbliga a comperarli.
    La stessa BMW, che sembra essere al banco degli imputati, propone anche una "umana" GS 650 (anche se non economicissima).
    Quindi (almeno questa volta) le case non c'entrano.

    p.s. ormai ho cinquant'anni e qualche moto l'ho provata, quelle di trent'anni fà, vanno bene per i motoraduni della nostalgia, al giorno d'oggi sarebbero dei catorci.

  • 34. puro divertimento

    Perfettamente d'accordo. Io la moto la vedrei cosi': 70/80 cv, max 170 kg,sella ad altezza ragionevole [ tutti danno l'altezza sella, ma perche' non dare la misura della "circonferenza" ( altezza sella dx +larghezzasella+altezza sella sx)], poche vibrazioni e tanta maneggevolezza. Se possibile oltretutto per coinvolgere anche le varie zavorrine offrire una comoda sella per due come opzional.
    Ho percorso, quest'anno circa 3500 km. attraverso vari valichi alpini e non, tutte gite di un giorno (cisa, cinque terre ,cento croci,val trebbia; crocedomini, mortirolo, gavia, tonale,campiglio; trento, val di cembra,alpe di pampeago, sella, gardena,campolongo,falzarego, giau, pordoi val di cembra; parma, cisa, aulla, passo cerreto, reggio emilia; val di ledro,tremalzo; trento, val di cembra, canazei, passo fedaia,falzarego,lago di misurina, tre cime lavaredo, pordoi, val di cembra, trento; varie gitarelle sul monte baldo, io abito sul lago di garda.Dopo aver avuto la Hornet, non servono 100 cv , basta un guzzi v50 del 1982 in ordine (48cv 160kg) per divertirsi ciao a tutti carlo

  • 35. approfitto e dico la mia

    salve Nico,
    visto che sono del '51 è un bel pò che ti sbircio.Complimenti sei sempre in gran forma. Guarda, è un po che mi scervello per cambiare il mio tdm900, le ho provate tutte, ma....hai ragione tu. Vorrei che questi signori si leggessero il tuo articoletto ogni sera prima di dormire. Io intanto mi tengo il mio tdm che ,con qualche accorgimento , mi diverte ancora tanto.Per essere convinto di cambiarlo dovrei raccontarmi delle bugie ( e vuotare il portafoglio)

  • 36. siete una manica di anacroistici nostalgici....

    la moto che vada bene per tutti oltre ad essere un'utopica visione è un insulto alla personalità umana.Ci sono già le moto economiche,leggere,belle da vedere e da usare,volete degli esempi??eccoli:yamaha xj 600,diversion,diversion f,kawasaki er 6n/f,suzuki gladius,honda cbf 600, e la lista sarebbe ancora lunga!!!Invece colpevolizzare il marketing,usate la testa per soddifare le vostre esigenze!!!!Caro Nico,prova per una volta a metterti nei panni di chi ha la metà dei tuoi anni,capirai che è impossibile che possano pensare come te,le moto nuove sono pensate per loro!!!

  • 37.

    Pensiero controcorrente il tuo, purtroppo fai parte della minoranza di quei motociclisti che chiedono potenze adeguate, moto facili, moto leggere, polivalenti ed economiche.....in pratica anche voi chiedete le cosidette "moto intelligenti".
    Sono moto che ogni tanto spuntano nei listini.....ma non fanno stranamente numeri esagerati, un esempio è la Versys, grossomodo rientra nella categoria, fà pure buoni numeri...ma quasi tutti vorrebbero alla fine un GS o una Multistrada per sostituirla.

    Andiamo, la moto non è mai stato un mezzo da comprare con la testa, e chi lo fà stà solo scendendo a compromessi.

    Sono d'accordo per l'abbattere i costi d'acquisto però, qui troppi costruttori ci prendono letteralmente per i fondelli con moto da 15/20.000€ e oltre di listino ma con componentistica proveniente dal far east.

  • 38. La moto rivoluzionaria esiste già.

    Forse non ve ne siete accorti, ma la moto rivoluzionaria esiste già.
    Si tratta degli scooter di media cilindrata (200-500cc)
    -comodi per il passeggero
    -non scaldano
    -pesano meno di 150 kg
    -conumano poco
    -costano poco
    -non rovinano le scarpe con il cambio
    -molto versatili e comodi

    ma nessuno li nota perchè non fanno fico!

    P.S. ho uno scooter ma anche un Z1000, e secondo me ci vogliono entrambi

  • 39. solo per precisione

    la V tra i cilindri non è di 90° ma di 80°. La rotazione delle teste di 22° con gli scarichi verso l'esterno fu fatta per mantenere i collettori d'aspirazione rettilinei. Gli elementi controrotanti per annullare la coppia di rovesciamento sono "la frizione", l'altra roba che gira cioè albero motore, primario e secondario del cambio e trasmissione finale possono ruotare sempre e solo in un senso; come in tutte le moto.
    Comunque non so quanto allora gli ingegneri giapponesi vedessero lontano sul fronte della semplicità&fruibilità, perchè sulla base della CX500 arrivarono a concepire prima la CX500TURBO e poi la CX650TURBO , 2 esempi di alta tecnologia tutt'ora insuperati.
    Credo anche nel prezzo perchè 10 milioni e mezzo nel 1982 penso siano non meno di 20mila euro odierni.

  • 40. ehmmm cilindri v a 90°?

    siam proprio sicuri? spetta che guardo meglio la foto.

    ;-)

  • 41. Nico, tela butto li.

    Kawasaki Versys 650
    Costo ragionevole , consumi veramente bassi, relativamente leggera (180 kg a secco) piccola ed estremamente versatile, non scalda per niente.
    Oppure Transalp, Vstrom 650 ... Gs 650 ... secondo me di moto cosi cene sono ma nessuno sele fila !

