Febbraio 2010

Mercato. No incentivi, no party 

A febbraio l'assenza di incentivi si fa sentire e le vendite vanno giù del 7,4%. Soffrono anche gli scooter (-4,9%). Tra le moto forte crescita di BMW, che occupa 5 posti sui primi 10, e Kawasaki con Versys e Z1000

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Il mercato delle due ruote a febbraio
Se febbraio 2009 è andato male – commercialmente parlando - il mese appena trascorso è riuscito a fare persino peggio. La spinta degli incentivi del 2009, che aveva fatto sentire i suoi benefici anche sul primo mese dell’anno corrente, si è esaurita definitivamente, rallentando in modo brusco le vendite di moto e scooter.
Gli over 50 cc (moto + scooter) hanno piazzato 17.415 pezzi (-7,4%); di questi 10.724 sono scooter (-4,9%) e 6.691 sono motociclette (-11%). E la situazione non è rosea nemmeno per i cinquantini, che perdono 11 punti percentuali, conquistando solo 3.979 utenti. Davvero pochi.
Ricordiamo che i primi mesi del 2009 avevano fatto registrare cali di vendite pesanti (fino a 35 punti in meno rispetto al 2008), contenuti poi nel secondo semestre dal sostegno alla domanda offerto dagli incentivi statali alla rottamazione.
Tornando al 2010, febbraio ha tinte più fosche rispetto al 2009, e questo a causa di due fattori concomitanti: l’assenza di incentivi e l’incertezza riguardo il rinnovo degli stessi, che porta molti possibili acquirenti a rinviare la spesa a tempi migliori.

Moto: la top ten di febbraio 2010

Osservando i dati relativi alla top ten del mese di febbraio 2010, si notano diverse sorprese. In particolare due aziende, BMW e Kawasaki, ottengono notevoli performance, piazzando ben 8 moto ai primi 10 posti.
BMW ha addirittura 5 moto tra le 10 preferite sul mercato italiano. R 1200 GS (378 pezzi) e R 1200 GS Adventure (253 pezzi) sono in cima alla preferenze del mese, segno che le nuove motorizzazioni bialbero hanno ricevuto un’ottima accoglienza.
Stupisce poi la quarta piazza della nuova R 1200 RT, dotata dello stesso motore, che ottiene 168 immatricolazioni.
La casa di Monaco di Baviera non si ferma qui e con la serie F ottiene altri, brillanti risultati. La nuda F 800 R in particolare è assai apprezzata (118 unità), e va bene anche l’enduro F 800 GS (110 moto).
Kawasaki ha iniziato il 2010 col vento in poppa. Oltre alla “solita” Z750, vera highlander del mercato italiano (al terzo posto nelle preferenze con 203 moto targate), due novità del 2010 stanno riscontrando un ottimo apprezzamento.
Sono la Z1000 (al quinto posto, con 158 pezzi) e la nuova Versys, che vende 127 moto. Il nuovo modello piace molto, lo dimostra la crescita del 192% (!) nelle vendite rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
I rimanenti posti nella top ten di febbraio vanno alla Honda, grazie alla Transalp 700 (135 pezzi, sesta) e alla nuda CB 1000 R, che si piazza al nono posto (114 unità).
BMW esordisce alla grande anche tra le supersportive, tanto che la sua S 1000 RR è la nuova regina del segmento (104 immatricolazioni). E lo stesso numero di vendite ottiene l’altra grande novità dell’anno, la Honda VFR 1200 F.
KTM infine dimostra che il due tempi da enduro va forte, sia in mulattiera che sul mercato; le versioni EXC (nelle 3 cilindrate di 125, 250 e 300 cc) totalizzano ben 187 vendite. Un dato niente male.


LE 30 MOTO PIU’ VENDUTE A FEBBRAIO:
Posizione Modello Segmento Moto vendute
1 BMW R 1200 GS Enduro   378
2 BMW R 1200 GS ADVENTURE Enduro   253
3 KAWASAKI Z 750 Naked   203
4 BMW R 1200 RT Turismo   168
5 KAWASAKI Z1000 Naked   158
6 HONDA XL 700 V TRANSALP Enduro   135
7 KAWASAKI VERSYS Enduro   127
8 BMW F 800 R Naked   118
9 HONDA ITALIA CB 1000 R Naked   114
10 BMW F 800 GS Enduro   110
11 BMW S 1000 RR Sportive   104
11 HONDA VFR 1200 F Sportive   104
13 DUCATI HYPERMOTARD 796 Supermotard   103
14 DUCATI M 696 Naked   100
15 SUZUKI GSR 600 Naked   84
16 SUZUKI DL 650 V]STROM Enduro   83
17 TRIUMPH BONNEVILLE Naked   81
18 KAWASAKI ER6N Naked   80
19 HONDA ITALIA CB 600 F HORNET Naked   78
20 YAMAHA YZF]R1 Sportive   74
21 BMW R 1200 R Naked   71
22 YAMAHA XJ6N Naked   68
23 KTM 125 EXC Enduro   66
24 HARLEY DAVIDSON XL883N IRON 883 Custom   66
25 DUCATI STREETFIGHTER Naked   64
26 HONDA CBR 1000 RR Sportive   63
27 KTM 250 EXC RACING Enduro   63
28 KTM 300 EXC Enduro   58
29 YAMAHA YZF R6 Sportive   58
30 HONDA ITALIA CBF 1000 Naked   58

