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SBK Vittoria di Rea in Gara-2 a Misano

- Gara bellissima, vissuta sul duello tra Rea e Razgatlıoğlu che ci prova sino alla fine. Haslam completa un podio tutto Kawasaki. Cadono Bautista, Cortese e Melandri. Bravo Rinaldi, quinto
SBK Vittoria di Rea in Gara-2 a Misano

MISANO - Quando il BaBau non c’è, le Kawasaki ballano; ed è stata una danza tutta irlandese e turca, che ci ha divertito molto. Il colpo di scena è avvenuto subito al secondo giro, quando Bautista, che era partito in testa, ha ripetuto il copione di Jerez ed è scivolato nella via di fuga, lasciando via libera alle Kawasaki. La prima Ninja a portarsi in testa è stata quella di Haslam, che ha condotto le danze per soli tre giri prima di venir superato da un irresistibile Toprak Razgatlıoğlu, che dopo la caduta di ieri, con la quale aveva gettato al vento un possibile sesto posto, ci aveva detto: “Domani vado sul podio”. Detto, fatto: il pilota del Turkish Puccetti Racing è partito come un ossesso dalla seconda fila, frutto del suo quinto posto nella Superpole race, e nel corso del quarto giro si è portato in testa. Alle sue spalle Rea ha capito subito che non doveva farsi scappare il giovane turco, e una volta liberatosi di Haslam è rimasto incollato agli scarichi della Ninja di Puccetti sino a quattro giri dal termine, quando si è portato in testa ed ha resistito alla pressione di Razgatlıoğlu, che ci ha provato sino alla fine.

Una vittoria importante per Johnny, per la Kawasaki e per tutto il campionato, che si riapre clamorosamente visto che ora Bautista ha un vantaggio di soli 16 punti sul campione del mondo. Haslam completa un podio tutto verde e nero, e precede Lowes ed un bravissimo Rinaldi, primo dei piloti Ducati al traguardo: il giovane pilota del Barni Racing team si dimostra sempre più a proprio agio sulla Panigale V4, e in grado di trovare il miglior set up per la sua Ducati, l’unica che utilizza sospensioni Showa. Sykes è sesto davanti a Davies, che non sembra trovare il bandolo della matassa, avvolto in una crisi che sembra non passare mai.

Michele Pirro, wild card nel team Barni Racing, chiude ottavo, precedendo Lorenzo Zanetti che qui a Misano sostituisce Eugene Laverty. Samuele Cavalieri, wild card con il team Motocorsa Racing, ripete anche su pista asciutta la tredicesima posizione conquistata ieri sotto l’acqua, e cancella così la sua sfortunata Superpole race nella quale era caduto al primo giro.

Bautista, dopo l’errore e la conseguente caduta che hanno in pratica riaperto il campionato, risale dall’ultima alla quattordicesima posizione, conquistando due punti per la sua classifica. Da dimenticare la gara dei due piloti del team GRT Yamaha. I due hanno scelto di utilizzare in Gara-2 la stessa gomma che tutti gli altri piloti hanno utilizzato solo nella Superpole race. Stessa scelta e stessa sorte: sono caduti entrambi. Non hanno concluso la gara Leandro Mercado, a causa di problemi tecnici alla sua Kawasaki privata, e i due piloti Honda, Yuki Takahashi e Alessandro Delbianco.

La classifica di Gara2

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Commenti

  • Bruno_7, Genova (GE)

    Il bombardone verde ha vinto così siamo tutti contenti ! Che bello moto giappo con pilota irlandese ! Che goduria per noi italioti.

    Speriamo di veder vincere moto koreana con pilota vietnamita (ma bravo bravo !!) che bello non vedo l'ora !

    Prodotti e/o piloti italiani per sempre, scusate ma non riesco a essere obiettivo !

    Comunque questo campionato è rinato grazie a Bautista sennò sai che noia come la F1 e la Motogp troppo scontate le uso al posto del sonnifero.
  • TheBerronespolo, Rosignano Monferrato (AL)

    Io Ratza lo porterei in HRC senza pressione a fianco di Marc, Lorenzo "ritorniamolo" a qualcun'altro. Poi se non ce la fa amen ma con una certezza sull'altro pilota bisogna rischiare, si sa mai che salti fuori uno Stoner. Tanto nel 2021 Marc va via da Honda e passa in Ducati Factory con Miller. Dovi e Petrucci, due mediocri, ripiegheranno altrove, ma dovi anche il ritiro. Se Ratza fosse una talento da motoGP Honda sarebbe coperta, in Giorgio non ci credo. Se no amen, ci avrebbero provato. ci sta dai.
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