  • 42. Grande NIco!

    e' tutto vero. moto come quelle di una volta non ne fanno piu'. i costruttori sono troppo attenti a risparmiare su ogni particolare per creare poi un prodotto confezionato ad hoc come una scatola di cioccolatini, bella fuori ma poi una volta aperta, convinto di provare chissa' quale gusto, i ti accorgi che cosi ce ne sono tanti.

  • 43. classico articolo...

    ...di mezza estate, quando c'è poco da dire. Caro Nico, mi permetto la confidenza in quanto coetanei, di moto come auspichi, nei listini di ogni casa ne trovo a bizeffe, solo che il "motopecorista" non le vuole. Lui vuole "cavalli" e "pUtenza", da fare le "pinne" e correre in tangenziale, ridotta a palcoscenico, dove esibirsi, perchè per lui, la moto è un prolungamento del pisello: più è grosso, meglio è. E per quanto mi riguarda, le case fanno benissimo il loro lavoro producendo modelli che soddisfino questi bisogni. Ti porto l'esempio di un mio conoscente, che appena ritirato la nuova Honda VFR1200, già pensa di cambiarla con la nuova e NON ANCORA COSTRUITA BMW 6 cilindri. Vedi tu !

  • 44. L'hanno gia invenytata

    DUCATI Multistrada!

  • 45. Si stava meglio quando si stava peggio

    Per fortuna i traslocchi che la vita ti fa compiere hanno disperso le tante riviste di moto che ho sempre comprato fin dall'adolescenza sennò stasera l'avrei passata a ricercare quell'articolo di cui, purtroppo, non mi ricordo ne autore ne testata.
    L'argomento invece me lo ricordo perfettamente e prendeva spunto proprio dalla cx 500 appena uscita, per dimostrare l'immobilismo tecnico motociclistico e della "brutta piega" che stava prendendo.
    La tesi era che le 500 non sportive che facevano 180 kmh esistevano già da 30 anni e che raffreddamento a liquido e amenicoli vari avevano solo portato il peso a secco sopra i 230 kg.
    Da qui partiva un discorso legato al peso e all'uso della moto in generale analogo a questo anche se non arrivava a dare input ai progettisti e alle case motociclistiche.
    Mi fa sorridere che dopo 30 anni ci sia proprio la cx 500 come esempio di moto "sana" ... tra 30 anni probabilmente ci sarà la GS
    Saluti

    PS entrambe gran moto peraltro

  • 46. é il Gs quello che cerchi!!!

    Io non sono un colosso di Rodi! 1,73 per 74 kg. Ho preso il Gs 2010 e con la cambierei più per nessuna moto al mondo. Io non so se questa "cosa" è stata progettata per essere cosi oppure è uscita dopo anni di affinamenti. Non ha niente di tutte quelle cose che fanno tanto moda, Tutti quei Gadget che paghi per mostrare al bar, ma poi all'atto pratico non sono funzionali a nulla. Eppure funziona, eccome se funziona, Frena e curva come una sportiva, è facile, intuitiva, comoda, non scenderesti mai. E poi va, nel misto, non ce nè per nessuno. Divertimento allo stato puro. Spero non facciano l'errore di farla ad acqua per darle potenza, dovrebbero dimagrirla ancora invece, motore va bene cosi. E' stata sempre diversa, anche quando non la voleva nessuno, non ci provino a snaturarla. Chi vuole di più ha solo l'imbarazzo della scelta.

  • 47. vero

    condivido pienamente posseggo una aprila caponord i sui 250 Kg si sentono tutti il motore non so neanche come sia fatto. prossima moto la vorrei più leggera più accessibile però viaggio spesso con 3 valigie e passeggero devo dire che sotto quest'apetto la caponord è eccezzionale è piantata non si sposta è stabile e ha potenza a sufficienza per disinpegnarti. credo che che il mercato abbia moto per ogni esisgenza il problema è quanti motociclisti sono tali solo per moda e quanti per passione penso alle varie Gladius, XT660, MT03, Monster, Vstrom, street triple ER6, Verys,ecc insomma moto facili ci sono per quel che mi riguarda la mia passione turistica prenderà il sopravvento e mi farà riacquistare una moto pesante pensavo però ad una tiger potrebbe essere un bel compromesso (non mi dispiaceva la morini 9 1/2). Ciao

  • 48. mi scordavo

    grosso problema anche i tagliandi quanto costa tagliandare una moto? i pregiatissimi ingegneri che pensino invece di caricarle di orpelli a motori con frequenza di manutenzione automobilistiche (15000 Km) semplici poco costose c'è gente che viaggia che va a lavorare fra mille Km dovrò tagliandare la mia moto sono previsti oltre alle normali attività la sostituzione del disco posteriore pastiglie freni e 2 gomme mi aspetto un conto attorno ai 1000 € (sigh!)

  • 49. moto biposto

    Riprendendo un po' il discorso che fa Cereghini,dico che ora basta,mi sono rotto i "cabasisi"per dirla alla Montalbano.Le moto che circolano sulle nostre strade,prevedono per il passeggero uno strapuntino per il culo e le ginocchia in bocca,senza un minimo appiglio!Basta!Se voglio una moto da 200 cv, voglio anche che ospiti il passeggero comodamente,si può fare e allora che le case costruttrici lo facciano!Se c'è una moto gp "biposto" per girare sui circuiti,per quanto estrema,,tutte le moto da strada devono essere omologate comodamente per 2!!!Se mi piace la Brutale,la voglio comoda per 2. E non mi si dica che ne risentirà il bilanciamento della moto,quando uno va da solo il problema non sussiste!

  • 50. .....ancora con sto GS!!!