Le vendite del 2010 (gennaio-febbraio)
Le vendite di gennaio salvano  il primo bimestre degli over 50 cc, che conferma il segno positivo con 37.754 veicoli venduti (+8%). Prosegue la crescita degli scooter che, con 24.695 immatricolazioni, crescono di 16,4 punti percentuali.
Vanno giù le moto (13.059 pezzi, -4,9%), tanto che il mercato italiano appare sempre più un dominio degli scooter: occupano 23 posizioni sulle prime 30 relative alle due ruote più vendute nel 2010.
Tra gli scooter sono maggiormente apprezzati i modelli dalla cilindrata contenuta, più adatta all’utilizzo cittadino. I 150-200cc crescono del 35,4%, mentre la fascia 300-500cc registra un altrettanto interessante +29,3%. Più contenuta la crescita dei 125cc (+16,6%).
Tra le moto sono amati gli opposti. Crescono infatti le piccole e medie cilindrate (fino a 500cc +15,5% e 125cc +11,8%), e le maxi oltre i 1000 cc (+18%). In netto calo le medie di 600 cc (-35,5%) e le 750 cc (-25,2%). Tra le più vendute del 2010 crescono in modo significativo le enduro stradali (+15,7%) e le supermotard (+20,6%), mentre arretrano le naked (-20,9%) e le sportive (-15,7%).

Leggi la classifica delle 100 moto più vendute nel 2010

Leggi la classifica dei 100 scooter più venduti nel 2010
 

Andrea Perfetti


02/03/2010

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Sono stati inseriti 12 COMMENTI. Commenta »

  • 1. numeri

    Numeri e dati. Febbraio 2010 -7,4%.
    Ma rispetto a cosa?Ad un 2009 che era gia' anno di piena crisi.
    Chi regge l'impatto di una crisi Fat Man? (dal nome dell'ordigno piovuto su Nagasaki). Una casa come Bmw, che seppur elitaria, miete consensi e ordini soprattutto nel fenomeno GS.
    E poi?...l'abisso si direbbe. Delle 600 che non vendono piu', in quella che è la fascia media, che dovrebbe essere dei grandi numeri.
    Il settore che negli anni del "tutti in sella" fece salire l'hornet come prima con migliaia di pezzi venduti anche nei mesi invernali (oggi a quota 78 -19 posto).
    Le maggiori Case, quindi Giapponesi, rispondono al momento con listini formati da pochi nuovi quanto tristi modelli economici senza appeal e prodotti di punta e cilindrata elevata, destinati ai pochi...che probabilmente sceglieranno marchi europei piu' esclusivi.
    In questa crisi del mercato moto, a mio modesto avviso, c'è molto autolesionismo.

  • 2. Fenomeno BMW

    Per quanto ne so il fenomeno BMW di inizio 2010, è dovuto principalmente all'immatricolazione dei modelli 2009 da parte dei concessionari... e diventate "chilometri zero".

  • 3. 1 milione di ciclomotori

    Nei primi anni 80 si vendevano da 500.000 a 700.000 ciclomotori all'anno.
    Nel 1981 o 1982 (non ricordo bene) si vendettero 1 MILIONE di ciclomotori.
    Nel Febbraio 2010 si sono venduti 4.000 ciclomotori!

    Però nei primi anni 80 e negli anni 70 per i ciclomotori non esisteva obbligo di casco ne' di assicurazione ne' di patentino, ne' di targatura e il bollo di circolazione annuale era di 1.500 Lire (0,8 Euro). E non c'era la furia nazionalpopolare dell'ecologia a tutti i costi.
    Certo, erano ciclomotori veri (40/50 Km con un litro di miscela) e pesavano come veri ciclomotori (45/50 Kg).
    E chi voleva andare un po' più briosamente.............si poteva fare!!!

    E poi si andava in giro come si faceva fotografare Nico Cereghini sulla rivista Motociclismo (Scarpettine da tennis + Maglioncino + COPPOLETTA SICILIANA IN TESTA).

