Superbike 2015

Troy Bayliss, Ducati: «Inizio a sentirmi più a mio agio»

- Avvio complesso per il team ufficiale Ducati. Il rientrante Bayliss ha perso le libere del mattino ma ha migliorato nel pomeriggio, Davies è alla ricerca dell’efficacia in gara
Troy Bayliss, Ducati: «Inizio a sentirmi più a mio agio»

Prima giornata di prove sul tracciato di Phillip Island: il box Ducati, al centro dell’attenzione per il rientro di Troy Bayliss in sostituzione dell’infortunato Davide Giugliano, ha vissuto una giornata altalenante con Chaz Davies concentrato sulla messa a punto e il già citato Bayliss impegnato a rincorrere dopo una prima sessione sprecata a causa di un guasto.

Nella prima sessione di cronometrate, Davies ha lavorato in modo metodico con i suoi tecnici, puntando ad un ritmo costante e chiudendo settimo con un 1’31.748. Un problema tecnico per Bayliss lo ha costretto in diciottesima posizione, avendo completato solo tre giri ad inizio sessione.

Con il caldo del pomeriggio tutti i piloti Superbike hanno faticato a migliorare i tempi della mattinata; Davies ha continuato il lavoro di messa a punto pur senza migliorare il riferimento cronologico mentre Bayliss, grazie al lavoro dei tecnici, ha potuto tornare in pista per iniziare il lavoro di messa a punto. Procedendo a piccoli passi, Troy è stato in grado di abbassare i suoi tempi, chiudendo questo primo giorno con un miglior giro in 1’33.490.

Le dichiarazioni:

Chaz Davies – 8° (1’31”748)

«Non è andata male oggi. Penso che abbiamo migliorato per quanto riguarda l’assetto da gara e continuiamo ad effettuare piccoli ma costanti miglioramenti come abbiamo fatto durante i test di inizio settimana. La moto non curva in modo efficace in un paio di curve strette, ma per il resto mi sembra sia molto stabile. Dobbiamo lavorare anche sul grip nell’ultima curva, che oggi non è stato lo stesso che avevo durante i test. Abbiamo ancora tempo domani, quindi per ora diciamo che le cose stanno andando come previsto».

Chaz Davies impegnato nelle prove del venerdì
Chaz Davies impegnato nelle prove del venerdì

Troy Bayliss – 18° (1’33”490)

«Penso di aver completato solo 19 giri in tutto quest’oggi. Abbiamo perso tutta la sessione della mattina a causa di un problema tecnico ed è stato un vero peccato. Oggi pomeriggio abbiamo potuto compiere dei progressi ed ho cominciato a sentirmi più a mio agio sulla moto. Non ho ancora la necessaria fiducia con il posteriore al massimo della piega e la moto tende a scivolare, ma sono sicuro che sia una cosa che potremo risolvere domani. C’è ancora molto lavoro da fare ovviamente, ma pian piano stiamo arrivando. La cosa importante è che mi sto divertendo molto a guidare la Panigale R e, tutto sommato, sono felice visto che oggi sono potuto restare poco in pista».

  • CAIMANO74, Genova (GE)

    Quanti tecnici ?

    Penso che ogni pilota abbia il suo stile di guida in sella alla propria moto. In pista penso sia più importante concentrarsi e focalizzare i punti di riferimento dove tenere aperto il gas, dove chiuderlo, dove staccare, per affrontare in modo corretto la giusta traiettoria della curva, il più veloce possibile e poi dove riaprirlo per uscirne fuori più rapidi e puliti. Magari sarà anche vero che ci sono diversi stili di guida, ma ognuno ha il suo e penso che non nessuno di noi sia nella condizione di criticare uno stile di guida di nessun di questi "campioni".
    Godiamoci un po' di più in relax queste stupende gare di moto anziché pensare solo alle critiche e ascoltiamo di più i commenti di chi, come Max, ne sà sicuramente di più.
  • motox6226, Piglio (FR)

    lui secondo me

    È il migliore a 46 anni ha ancora la forza di correre
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