    ...e basta!
    Comprarsi un GS equivale alla stessa inutilità di comprarsi un SUV tipo una Hummer per girarci in città, cosa che gli italiani amano fare per farsi guardare. Ma te la sei guardata bene? Fa ribrezzo solo a guardarla per quanto è brutta. Il fatto che ne vendano tante, è solo legato al sistema di finanziamento che fa la BMW.
    Complimenti a Nico, non condivido sempre quello che scrivi, ma stavolta hai colto nel segno. Basta fare le moto solo per i ricchi! Infatti, proprio non capisco come si possa far fronte alla crisi economica ed alla mancanza di soldi della gente, costruendo moto da 20.000 euro.

  • 51. gs ...

    il gs l'hanno snaturato quando hanno dismesso la produzione nel 2v nel '96 . personalmente sono stato fortunato , ho trovato un gs basic e frega nulla se l'ho pagato una cifra ! proprio il gs 1200 e' pieno di gadget da bar che funzionano un giorno si , l' altro no ! pero' si vende ed anche ... tanto . poi , in fuoristrada ci va' nessuno , e' una moto da strada viste le dimensioni . ciauuu
    ps : le moto sono come le donne ... si sposano anche i cessi ! hahhaha !

  • 52. Le chiediamo, ma poi non le compriamo.....

    Sono assolutamente d'accordo con te quando chiedi di avere moto più leggere più versatili che non ci costringano ad avere in garage una moto per andare al lavoro, una per andare in ferie, una per.......ecc. Però, c'è da dire che le proposte in tal senso, negli ultimi anni ci sono state (CBF600-1000, bandit e altri modelli citati nei commenti), , anche se poche, ma in Italia non si sono mai vendute se non in numeri molto limitati. Allora, perchè chiediamo alle case di produrre moto che poi non si vendono? credo che la spinta deve arrivare dal basso, il giorno che ci sarà la richiesta di moto del genere vedrai che i costruttori si daranno da fare per progettarle e costruirle. Questo almeno è il mio punto di vista.
    Permettimi ancora alcune considerazioni riguardo alla CX500 che citi nel tuo articolo, vado in moto da abbastanza tempo per averla guidata al tempo della sua uscita e sono d'accordo con te finchè si parla di meccanica: il cardano era molto più morbido di tutti quelli in circolazione al tempo, il motore aveva una buona erogazione e un arco di utilizzo sconosciuto a bicilindrici di 30 anni fa ma, se parliamo di guida allora i limiti non erano solo quelli di "una forcella un pò deboluccia" come la definisci tu. La moto era si facile ed intuitiva anche per i meno esperti, ma solo finchè si andava a passeggio, se si provava a guidarla in modo appena più "spinto" mostrava dei grossi limiti in tutto il comparto ciclistico, freni inclusi (a proposito io me la ricordo con il doppio disco da 240mm all'anteriore, dove hai preso la foto con il monodisco?). A trenta anni di distanza mi vengono ancora oggi i brividi al ricordo della prima curva veloca affrontata giù da colle di Cadibona, finita bene solo perchè allora il traffico era molto scarso...... eppura l'avevo affrontata a una velocità più bassa rispetto a quello che facevo solitamente con la già obsoleta (allora) Ducati mark III, moto più impegnativa, meno affidabile con tante vibrazioni ma dalla ciclistica decisamente superiore, la stessa CB400Four era, secondo me, molto meno ballerina in curva.
    Tornando al presente, mi auguro di vedere presto una moto con le caratteristiche che hai descritto, chissà che non sia la volta buona....

    Ciao Nico, buon ferragosto a te e a tutti collaboratori di Moto.it

  • 53. Che ricordi

    La CX 500 è stata la mia prima moto di grossa cilindrata, comprata da studente di 4 mano, una moto fantastica ed indistruttibile, ne vedo ancora girare in perfette condizioni e perfetta efficienza, veramente bellissima.
    Per il resto non posso che condividere in tutto, siamo arrivati all'assurdo con moto di 1.200 c.c. e penso che andranno ancora avanti, hanno creato uno status con la GS (bellissima moto, per carità), ed adesso cercano tutti di conformarsi costruendo enduro/macigni con cilindrate assurde almeno quanto il prezzo.
    A detta degli amici io sono una specie di colosso, alto 1,90 e giro con una Varadero fantastica con cui sono alla soglia dei 60.000 km., ma guardando avanti e pensando al cambio rimango perplesso e mi chiedo, ma è possibile?
    Per me il top lo ho avuto con l'Africa Twin, nessuna casa pensa anche minimamente di costruire una moto con una cilindrata e pesi più contenuti che sia più fruibile e veramente versatile? OLtre che accessibile come prezzo ovviamente, 4-5 anni fa una moto che costava 10.000 euro era tra le più costose, adesso siamo arrivati quasi al doppio.

  • 54. rivoluzione

    caro Nico hai dimenticato il passaggio più importante: il carburante.
    Vogliamo essere radicali fino in fondo. Il primo passo più ovvio è che le moto siano più pulite delle macchine. Una soluzione noi motocilclisti ce l'abbiamo da tempo : alcool. ( care moto da speedway). Con poche modifiche tecniche tutti potrebbero girare facendo il pieno in qualsiasi negozio. il problema delle tasse sul carburante lo risolveremo, intanto si risparmierà sull' inquinamento.
    sergio

  • 55. ELETTRODOMESTICO

    Sicuramente le moto moderne hanno design orribili, prestazioni che nelle nostre provinciali servono a fare solo qualche morto e ritrovati tecnici fatti solo per esibirli, Sovrastrutture in plastica ed elettronica sono molto piu vicine alla qualità costruttiva di un elettrodomestico. . .questa è la roba che ci vendono i noiosi "gran premio". . . altro che sport motociclistico. Purtroppo L'obbiettivo principale imposto agli ingegneri è il businnes,
    Anch'io sono daccordo che è il momento di voltare pagina, ma prima è indispensabile rimettere in gioco i valori e la cultura della motocicletta che è fatta di evoluzione tradizione e leggenda.
    cambiare le nostre scelte è la maniera piu coraggiosa ed efficace.
    Nel mercato esistono gia motociclette in grado di regalare esperiense di guida indimenticabili.
    Un consiglio: qundo siete in moto provate ad ascoltare il cuore, il motore, il vento.
    William

  • 56. Solo per la precisione bis

    Nel motore della Honda CX500 Nico parla di "organi controrotanti" a ragion veduta: infatti non solo la frizione, ma anche il cambio gira al contrario dell'albero motore, proprio per contrastare la coppia di rovesciamento. Tra l'altro, la CX500 fu anche la prima moto di serie a montare pnematici tubeless, se ben ricordo.

