GP di Aragona

VIDEO - SBK 2020, GP di Aragona. Il commento della domenica

- Carlo Baldi commenta la domenica di gare al Motorland per la seconda giornata del GP d'Aragona

Rea ha risposto in modo rabbioso a Scott Redding, che ieri aveva vinto e gli aveva portato via la leadership del campionato. Nella Superpole Race il Cannibale (che ha anche stabilito il nuovo record della pista aragonese) ha dominato dal primo all’ultimo giro, mentre Redding che era partito male è poi riuscito a risalire sino al secondo posto limitando i danni. Dietro ai due protagonisti di questa stagione 2020 si è piazzato Van der Mark. Quarto Bautista che ha potuto contare su di una Honda davvero molto veloce, specialmente sul lungo rettilineo che caratterizza la pista del Motorland. In dieci soli giri Davies, partito indietro non ha potuto fare meglio del quinto posto, davanti a Lowes, Razgatlioglu ed al nostro Rinaldi. Da rilevare l’incidente che ha coinvolto Leandro Mercado e che è stato provocato da Sykes, uscito di pista e rientrato in mezzo al gruppo. E la Direzione gara? Dov’è? 

In gara2 Rea è stato davvero incontenibile, non solo all’inizio quando ha impresso alla gara un ritmo molto veloce, ma specialmente nel finale, quando è stato raggiunto da Davies, vero esperto di questo tracciato. Una volta vistosi superato però Rea ha reagito immediatamente superando il gallese della Ducati e incrementando il proprio ritmo sino a sfiancare l’avversario. Che grinta! Dietro a Rea e Davies ecco ancora Bautista che riporta la Honda sul podio dopo 4 anni e dimostra che ben presto saranno in molti a dover fare i conti con il nuovo prodotto della HRC. Quarto posto per un Redding apparso quasi spaventato dalla prestazione di Rea. L’inglese ha preceduto il nostro Rinaldi, autore ancora una volta di una grande gara con la V4 privata del team GoEleven. 

Nella classifica del campionato Rea ha 10 punti di vantaggio su Redding, che resta il suo unico antagonista in quanto Razgatlioglu è terzo a 65 punti con Davies quarto a 69. Il circus della Superbike resta ad Aragon perché tra 5 giorni si torna in pista per il round numero 5 ancora al Motorland.

  • lucamax62, Milano (MI)

    Ma Melandri è pervenuto ?
  • eduardo54, Santarcangelo di Romagna (RN)

    Si parla sempre di piloti e pochissimo di moto, eppure dovrebbe essere il contrario viste le eccellenze in campo.Oggi il mercato offre prodotti incredibilmente prestazionali ed avanzati.
    Al centro di tutto questo c'e' il "cliente" coinvolto emotivamente nel vedere la propria moto esibirsi e vincere.Questa e' la Superbike il campionato dei motociclisti ,quelli veri oserei dire gli estremi.
    Kawasaki ZX10RR ha una ciclistica perfetta ed un motore affidabile e forse puo'diventare ancora piu' potente con la fasatura variabile.
    Ducati V4 39.900 euro una moto per pochi,potente veloce affascinante ma tutto cio' non basta,cambiano i piloti ma i risultati per quanto pregievoli hanno disatteso le aspettative.
    Yamaha R1 2020 piu' prestazionale delle precedenti ma molto lontana dalle possibilita'di vincere un mondiale.
    BMW S1000RR e Honda CBR RR ancora troppo giovani per poter fare valutazioni,ma nei Campionati dove i regolamenti rispettano di piu'il prodotto di serie sono vincenti insieme a Suzuki la grande assente del WSBK.
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