SBK 2021

Superbike, Rinaldi chiude in testa la due giorni a Misano

- L’italiano della Ducati a soli 48 millesimi dalla pole record di Sykes. Alle sue spalle le Yamaha di Razgatlioglu e Gerloff. Bene Locatelli, quinto davanti a Mahias e Bassani
Superbike, Rinaldi chiude in testa la due giorni a Misano

Michael Ruben Rinaldi ha fatto segnare il miglior crono al termine delle due giornate di prove che si sono disputate al Misano World Circuit. Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati ha lavorato assieme al suo team per tutta la giornata, testando anche nuove pinze freno e dischi Brembo di derivazione GP, che Redding aveva già provato ieri. Nel tardo pomeriggio, montata la gomma da qualifica l’italiano ha fatto segnare l’eccellente crono di 1’33”640, a soli 48 millesimi dal giro veloce della pista romagnola stabilito da Tom Sykes nella Superpole del 2018. Un grande risultato non solo per il riscontro cronometrico, ma soprattutto perché dimostra come Rinaldi si trovi già a proprio agio sulla V4 ufficiale.

Dopo essere stato in testa per tutti e due i giorni di test, anche Toprak Razgatlioglu si è dovuto arrendere al tempone di Michael, ma il suo best lap di 1’33”886 è un crono di tutto rispetto, soprattutto se consideriamo che il turco non aveva mai corso prima a Misano con la Yamaha. Ma la moto di Toprak oggi non è stata l’unica R1 ad essere molto veloce. Alle sue spalle si è infatti piazzato Garrett Gerloff, con la Yamaha del team GRT. L’americano ha concluso a poco più di tre decimi dalla vetta della classifica, precedendo Scott Redding. L’inglese è apparso sereno e per nulla preoccupato della sua posizione finale.

 

 

L’importante per lui era ritrovare il feeling con la V4 e a quanto pare l’obiettivo è stato raggiunto. Notizie confortanti arrivano da Andrea Locatelli, che al di la del quinto tempo assoluto, si è migliorato di quasi un secondo riaspetto a ieri e sembra sempre più vicino ad adattare il proprio stile di guida alla classe maggiore. L’unica Kawasaki in pista era quella del debuttante Lucas Mahias del team di Manuel Puccetti. Anche il francese ha migliorato il suo crono (di oltre un secondo) alla guida della Ninja ancora in versione 2020, ma con alcuni componenti 2021.

Conclude positivamente queste due giornate di prove anche Axel Bassani. Il pilota del team Motocorsa Racing ha abbassato il suo best lap di ieri di pochi decimi e questo lo ha posizionato al settimo posto nella classifica dei tempi, ma non dimentichiamo che Axel è il pilota più giovane del mondiale 2021 e che era al suo vero debutto sulla V4 (dopo averla guidata per qualche ora all’Estoril nell’ottobre dello scorso anno).

 

 

Reduce dai test con la MotoGP, a Misano Kotha Nozane, compagno di squadra di Gerloff nel team GRT Yamaha) ha dimostrato di doversi ancora adattare alle gomme Pirelli e di avere certamente bisogno di altri test prima di poter prendere confidenza con la sua R1.    

Chi non è certamente contento di queste due giornate romagnole è il Barni Racing Team ed il suo pilota Tito Rabat. Ieri lo spagnolo aveva concluso al settimo posto, rimandando ad oggi la possibilità di fornire una prestazione migliore, che testimoniasse i suoi progressi. Il tempo sul giro è sceso di soli quattro decimi e se si esclude il francese Christophe Ponsson (autore di una caduta che ha catapultato la sua Yamaha oltre la rete di protezione) oggi Rabat è stato il pilota più lento. Un inizio non facile per la squadra di marco Barnabò.

Tra i piloti del WorldSSP anche oggi il più veloce è stato Philipp Oettl del Kawasaki Puccetti Racing. Il tedesco ha sviluppato la sua nuova ZX-6R ed ha preceduto Steven Odendaal che guida la Yamaha campione del Mondo del team Evan Bros. Terzo tempo per il rientrante Randy Krummenacher. Can Oncu è caduto in mattinata ed ha danneggiato gravemente la sua Kawasaki. I meccanici di Puccetti sono riusciti a farlo tornare in pista nel pomeriggio, ma il turco ha chiuso in quarta ed ultima posizione.

 

1) Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 1’33.688, 59 laps
2.) Toprak Razgatlioglu (PATA Yamaha WorldSBK Team) 1’33.886, 69 laps
3.) Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1’34.013, 67 laps
4.) Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 1’34.361, 64 laps
5.) Andrea Locatelli (PATA Yamaha WorldSBK Team) 1.34.794, 69 laps
6.) Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing) 1’34.806, 58 laps
7.) Axel Bassani (Motocorsa Racing) 1’34.847, 57 laps
8.) Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team) 1’35.003, 60 laps
9.) Tito Rabat (Barni Racing Team) 1’35.210, 106 laps
10.) Christophe Ponsson (Alstare Yamaha) 1’36.392, 27 laps

  • nigiac621

    Ci sarà proprio da divertirsi quest'anno in SBK. Almeno lo spero. E Locatelli e Rinaldi potrebbero darci non poche soddisfazioni...
  • Stiducatti, Corsico (MI)

    Redding non è preoccupato... insomma. Non è sceso sotto il 34, non ha un passo migliore di chi lo ha fatto e il migliore di tutti non c'era.
    Vedi un po' tu.
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