  • 57. Elettrico.

    Caro Nico, stavolta sono proprio concorde con te, serve una svolta epocale, un cambio radicale di mentalità ed il momento di crisi è proprio quello giusto per compierlo con coraggio.

    Elettrico! E' ora di abbandonare i vecchi retaggi...e cogliere l'opportunità creando moto tecnologiche, pulite, spinte da propulsione elettrica. Così facendo l'opportunità che sia il mondo della moto a cambiare quello dell'auto e dare il via ad un radicale cambiamento globale che diviene sempre più insostenibile tra costi del carburante e aria irrespirabile.

    E non ci sono più scuse, non ci sono nemmeno problemi tecnici insormontabili, basti pensare alla TESLA vettura dalle prestazioni inaudite e da un'ottima autonomia.

    La tecnologia c'è, si stà migliorando e per me questo è il futuro.

    Ma chi avrà il coraggio di essere il primo costruttore di blasone?

  • 58. Infatti,nessuno le compra..

    Giovanni Briano ha centrato il punto: la moto "intelligente" già esiste,peccato che poi nessuno la compra.I cataloghi delle case le hanno in bella mostra.Comode,affidabili e di peso contenuto,buone per la passeggiata nei weekend e per il tragitto casa ufficio.Le bandit,diversion, le cbf ,la versys.Tutte moto in grado di dare delle soddisfazioni che costano,più o meno,il giusto e che,in linea di massima,non ti fregano,eppure in giro se ne vedono pochissime.Al contrario,all'estero,moto così si vendono bene.Qui si aprirebbe un dibattito su che tipo di motociclisti siamo in Italia,ma non mi pare il caso.
    Detto questo.Adesso pare che il GS 1200 sia diventato il mostro incomprensibile.Effettivamente è una moto enorme ma con chiunque parli, che ne possiede una,non la cambierebbe mai.Allora penso:ci sarà una ragione (anche se a me incomprensibile..)?Una moto in cui tutto è optional non mi piace perchè mi sembra un concetto molto "automobilistico" come non mi piace l'elettronica.Che stà diventando troppa.
    Insomma...moto più facili in generale,più equilibrate ma belle,perchè pare che fare una moto così sia sinonimo,quasi sempre,di una brutta moto.

  • 59.

    All'età di 20 anni me la sognavo di notte la Honda CX 500 ma aveva un prezzo alto (se non ricordo male circa 5 milioni) ora che ne ho 51 me la sono finalmente comprata una CX 500 eurosports. Sarò un nostalgico ma ne sono pienamente soddisfatto, anzi colgo l'occasione per dire che sul sito Tingavert c'è un forum di appassionati di questo modello per scambiare opinioni, esperienze, reperibilità pezzi di ricambio e raduni annuali. Viva l'H...onda anomala !!!

  • 60. la nuova (anzi, vecchia) dimensione

    ...si tratta solo di sintonizzare la mente...il 90% delle moto presenti nei listini sono assurde...incomprensibili....compri una specie di bomba sapendo che tra limiti di legge e di buon senso (=deficienti disattenti alla guida di ogni genere di mezzo) non potrai utilizzare tutto il potenziale...
    Io credo che si potrebbe tranquillamente circolare con soddisfazione dappertutto con dei monocilindrici leggeri, affidabili e potenti quanto basta (avete presente il motore del Dominator o, ancora meglio, il primo XT500....?). Il piacere di andare su due ruote però è davvero ultra personale e quindi è giusto che ognuno lo ricerchi come meglio crede...certo che una riedizione fedele del vecchio XT500 (con magari una versione level entry ultra low cost potrebbe diventare una spina nel fianco per molte case motociclistiche...). Io la prenoto già.... ;-)

  • 61. assolutamente e totalmente...

    d'accordo con nico! ma proprio totalmente d'accordo, direi caro nico che il tuo discorso non fa una piega e a dimostrarlo ci sono i dati di vendita: le moto più vendute (scooter a parte) sono moto "totali ovvero moto che sanno dare il massimo in ogni situazione. certo un discorso a parte bisognerebbe farlo per le gs, ma a dire il vero anche per quelle qualcosa del discorso di nico c'è. per il resto si trovano moto semplici come le kawa bicilindriche 650, moto economiche e di facile uso, moto che sanno regalare il "piacere di andare in moto". vi dico la verità gente: con ste moto da 200 cv non c'è piacere che tenga, per strada non le si può usare appieno e non si può certo dire che ofrano altri vantaggi oltre alla potenza, hanno costi (e non solo d'acquisto) a dire poco assurdi e io trovo un sacco di moto supersportive usate con non più di 10.000 km all'attivo. un tempo le vere moto, le morini 3 1/2 si vendevano usate con 40.000 km, idem le imola, ricordo dei super tenerè con 90.000 km, delle africa twin con 70.000. quelle sono moto che danno il piacere di guida, quelle sono moto che si possono usare perchè, senza voler attizzare gli animi, ma ricordatevi che con 60-70 cv a disposizione si fa di tutto! compreso dare dei gran pagoni agli sboroni in tuta sulle varie CB-RRR-GSX-RRRR-ZX-RRRR-RRRR1 e compgnia bella! ci vogliono moto semplici per l'uso quotidiano, poca elettronica che alza i prezzi e non fa ritornare a casa e cervello nel casco acceso anche di giorno! sempre!