    Io i ciclomotori li ricordo così, e se ne vendevano tanti, che le ditte produttrici non stavano dietro all'ordinato; adesso non se ne vendono più.
    Siamo stati bravi eh!

    Vi saluto Guiduccio

  • 4. Viva l'ottusità!

    I numeri parlano chiaro ,gli scooter sostituiscono solo l'acquisto di nuove auto che costano e impegnano molto il portafogli , in più ,in Italia, costi troppo elevati e strutture inesistenti stanno completamente distruggendo il mercato delle moto che come regola italiana vuole se le potranno permettere solo in pochi.
    Ciao a tutti, Emanuele.

  • 5. BMW in testa fa pensare

    Certo che fa pensare. La bmw vende, con moto che in media costano 15mila €!
    La crisi si fa ancora sentire, eppure moto di questo genere vendono?
    Certe cose sono davvero difficili da capire.

  • 6. Per Tiziano su BMW

    Mi pare ovvio che la crisi colpisca meno chi compra moto da 15mila euro rispetto a chi fa i salti mortali per comprare una XT o una Hornet...

  • 7. Meglio che la situazione sia trasparente!

    Sarebbe il caso che tutti quanti, produttori in primis, fossero quantomai consapevoli che l'idea di continuare a produrre e vendere in un mercato ormai saturo, nonché economicamente vuoto di energie, sia un atteggiamento folle!!! Devono assolutamente cambiare strategie all'interno delle aziende e non pretendere che i loro volumi di vendita si gonfino di anno in anno...gli acquirenti sarebbe il caso che non si facessero coinvolgere da pseudo-campagne a favore dell'ambiente per cambiare moto ogni 6 mesi o da stupidi ausili economici che hanno come UNICO FINE QUELLO DI FAR VENDERE AI PRODUTTORI...nient'altro! Una moto di 3-4-5 anni non è vecchia e NON VA CAMBIATA! Quindi se la gente non compra moto e i produttori non vendono moto...pace, amen, vuol dire che avevano sbagliato a fare i loro bilanci...se qualcuno dovrà chiudere probabilmente era fisiologico nel sistema economico nel quale viviamo. La crescita illimitata non è concepibile...si arriva inevitabilmente alla crisi!

  • 8. Crisi vendite MOTO GUZZI

    Con sommo dispiacere vedo che la Moto Guzzi non compare
    nell'elenco delle prime 30 moto..
    A mio modesto parere frutto della sbagliata politica di immagine , rete di vendita e prezzi a livello BMW...
    Ciao Marco da Bologna

  • 9.

    cip@ciop e guidone 3531 hanno perfettamente ragione,
    ritengo le loro analisi precise e dettagliate, bmw ha immatricolato tutto l'invenduto del 2009 e erano tante senza nulla togliere al marchio tedesco. E purtroppo non ci sono piu' le liberta' di guida come negli anni ottanta. A causa del patentino sono in molti che hanno rinunciato alla guida del cinquantino maggiormente persone anziane. E' chiaro che sia il casco che il patentino sono utili e dal mio punto di vista il patentino e' ancora poca cosa, che i giovani, interpretano male.
    saluti a tutti

  • 10. Si vende a chi ha i soldi

    E' facile fare un'analisi di mercato, le prime 10 moto non scendono sotto il mille di cilindrata, lo scooter più venduto è il più costoso, è normale che chi ha "4"soldi se li spenda al meglio, queste persone avrebbero comunque comprato la moto indipendentemente dagli incentivi. E' vero che come dice "peimontiafoco" non possono le case produttrici pensare di vendere sempre di più anno su anno e con gli eco incentivi, anche perchè quei soldi sono nostri!!! Il mercato non va aiutato a suon di euro e poi aumenta tutto benzina, autostrada e assicurazione per ripianare bilanci negativi. Poi anche noi facciamo l'autoanalisi...compreremmo mai la Kawa 250 per andare al bar?

  • 11. motobolle: l'autoanalisi

    Personalmente posso farmela: posseggo una 990 Adventure R con cui viaggio e faccio raramente qualche scorribanda in Off...per l'uso cittadino ho una banalissima bicicletta da uomo da 90 euro con cui svolgo velocemente ed economicamente tutte le pratiche quotidiane. Anche gli spostamenti che si credono più difficili e lunghi si sbrigano in 10-15' con la bicicletta...il parcheggio non è un problema, le multe non sono un problema...insomma tanti vantaggi: anche per andare al Bar! Sicuramente è più intelligente che andarci con una 1000cc per farsi vedere!

  • 12. Incentivi? No grazie!!

 
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