SBK, Barnabò (Barni Racing): “Quella su Bayliss è una scommessa importante”

Carlo Baldi
Il Barni Spark Racing Team conferma Pirro e Spinelli nel CIV, e nel mondiale punta tutto sui giovani Luca Bernardi ed Oli Bayliss, accompagnato dal padre Troy sin dai primi test invernali
12 gennaio 2022

Il 2022 potrebbe essere l’anno della svolta per il Barni Spark Racing Team di Marco Barnabò, che nella stagione che prenderà il via ad aprile inizia un programma che ha come obiettivo quello di lanciare alcuni dei giovani più promettenti del panorama motociclistico nazionale ed internazionale.

Nel mondiale Superbike farà debuttare Luca Bernardi, un talento che dopo aver vinto il CIV 300 nel 2017 e quello Supersport nel 2020, lo scorso anno è passato al mondiale 600, conquistando cinque podi ed una pole position e facendo intravedere grandi potenzialità prima dell’infortunio a Magny Cours che ha interrotto prematuramente la sua stagione. Il sanmarinese si è ripreso benissimo, ed ora è pronto a salire sulla sua Panigale V4 nei test invernali, che per il team lombardo inizieranno a Portimao nei primi giorni di febbraio.

Anche nel rinnovato mondiale Supersport, che da quest’anno apre a cilindrate diverse, Barnabò si affiderà ad un debuttante: il figlio d’arte Oli Bayliss. Il giovane australiano sarà affiancato dal padre Troy, che tornerà quindi in pianta stabile nel paddock delle derivate ovviamente non più come pilota, ma come manager ed istruttore del proprio figlio maggiore.

Nel CIV prosegue l’avventura vincente del Barni Racing Team che si affiderà alle capacità ed all’esperienza del Campione Italiano Superbike 2021 Michele Pirro. Al suo fianco il ceco Michal Filla, proveniente dal mondiale Endurance e dall’Alpe Adria International Championship.

Nella Supersport italiana assisteremo al debutto di Nicholas Spinelli, che lo sorso anno ha avuto un ruolo importante nello sviluppo della Panigale V2 in versione Supersport, che il Barni Racing Team ha schierato nel National Trophy. Il due volte Campione Italiano Moto3 sarà tra i favoriti della rinnovata Supersport che, come ci spiega lo stesso Barnabò nella nostra videointervista, stilerà due classifiche: le 600 che hanno corso sino allo scorso anno nel campionato nazionale, e le new generation che saranno le 600 ma in versione mondiale, le tre cilindri sino a 800 cc e le bicilindriche sino a 990 cc.

Si preannuncia quindi un anno molto impegnativo per la squadra di Marco Barnabò, che ha tutte le carte in regola per iniziare nel migliore dei modi un progetto nelle due classi del mondiale delle derivate che si svilupperà nell’arco di due anni, ma che potrebbe anche ottenere risultati importanti prima del previsto.      

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