  • 62. Esistono gia'

    Mi sembra che Nico inventi l'acqua calda. Ci sono gia' oggi moto come il Transalp (ho posseduto uno per 4 anni) oppure il Tenere' oppure altre anche piu' stradali come il TDM che ho da 2 anni...o la Mana) che costano il giusto, hanno sufficiente potenza per divertirsi senza esagerare, comode in 2, non consumano tanto e che possono avere borse per viaggio, etc......Ma ci sono persone con soldi sufficienti a cui cio' non basta, ed allora si comprano il GS. Non capisco troppo la logica delle supersportive (troppo pericolose) oppure le naked da sparo tipo streetfighter o CBR 1000 o Z1000. Il problema e' che le persone con raziocinio si accontentano di uno scooterone 260/300/500, che in citta' si guida meglio di una moto con marce.

  • 63. c'e' gia eccome se c'e' gia

    Grazie Nico per aver portato alla ribalta un argomento "GANZISSIMO"
    a mio avviso il problema non sta nei motori a catalogo ma nella testa della gente
    correva l'anno 2010 e il teorema che frulla nella testa della gente e' questo: SE COMPRI UN MOTORE o uno SCOOTER E NON E' UN GS o TMAX SEI UN BARBONE)
    la moto perfetta c'e' e' il TDM, il mio giudizio e' forse un po di parte poiche ne sono felicissimo possessore
    m32

  • 64. chi si accontenta...

    Personalmente sono soddisfatto da ciò che offre il mercato perchè posso scegliere di acquistare un missile da 200 CV o una tourer, una maxi enduro o un trial, un motard o una custom e addirittura posso anche decidere di spendere 30.000 EUR per una serie speciale o 3.000 per un usato.
    Basta solo saper scegliere e soprattutto sapersi poi accontentare.

  • 65. E' il mercato che comanda...

    ...Ma è anche vero che pochi rischiano di andare controcorrente.
    Oggi per una Casa fallire un modello significa non centrare il budget, con pesanti conseguenze.
    Io ho ricomprato lo scooterino Honda PS 150, dopo aver goduto per 6 anni del predecessore @, 55mila km senza grossi fastidi, e senza toccare motore né trasmissione. L'ho potuto anche rivendere!
    Certamente mi accontento, ma se mi chiedessero le caratteristiche della moto che vorrei, con un occhio al portafogli ed un altro alla sicurezza, direi: un'enduro stradale o motard, motore 300-400 mono o biclindrico, coppa bassa e raffreddato ad acqua, peso 160 kg, ABS, serbatoio da 15 lt, sella lunga e COMODA, cupolino e bauletto, prezzo sotto i 5mila euro: insomma tanta praticità e pochi fronzoli.
    Ma forse la comprerei soltanto io... Guido P.

  • 66.

    forse sbaglio e forse avete ragione voi...
    le moto "totali" esistono e sono quelle che danno la possibilità di essere usate in maniere diverse...
    ma io credo che la moto "totale" sia quella che consenta a noi (intesi come singoli proprietari del veicolo) e non a tutti di farne qualsiasi uso.
    ho avuto naked tranquille (kawasaki zr-7 del 2003), naked da sparo (cb 1000 r nel 2009) e moto da strada/pista (gsx-r 600 k4 e k7 e gsx-r 1000 k7) e vi dico che per me la moto totale è quella che ho avuto in quel preciso periodo.
    con la zr 7 sono andato in pista così come con la cb. con il gsx-r 600 k7 che ho ora percorro mediamente 50 km al giorno dal lunedì al venerdì in una città come roma e 2/300 la domenica tra lazio abruzzo umbria e toscana e questa per me è la moto perfetta. che non mi stanca nell'uso quotidiano, mi consente di viaggiare in autostrada con adeguata protezione e mi fa divertire nel misto delle strade di montagna...
    ragazzi la moto totale non la fa il mercato, ma il nostro cuore...

  • 67. EX DAKAR INSEGNANO

    Nico, non provocare chissà cosa, e non ciurlare nel manico, ben sai che l'epoca dei colpi di genio come le XT500, anticipate dalle Ducati scrambler , ed altre fantastiche creature fino alle Africa twin non ritornano più, figurati le vecchie ed incomprese CX, persino turbo...che sfacciati questi innovatori.!!!
    Oggi siamo nell' era dell'anestesia totale, del pensiero e dell'emozione, omologati a partire dall'alito, ventilante ottimi effluvi di menta o chissà che, grazie a gomme da masticare standardizzate, fino alla politica spacciata come fosse un Grande Fratello, non Orwelliano ma televisivo.
    La tua e mia Cx fu un'ottimo prodotto, ma, ahimè capitò nel fulgido periodo della Paris-Dakar, quindi fu cestinata come un Sulky in autostrada, ed oggi una proposta di questo tipo farebbe la medesima fine.
    Nico, io guido una Africa Twin con 140.000 km, vorrei vedere una moto rivoluzionaria come la mia e come la tua che sogni, possibilmente con propulsione alternativa, elettrica o, che no sò, a gas o metano, poco inquinante ed emozionante, ma che ti faccia sentire unico ed orgoglioso, esattamente come è la Cx riscoperta solo dopo 30 anni da te, pistaiolo ed un pochino modaiolo che sei.

