Superbike

Superbike. Rea comanda la prima giornata di test a Barcellona

- Jonny Rea è il più veloce, ma Haslam, Gerloff e Redding sono molto vicini. Sykes sorprende con la nuova BMW ed è quinto davanti a Razgatlioglu. Ottavo Rinaldi e decimo Locatelli
Superbike. Rea comanda la prima giornata di test a Barcellona

Si è conclusa oggi a Barcellona la prima giornata di test per i team ed i piloti del campionato mondiale Superbike.

Fatta eccezione per il Kawasaki Puccetti Racing e la sempre più misteriosa RC Squadra Corse BMW, tutte le altre squadre sono impegnate al Circuit de Catalunya per il primo vero confronto tra quelli che saranno i protagonisti della stagione 2021. Da notare che il team Pedercini è in Spagna con il solo Samuele Cavalieri, mentre è rimasto a casa il belga Loris Cresson.

Il clima perfetto e le ottimali condizioni della pista hanno permesso ai piloti ed ai propri tecnici di sfruttare queste prove per prepararsi al meglio al campionato che inizierà a fine maggio al Motorland Aragon.

Quella di ieri è stata la giornata delle presentazioni, ad iniziare dalla Honda HRC di Bautista e Haslam, per proseguire poi con quattro Yamaha R1, le due del team ufficiale di Razgatlioglu e Locatelli, e quelle semi ufficiali del team GRT di Gerloff e Nozane. In serata è stato invece il team campione del mondo a mostrare la sua livrea 2021.

Da questa mattina si è invece iniziato a fare sul serio ed a guardare il cronometro.
A tre ore circa dal termine, in testa alla classifica c’era Scott Redding con il tempo di 1’41”198 grazie ad un giro velocissimo, realizzato in mattinata.
Il crono dell’inglese della Ducati è di oltre 4 decimi inferiore al giro veloce della pista catalana, stabilito lo scorso anno da Rea in Superpole (1’41”619). Va però chiarito che la pista è stata modificata (alla curva 10) ed è ora più veloce. Resta comunque il fatto che Redding si è rivelato subito molto veloce rispetto a tutti i suoi avversari.

In seconda posizione a quattro decimi, c’era Garrett Gerloff che come avevamo già visto lo scorso anno, ama particolarmente questo tracciato, dove ha ottenuto il suo primo podio in SBK. Rea era “solo” terzo, ma il sei volte campione del mondo in mattinata aveva preferito concentrarsi sull’elettronica della sua nuova Ninja 2021.
Dietro a Jonny c’erano nell’ordine Razgatlioglu, Rinaldi, Haslam, Davies, Bautista, Sykes e Lowes, che chiudeva la top ten. Gli altri italiani: Locatelli tredicesimo, Bassani quindicesimo, mentre Cavalieri, al debutto assoluto sulla Ninja (ancora in versione 2020), chiudeva la classifica.

Il tabellone dei tempi ha iniziato a cambiare quando mancavano una ventina di minuti al termine di questa prima giornata di test e Rea ha fermato i cronometri sul tempo di 1’40”793, staccando di oltre un decimo il sorprendente Gerloff (1’40”971). Pochi minuti dopo anche Haslam entrava a far parte del “club del 1’40” al termine di un giro in 1’40”971. Il club si arricchiva di un nuovo socio a 15 minuti dalla fine del turno, con Redding che stampava un 1’40”962 e si portava in quarta posizione, mentre Haslam riusciva a migliorarsi (1’40”900) e saliva alle spalle di Rea.

Le prime quattro posizioni restavano invariate sino alla bandiera a scacchi, con Rea che precedeva Haslam, Gerloff e Redding.
Al quinto posto si piazzava Tom Sykes (1’41”265) che accusa però quasi mezzo secondo dal campione del mondo. Sesto tempo per Razgatlioglu, davanti ad un ottimo Jonas Folger ed al nostro Rinaldi, staccato di quasi un secondo dalla vetta della classifica.

L’italiano della Ducati precede Chaz Davies, Andrea Locatelli ed Alvaro Bautista.
Supera il secondo il distacco di Alex Lowes e di Van der Mark, che oggi è stato il meno veloce dei piloti BMW.

Positivo il quattordicesimo posto di Axel Bassani, davanti a Kotha Nozane. Iniziano a diventare preoccupanti le prestazioni di Tito Rabat con la V4 del team Barni Racing. Lo spagnolo oggi è solo sedicesimo, ad oltre due secondi da Rea. Troppi per un pilota proveniente dalla GP.
Chiudono la classifica Vinales, Ponsson. Mercado e Samuele Cavalieri.

VEDI LA CLASSIFICA DEL DAY 1

  • Stiducatti, Corsico (MI)

    Troppo forte Rea rispetto agli altri piloti. Non è sbagliato il paragone con quello che fa Marquez in MotoGP.
    Penso altresì che la Kawasaki sia una moto estremamente competitiva, però è anche evidente come i risultati li ottenga ormai solo con Johnny, mentre le pur ottime seconde guide non performano altrettanto bene.

    Tra l'altro Redding ha già accusato il colpo. Forse pensava di essere sia lui più allenato, che la moto meglio settata rispetto all'anno scorso, ma la verità è che il binomio Rea/Kawa è superiore come sommatoria di qualità e quando c'è da dimostrarlo, non si tirano mai indietro e non sbagliano mai.
  • Vintagetech, Torino (TO)

    Fenomenale. Nient'altro.
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