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Incidente in Moto2. Tomizawa perde la vita 

Il pilota giapponese è morto nell'ospedale di Riccione dopo il terribile incidente al curvone di Misano le sue condizioni erano disperate | G. Zamagni, Misano

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Tomizawa


MISANO ADRIATICO – Shoya Tomizawa, 19 anni, giapponese, splendido trionfatore in Qatar della prima gara della Moto2, è morto nell'ospedale di Riccione, dove è stato trasportato circa un’ora dopo il terribile incidente al curvone di Misano. Tomizawa, quinto a 15 giri dal termine, ha perso il controllo della moto e in una frazione di secondo è stato prima sfiorato da Alex De Angelis, che poi è volato sulla moto di Tomizawa, e poi centrato da Scott Redding, anche lui a terra, ma fortunatamente con conseguenze non preoccupanti.

«Tomizawa ha gravissime lesioni ed è in condizioni disperate», aveva detto il dottor Claudio Macchiagodena, responsabile medico del motomondiale. Il decesso è stato ufficailizzato poco prima delle 14.30. 

Giovanni Zamagni


05/09/2010

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Sono stati inseriti 23 COMMENTI. Commenta »

  • 1. addio campione

    ancora una volta mi chiedo se sia indispensabile correre in questi modi e mi sento inevitabilmente ripetere che " the show must go on" per il vil danaro. Addio campione.

  • 2. Ma porc...

    :-(

  • 3. Un pensiero per te

    Quando l'ho visto per la prima volta entrare nel parco chiuso in quatar....... incredulo per l'impresa che aveva appena compiuto....... i suoi occhi a mandorla brillavano di una luce profonda... intensa....
    Gli é bastato quell'attimo a guadagnarsi la mia simpatia........
    ADDIO TOMI

  • 4. R.I.P.

    è veramente uno schifo! nemmeno la bandiera rossa e per giunta continuano a fare interviste sul dopo gara della moto GP, ma è possibile che non ci sia più un'etica morale, niente! tutto andato in fumo!?!
    Riposa in pace Shoya

  • 5. Addio

    Un addio a Shoya Tomizawa....

  • 6. i soccorsi

    credo che non sarebbe cambiato nulla purtroppo però un pensiero mi assilla Se fosse capitato ad un pilota di MOTO GP avrebbero portato altrove l'incidentato per soccorrerlo o avrebbero fermato la gara per evitare che un trasporto troppo frettoloso potesse aumentare i danni? Purtoppo c'è chi è rimasto paralizzato per operazioni di soccorso mal fatte e personalmente ritengo che in quel poco tempo i soccorritori non potessero capire i danni subiti da Tomizawa per essere sicuri di poterlo portar via dalla pista Come ho già detto credo che non sarebbe cambiato nulla poichè gli impatti sono stati devastanti ma son d'accordo con Reggiani che non tutti i piloti vengano trattati allo stesso modo
    Addio Shoya

  • 7. Buon Viaggio

    Buon viaggio angelo "V"

  • 8. Ciao.........................

    A ALIASO2 ," ...indispensabile correre in questi modi ......" stiamo parlando di gare motociclistiche e come si dovrebbe correre?, spingendo la moto ? Tutte le gare hanno il loro verso della medaglia,e non solo in gara ma anche per strada , e noi tutti lo sappiamo, purtroppo scivolando in rettilineo è rimasto in traiettoria di chi lo seguiva , che sfiga !!!!
    Una piccola precisazione ,dopoa ver perso il controllo è stato investito prima da De Angelis e poi da Redding.............poco importa , il risultato non cambia !!!!!!!!!!!!!
    Grazie campione per averci dato momenti bellissimi e adrenalinici........vorrei dire tante cose ma non trovo le parole...........
    Ciao

  • 9. Sayonara Shoya sama

    in Jap:
    kamisama no soba ni ite ureshiku naremasu you ni...
    Shoya san wasurenai yo!
    Addio Shoya!
    Grazie di avermi illuso............^^

  • 10. Piangiamo Tomizawa

    Le parole non hanno senso di fronte a questi tragici fatti. Addio giovane Campione!

  • 11.

    la vita è la più mortale delle malattie...non può consolarci, ma tu hai vissuto e sei morto facendo la cosa che più ti piaceva...ciao, campioncino e ogni tanto tiraci un occhio da lassù...

  • 12. Addio giovane centauro

    Riposa in pace.....

  • 13. addio

    sto tornando da misano dove ho visto il gp. incidente terribile. si è subito visto la gravità dell'accaduto. bisognava dare bandiera rossa! punto e basta. condoglianze alla famiglia!

  • 14. Onore a Tomizawa.

    Non è per vil denaro che la corsa continua ma per onorare coloro che sono caduti praticando uno sport rischioso che amavano..