  • 68. concordo

    .. ma se ti guardi intorno qualcosa c'e'.. basta avere un po' di capacita' di mediazione.
    ER6F
    XJ6
    F800ST
    Shiver
    cbf 600
    bandit650
    sono tutte moto che possono soddisfare la tua voglia.
    Ma oggi chi compra le moto non sono piu' i motociclisti a 360° e per 365 giorni l'anno. Sono chi se le puo' permettere e quindi vai di ninnoli e nannoli. E quindi ecco i GS a gogo'! E le case ormai guardano a questo mercato. Alle persone che cambiano il gs anche se sfido chiunque a riconoscere il mod.2009 dal mod 2010!
    Carto Nico siamo in pochi oggi a cercare la vera moto totale .
    Lapo

  • 69. l'evoluzione non si può fermare...

    secondo me il gs è una moto eccezionale....non paragonatemi un v-strom ad un gs per favore...ma senza cattiveria se uno vuole fare il giro del mondo può farlo con qualsiasi mezzo!!!secondo me meno elettronica c'è meglio è...con due carburatori si torna sempre a casa!!!in fondo che si chiami bmw o honda tutti vogliono il meglio...nessuno vuole un cb500!!!la vera rivoluzione dobbiamo farla noi in primis non le case motoristiche.(se bmw vende migliaia di moto perchè dovrebbe cambiare tipologia!!)P.S.:più gran moto vendono per andare al bar più motociclisti veri avranno occasioni di comprare belle moto a prezzi più ragionevoli...

  • 70. Sono d'accordo

    Ciao,credo che tu abbia ragione.Sono un ragazzotto ma la moto pesante o superstrapotente non la reggo,credo sia una boiata e serva solo a farsi male.Non che se uno va forte non si faccia male con molto meno ma fare i passi appenninici sfrizionando in prima o seconda mi sembra coma andare con lo scooterone...
    Le moto oggi vanno sempre ad aumentare la potenza a discapito del peso,del consumo di carburante e della gestibilità infatti ora nascono il controllo di trazione,altra boiata per rendere "docili" se così si può dire 180 cv.
    A me piacerebbe una moto con massimo 150 kg,che fosse regolabile sì almeno in qualche settore,con i giusti cavalli (una 70 credo possano bastare),divertente e magari anche possibile da utilizzare da viaggio (finora è un po' un Ktm 690 smc,però con quella i viaggi te li scordi)
    Insomma si,secondo me hai ragione,la prima casa che darà carta bianca all'ingeniere di turno magari non farà i soldi ma creerà un nuovo filone da cui ispirarsi e da dove ripartire per "rifare " le moto
    ;- )
    Ciao Francesco

  • 71. Mah?!

    Be' io con la mia vstrom ci faccio le stesse cose del gs senza tutte quelle c.......e di esa,asc,ABS e altre cose che non sto qui a dire,costa meno della meta,anzi con accessori,immancabili per i fighetti,molto meno,se uno guarda bene le sospensioni del gs fanno schifo,le plastiche e le manopole dopo solo 15000 km sono consumate,hanno problemi a non finire tra cardano e elettronica,a sto punto mi prendo una Ktm 990 ADV ,almeno costa meno,e' più leggera,monta sospensioni WP di qualità,freni brembo,cerchi exel,uno dei motori più piccoli e divertenti mai costruiti e non hai tutta st'elettronica da bar.

  • 72.

  • 73.

  • 74.

  • 75. Allora è vero il detto........

    il"GS" logora chi non ce l'ha !!!!

  • 76. Le moto "totali"...

    non esistono,ne mai potranno esistere.In passato ho guidato a lungo BMW Boxer(eccellenti),poi sono passato per caso a Ducati ST(4Sabs meravigliosa ma bisognosa di cure),oggi ho una 999 e nn la cambierei con nessuna,MA L'AFFIANCHEREI ad una Boxer R-RS prima serie(con 2 soldi si porta a casa la miglior turistica Boxer 4valve,GS?mah!).
    A ferragosto in barba al meteo son partito per il giro p.ssi Svizzeri del canton Uri,avevo in prestito una R1200RT con ESA-NASA-CERN-e minkiate varie,LE HO USATE TUTTE!!!!con massima soddisfazione mia e di mia moglie abbiam viaggiato con un meteo pessimo coccolati da una moto che in ordine di marcia sfiorava i 300kg,ma che grazie a capacità di carico,cupolOne regolabile el.,controllo assetto ecc.ecc. ci ha cmq (nonostante il meteo)fatto assaporare uno dei rari viaggietti che si fà in coppia.
    Piacere di guida?rispetto la 999 nullo,ma la 999 in quel frangente l'avrei buttata da un dirupo!
    Quindi?Bho...mi son perso.
    Ah!!!!!
    La 999 per mè.
    La R-RS per l'uso in coppia.
    L'enduro l'avevo ma l'ho mollato per infortunio.

  • 77. Via gli amministratori delegati non gli ingegnieri

    oggi gli AD delle case costruttrici sono una diretta emanazione delle banche che a sua volta gestiscono i pacchetti azionari, di conseguenza il loro unico obbiettivo è aumentare i fatturati.Quando il marketing gli prospettano un calo di moto vendute non fanno altro che ordinare agli ing. moto più grandi è complesse che costano il doppio ,così il fatturato è salvo con la sua poltrona! I clienti motociclisti veri,sono un dettaglio secondario| ,

  • 78.

    Al giorno oggi la moto totale sarebbe impossibile da realizzare: noi Motociclisti infatti vorremmo una moto grande e comoda, con tutti i comfort e i dispositivi di sicurezza, ma agile e leggera, con un'aereodianmica protettiva ma dalle linee minimali, con motori elastici e potenti ma dai consumi contenuti, vorremmo una moto in grado di fare la Dakar, correre al Mugello, trotterellare nel traffico ed essere "faschion" davanti al bar dell'aperitivo.
    Come può una Casa realizzare una moto del genere? Penso che l'unica vera colpa delle case sia stata diversificare troppo l'offerta! Un tempo con le sportive ci andavi in pista, con le naked giravi in strada e con le GT giravi il mondo! Poche balle la colpa è nostra! Sto per passare ad un 600 super sport(CBR600 o Ninja 636 ) la mia scelta non è andare in pista ma per viaggiare su strada e girare in lungo ed in largo a cavallo della moto che amo, questa è la Moto Totale! La moto che si ama col cuore anche se ci impone dei sacrifici.

