Superbike 2021, le entry list dei mondiali

Superbike 2021, le entry list dei mondiali
Carlo Baldi
La Dorna ha diramato le entry list dei tre campionati riservati alle derivate dalla serie. Quattro giovani italiani in Superbike, otto in Supersport e nove nella Supersport 300
9 febbraio 2021

Nessuna novità in Superbike, dove al momento i piloti sono 22, con la possibilità che arrivino a 24, nel caso che il team MIE Honda riesca a schierare due piloti. La vera notizia, ed è purtroppo negativa, è che sono cadute le già esigue speranze di rivedere in Superbike il team Ten Kate Honda, che sarà presente solo nel mondiale Supersport.

Quattro gli italiani nella classe regina delle derivate, e tutti giovani. Per Michael Ruben Rinaldi sarà un’anno molto importante sulla Panigale V4 ufficiale del team Aruba.it Racing Ducati. Stagione impegnativa anche per il campione del mondo Supersport 2020 Andrea Locatelli, al debutto in Superbike con la Yamaha del team ufficiale Pata. Un altro debutto assoluto per Axel Bassani, che dopo alcuni anni con le 600 dovrà ora gestire la potenza della Panigale V4 del team Motocorsa Racing. Non sarà invece al debutto Samuele Cavalieri, che ha già corso nove gare nella classe maggiore, ma questo sarà il suo primo intero campionato con la Kawasaki ZX-10RR (2021) del Team Pedercini.         

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La nazione più rappresentata è sempre l’Inghilterra con 6 piloti, seguita dall’Italia con 4 e dalla Spagna con 3. Due i francesi, mentre un pilota a testa per U.S.A., Turchia, Olanda, Giappone, Germania, Irlanda e Belgio. Per quanto riguarda le moto, la più utilizzata è la Kawasaki con 6, mentre le Ducati e le Yamaha saranno 5. Salgano a 4 le BMW, una quantità  che potrebbe raggiungere anche la Honda, se a quelle del team ufficiale HRC si aggiungeranno i due previsti (ma non confermati) del team MIE Racing.

Supersport

Nel suo ultimo anno con le 600 la Supersport vedrà al via 29 piloti, in quello che si preannuncia come uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni. Qui gli italiani sono otto. Federico Caricasulo passa dalla Superbike alla classe intermedia alla guida della Yamaha R6 del team GMT94, con il chiaro obiettivo di  vincere quel titolo che gli è sfuggito negli anni precedenti. Lasciata la MV Raffaele De Rosa correrà con la Kawasaki del team Orelac Racing Verdnatura ed avrà come compagno di squadra il giovane e  promettente Leonardo Taccini. Kevin Manfredi e Luigi Montella gareggeranno entrambi con una Yamaha R6 nel campionato Europeo, che si corre all’interno del mondiale. Manfredi è il campione Europeo uscente, e farà certamente di tutto per confermarsi. Team tutto italiano quello VFT Yamaha di Fabio Menghi, con Davide Pizzoli e Federico Fuligni.

Chiude la pattuglia azzurra il rientrante Michel Fabrizio, che cercherà di stupire con la Kawasaki del Motozoo by Puccetti Racing. E’ nato a San Marino, ma è italiano di adozione sportiva il Campione Italiano SS 2020 Luca Bernardi, che debutterà nel mondiale 600 con la Yamaha del team CM Racing, assistita dalla squadra campione del mondo uscente Bardahl Evan Bros. Perso Locatelli, passato come abbiamo visto in Superbike, il team di Fabio Evangelista e Mauro Pellegrini ora punta tutto sul sudafricano Steven Odendaal. Piloti stranieri anche nel Kawasaki Puccetti Racing, che ha confermato Philipp Oettl ed ha sostituito Lucas Mahias, passato alla classe maggiore, con il promettente turco Can Oncu. Anche MV Agusta Corse Clienti al momento non ha piloti italiani, anche se resta ancora da chiarire chi affiancherà il finlandese e rientrante nel WorldSS Niki Tuuli sulla seconda F3 675.

Molti i pretendenti al titolo lasciato vacante da Locatelli. Oltre ai due piloti di Manuel Puccetti ed a quello di Bardahl Evan Bros., vanno citati i nostri Caricasulo e De Rosa, ma punteranno alla vittoria finale anche il veterano Jules Cluzel e l’ex campione del mondo Randy Krummenacher. Gli outsiders potrebbero essere Bernardi, Fabrizio, Tuuli ed il giovane talento Manuel Gonzales schierato dal team Yamaha ParkinGo di Giuliano Rovelli, già campione del mondo Supersport nel 2011 con Chaz Davies.

Supersport 300

La Supersport 300 scende dai 52 iscritti della passata stagione a 42. Una precisa scelta della Dorna, che non vuole più dividere la categoria in due gruppi, anche perché deve dare spazio al nuovo campionato Europeo R3 Cup Yamaha.

La lista dei piloti italiani è quella più lunga: Marco Gaggi, Alessandro Zanca, Thomas Brianti, Mirko Gennai, Antonio Frappola, Davis Bergamini,  Gabriele Mastroluca, Kevin Sabatucci e Alfonso Coppola, quest’ultimo con la Yamaha del team Trasimeno. Oltre ai nostri da tenere d’occhio ci sono anche il talentuoso Bahattin Sofuoglu, gli esperti Jeffrey Buis, Hugo De Cancellis, Tom Booth-Amos, Marc Garcia e la prima donna a vincere un titolo mondiale motociclistico: Ana Carrasco, che sembra essersi completamente ripresa dal brutto infortunio e dalla successiva operazione alla schiena.

Da rilevare come purtroppo, a causa della riduzione dei partecipanti voluta dalla Dorna, siano rimasti esclusi alcuni team (anche italiani), che avevano investito soldi e risorse sulla loro partecipazione al mondiale 300. Inspiegabile la decisione di Dorna di escludere queste squadre e poi di consentire ad altre di schierare tre o addirittura quattro piloti. Figli e figliastri?