  • 15. ciao campine

    Solo chi ama e pratica questo sport accetta i rischi che ti può dare, anche quello di perdere la vita.Io lo fatto a livello amatoriale per 10 anni e sapevo di rischiare, mi sono fatto male anche in maniera grave ma ho continuato, mi hanno fermato i soldi,altrimenti avrei continuato. Quindi al giovane tomizawa lo abbraccio tristemente perchè ci ha lasciato troppo presto, ma condivido il suo entusiamo per questo bellissimo sport ,e che quello che in qualche modo può consolare la sua famiglia, stava facendo quello che più desiderava e alla sua famiglia gli porgo le mie condoglianze. Ciao Tomizawa.

  • 16.

    Alias02 mi chiedo se tu sia un motociclista un automobilista o una qualsiasi altra persona che ama quello che fa....Pensi che il buon Tomizawa stesse correndo per i soldi?? Forse stava facendo quello che più gli dava soddisfazione nella vita, quello per cui ha più lottato nella sua breve vita!!! E ancora devo sentire gente come te che fa della retorica e crede che sia sempre colpa dei soldi....che palle!!! Credi che le persone normali che corrono in pista alla domenica per divertirsi siano esenti dal farsi del male o addirittura morire solo perchè non ci sono di mezzo i soldi?? In questo modo manchi solo di rispetto ad una persona che purtroppo ci ha lasciato...CIAO SHOYA

  • 17. Un silenzioso saluto

    Credo che come me, la maggior parte di quelli che guardavano la gara, abbiano sperato sino all'ultimo che ce la facesse, invece il destino ha voluto così!! Scusa alias02, ma non capisco a cosa ti riferisci quando dici "correre in questi modi"!! che modi erano mi spieghi?? Stavano correndo come facevano sempre!! Purtroppo incidenti del genere capitano spesso, e a quelle velocità non è che puoi prendere e evitare come vorresti! Io dico (anche per esperienza personale...) che quando ci si mette immezzo la sfiga c'è poco da fare. Certo la festa è svanita in un attimo, e la giornata mi ha lasciato l'amaro in bocca. Perciò senza nessuna polemica lascio un saluto sentito a quel povero ragazzo che oggi ha incontrato il suo triste destino. Spero che anche lui come il povero Peter Lenz possa essere su in cielo a correre come faceva qui in terra.

  • 18. Destino...

    Destino crudele senza parole purtroppo. Povera tutta la sa famiglia. Cose che sicuramente fanno riflettere.
    Addio ragazzo....

  • 19. vergognoso

    Ho solo una domanda: ma si può mettere l'erba sintetica appena fuori il cordolo di un curvone da 260km/h?Vergognoso.Ciao Tomi.

  • 20. R.I.P.

    Mi auguro che "alias02" stia facendo dei riferimenti al numero di piloti in pista in Moto2..altrimenti davvero non ho capito il significato di "correre in questi modi"..si corre anche lenti? O.o cmq in tutto questo non c'entrano il regolamento o la pista..è stata una brutta e reale fatalità a spezzare i sogni di un 19enne simpatico quanto bravo..ciao "cocacola"..

  • 21. malinteso

    Ad Alis02 scusa non volevo che le mie parole fossero mal interpretate ma quando dico che erano finiti i soldi non volevo mancare di rispetto al povero Tomizawa, ma volevo dire che per correre mi ammazzavo di lavoro per poter gareggiare, arrivato l'euro per me non e stato più possibile.Quindi i soldi non centrano nulla con quello che e successo al povero Tomizawa. Quando dici che lui correva perchè cercava la cosa che gli dava più soddisfazione nella vita,hai assolutamente ragione!I soldi non centrano. Spero che tu abbia capito quello che voglio dire. Io sono appassionato di moto e del motociclismo. Ciao e grazie.

  • 22. x tutti

    e' evidente che il riferimento al super affollamento in pista come detto tempo fa dal compianto Tomizawa amplifica notevolmente i rischi di essere travolto. Forse il regolamento andrebbe rivisto in tal senso. La velocita' e' di per se' pericolosa ma inevitabile in questo sport. Il riferimento ai fiumi di denaro che ruotano attorno al motociclismo e' cio' che trasforma una competizione, uno sport, in un prodotto da vendere al miglior offerente per raggiungere il massimo profitto, ma anche qui, non mi riferivo ai piloti piuttosto a chi organizza il campionato, in questo caso la Moto2 (ergo, tante moto, tanti sponsor, tanti spettatori, tanti introiti).

  • 23. E' gia accaduto

    ultimamente a De Puniet e molti altri prima ed erano molti di meno a correre in quel momento.
    Solo che a loro è andata bene.
    Questo ci ricorda che le corse e gli sport estremi chiedono questo prezzo.
    Prezzo cui tutti noi praticanti conosciamo.

 
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