  • 79. gli sviluppo potrebbero andare anche in altri sens

    sono stato in India l'anno scorso. Paese motociclisticamente in ritardo, come si evince anche dall'articolo di Motociclismo di luglio. Certo, le moto oltre i 500 ccm si contano sulle dita di una mano, però ho visto girare non meno di 50 scooter elettrici! Quanti se ne vedono in giro le nostre città?

  • 80. moto cosi' esistono pero' ......

    sono un po' bruttine a mio parere cosi ti costringono a prendere le piu' belle ke guarda caso costano un bel po' di piu' e sono effettivamente troppo potenti e poco sfruttabili .

  • 81. Per dek76

    Hai pienamente ragione la mia vstrom nn e'bellisssima e nemmeno da fighetti,ma in Italia si guarda solo a quello che ti pensa la gente e quindi dobbiamo farci sempre vedere fighi e con una moto costosa senza guarda le il lato positivo di una cosa,ma sono la moda si guarda,sono sto in germani a una volta e con tutto che BMW e'crucca ho visto + gsx1250 e vstrom e transalp che gs,secondo voi cosa vuol dire?

  • 82. basterebbe poco

    prendi una aprilia 550... la rendi affidabile (ci corrono la dakar... quindi il modo c'è!!) e ci metti 16/18 litri di serbatoio.. Hai la moto dei sogni... 70 cv, quasi 200 all'ora e 160 kg scarsi.. sesta marcia da autostrada e via..

  • 83. ...perfetto...

    Ciao Nico, hai pienamente sintetizzato molte diatribe e divergenze di vari post in una soluzione fattibile e da percorrere.. anche se ieri alle cascate del toce vedevo bmw gs dappertutto in mano a gente di statura poco al di sotto del 1.70. .. e poi, sti gs, saranno validi ma che brutte.. io odio i fanali e la linea bmw.: ma non voglio andare fuori tema, e RIBADISCO lo slogan finale di NIco: Poche pippe,cari i miei ingegneri, è arrivato il momento di dimostrare che le moto "oneste" si possono fare! del resto, ai telefonini non fate fare di tutto?

  • 84. MOTO RIVOLUZIONE

    Sì, in effetti, con tutto ciò che il mercato offre, sembra sempre che manchi proprio "quella moto lì....". Personalmente ho avuto diverse moto (ho 54 anni) cito alcune : bmw gs - 800 -1150, v- strom 650, ktm adv990.
    a me piacciono molto le moto da anduro (ho fatto per diversi anni fuoristrada) ma, francamente l'attuale gs 800 - seppur molto bella - non mi convince, la gs 1200 (seppur premiata dai numeri commerciali e cmq dall'ottimo e carismatico boxer) mi sembra molto modaiola. Insomma, abbiamo bisogno di meno marketing e più sostanza, di semplicità, le case devono aver il coraggio di cambiar politica anche se capisco che se di un modello (con quello che costa) ne vendi - solo in italia 7.000 pezzi l'anno è molto difficile cambiare.
    Attualmente sono il felicissimo possessore di una honda xr2500 r che uso per far fuoristrada amatoriale acquistata da me nel 1993...... e di una africa twin del'99; moto onestissima che ci giro i fine settimana e ci vado in vacanza. Per cambiar moto, il mercato dovrebbe tirar fuori un modello "coraggioso" ma la vedo difficile.....

  • 85. CB500S

    Da diciottenne sognavo la CB500S, che a detta del concessionario Honda era facile da guidare, ci si stava bene in due, era adatta alla città ma anche ai viaggi lunghi, consumava poco e costava poco di manutenzione. Però avevo zero soldi e zero patente A.
    Ecco che dopo anni passati senza mezzi mi compro prima una Yamaha YBR125 (il 125 più sensato che esista, da noi non ce l'ha nessuno e dopo nove mesi giace ancora in conto vendita, in Francia al mare ne avrò contati almeno una quindicina... lo si guida come una bicicletta, è basso da terra, consuma niente e costa zero in manutenzione, quasi lo tolgo dal conto vendita e me lo porto al mare), e poi prendo la patente a 30 anni e con essa (grazie ad un colpo di fortuna) anche la CB500S.
    E' proprio la moto che descrive Nico. Ma come lei (anzi, meglio per via dell'ABS) c'è la nuova CBF600S. Insomma, le moto intelligenti e divertenti esistono.
    Essendo però la moto una merce venduta su un mercato, ha poco senso arrabbiarsi o farsi prendere dallo sconforto se nessuno vuole una moto intelligente. Probabilmente all'estero scelgono più con il cervello e noi più con il cuore, e allora? Se veramente vogliamo scegliere un razzo con cui andarsi a schiantare come la Ducati Streetfighter o un mostro di bellezza fine a se stesso come una bellissima Harley pesantemente customizzata... cavoli nostri. Le moto intelligenti, proprio perché trasversali, hanno zero personalità e vanno concepite come mezzo di trasporto, le altre no. Ognuno con i suoi soldi fa quello che gli pare; l'importante è poi rispettare le regole sulle strade e non schiantarsi contro guardrail, camion, moto o auto perché non si è in grado di gestire l'esuberanza di un motore troppo potente (ed i 59 cv della mia piccola e biasimata CB500S sono già tanti).
    Un saluto.

  • 86. RIFATE LE ENDURO ON-OFF!

    Le moto che descrive Nico ci sono state in passato. Erano le enduro on-off monocilindriche e le bicilindriche sotto i 200 kg come la Transalp. Moto con cui si poteva andare in ufficio tutti i giorni e d'estate caricare come muli per viaggiare. Leggere ed economiche da comprare e da mantenere. Se oggi le rifacessero, magari con ABS e motori piu' aggiornati secondo me avrebbero un bel successo. Invece fanno catafalchi come la nuova XT, un mono spompato da 200 chili, o la supertenere' che pesa come un camion.... Nel frattempo la Transalp continua a vendere

  • 87. Vacanze e moto

    Ciao Nico,
    Sempre in forma, con i tuoi articoli riesci a scatenare un bel po' di commenti...

    Le mie ferie si sono consumate la settimana scorsa, in Toscana con moglie e cane appresso. Ovviamente ci sono andato da automobilista, lasciando a casa la mia cara vecchia gsx.
    Non nascondo di aver rosicato ogni volta che incrociavo un qualsiasi veicolo a due ruote, ma questo mi ha dato modo di riflettere sull'argomento turismo su due ruote....be' quello che ho trovato rispecchia cio' che ho letto nei vari post: la moto che fa da padrona e' la bmw GS.

    Considerando solo le moto con bagaglio a seguito, una buona meta' erano GS, poi tra vstrom, stelvio, versis (anche ultimo modello), transalp, qualche africatwin, qualche multistrada 2010 e parecchi multistrada vecchio modello, nessun bandit, un cb1300, una griso, alcuni cancelli harley irriconoscibili perche' carichi all'inverosimile, pochissime supertourer tipo kawa gtr 1400...

    In particolare mi ha fatto molto piacere vedere dei kawa er6n in assetto da viaggio: ben rifinita, con borsa da serbatoio e borse laterali e' proprio un bel vedere: ho avuto finalmente la prova che non occorre avere la moto da 20mila euri per viaggiare, e' piu' che sufficiente una naked economica, "intelligente" e parca nei consumi per godersi la strada.
    Purtroppo pare che la maggior parte dei motociclisti consideri il costosissimo GS l'unica moto adatta per i viaggi. Personalmente odio i GS: bruttissimi a vedersi, generalmente per strada non mi fanno la "V" con le dita e quando parcheggiano sono obbligati a occupare i posti auto per via delle dimensioni....pero' e' indubbio che con il passeggero e tre valigie deve essere una gran comodita'. Su asfalto, s'intende. Si perche' nessun GS che ho incrociato era sporco di fango.

    Se posso dire, dovessi proporre una prossima moto economica e tuttofare eviterei il motore mono e bicilindrico: troppe vibrazioni non fanno bene al piacere di guidare. Non capisco come ad esempio la stelvio sia considerata una tourer quando dopo una prova su strada avevo gia' le mani e piedi intorpiditi. Meglio puntare su un quadricilindrico in linea, silenzioso e di media cilindrata, dai 70 ai 90 cv, con consumi bassi, una sella comoda anche per il prezioso culo del passeggero, poca elettronica (niente controllo trazione, niente acceleratore elettronico e niente mappature) ma con abs di serie, cambio meccanico, serbatoio da almeno 20 litri, ciclistica buona e peso contenuto, evitando possibilmente le linee da mazingaZ...insomma, cari ingegneri dovrete faticare parecchio per farmi rottamare il mio gsx! :))

    Ciao e buoni pici all'aglione a tutti!

  • 88.

    Ho una CBF 500 comprata con specifiche prerogative della discussione in cui mi ritrovo pienamente. Peccato che in Italia ne abbiano vendute poche decine. Dubito fortemente che moto con queste caratteristiche possano mai aver successo in Italia. Ad oggi aggiungerei che secondo me l'unica moto che si avvicina parzialmente al concetto di semplicità e versatilità è la BMW F800 R o S...ma non è esattamente economica se la si vuole accessoriare con ABS e borse, inoltre ha costi di mantenimento da blasone dell'elica...

  • 89. se vi capita...

    ...di fare vacanze fuori dall'italia (per esempio germania, francia, austria, olanda, gran bretagna, spagna e portogallo sono piu simili all'italia)verificherete che le moto piu vendute in assoluto sono: kawa er600, yama fz600, suzuki gs600, varie bandit, xjr 1300, harley vari modelli ma quelli piu economici, ancora molte honda africa twin, transalp, xt vecchio tipo e ovviamente, varie annate di bmw gs ma in misura nettamente inferiore rispetto a noi.
    scooter? pochissimi e di piccola cilindrata.
    la conclusione mi sembra essere che all'estero forse amano piu le moto e meno le mode...

  • 90. MANCA COMPLETAMENTE UN TIPO DI MOTO

    Sono molto d'accordo con Nico: sono alto 1,73 per 71 kg; ho posseduto varie moto , tra cui le più recenti sono TDM ,VFR, Supertenere, BMW 1150R e ora ho una Street Triple 675. Ne ho provate tante altre, ma ora MI TROVO BENISSIMO CON LA STREET perchè è PICCOLA, LEGGERA, PRESTAZIONALE MA NON TROPPO, quasi con aspetto da moto con cilindrata maggiore (per es. il forcellone non è un parallelepipedo tipo la Z750), VIBRAZIONI PRESSOCHè NULLE, COMODA perchè tagliata per le mie dimensioni. Le sospensioni non sono granchè, questo è l'unico importante difetto che ci trovo ( a parte il prezzo, ma immagino che i giapponesi riuscirebbero a farne di simili a prezzo più accessibile). CI VUOLE TANTO A FARE QUALCOSA DEL GENERE? Le altre moto di cilindrata simile o sono troppo giocattolini o non sono abbastanza versatili (monster). Per es. ci vorrebbe un Hornet cilindrata 6/800 con LA COMPONENTISTICA QUASI DELLA 1000. La Fz 800 è una buona idea, l' ho provata, semplice, comoda MA POCO EMOZIONALE sia come guida che come estetica, un po' troppo simile al 1000. Ora aspetto di vedere la Brutale 675, ma immagino sarà troppo sportiva. Chissà che rifacciano al più presto quell' orrore della VStrom 650 (gladius insegna). INSOMMA MANCA COMPLETAMENTE UN TIPO DI MOTO: PICCOLA, leggera, DIGNITOSA NELL ESTETICA , NELLE PRESTAZIONI, E NELLA CICLISTICA e con prezzi inferiori agli 8/9000 euro. ciao

 
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