SBK 2023. I Team Yamaha si presentano a Portimao

SBK 2023. I Team Yamaha si presentano a Portimao
Carlo Baldi
Quattro squadre e sei piloti: questo lo schieramento Yamaha nel mondiale Superbike 2023. I piloti sono stati ingaggiati direttamente dalla casa dei tre diapason e disporranno della competitiva R1
1 febbraio 2023

La Yamaha ha scelto l’Autodromo do Algarve di Portimao in Portogallo per presentare le squadre ed i piloti che porteranno in pista la R1 nel Campionato Mondiale Superbike, ad iniziare ovviamente dal team ufficiale Pata Yamaha Prometeon WorldSBK, che ha confermato i due piloti della passata stagione: Toprak Razgatlioglu ed Andrea Locatelli.

I due non hanno bisogno di presentazioni. Il turco è stato Campione del Mondo SBK nel 2021 mentre l’italiano ha dominato il mondiale Supersport nel 2020. Per entrambi l’obiettivo non può essere che la conquista del titolo.

Tutti nuovi invece gli schieramenti degli altri team. Il team satellite GYTR GRT Yamaha WorldSBK ha scelto il due volte Campione del Mondo Supersport Dominque Aegerter e l’ex MotoGP Remy Gardner. Mai come quest’anno la squadra di Filippo Conti ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria in gara se non addirittura in campionato. Nei test di Jerez entrambi i piloti hanno dimostrato di poter imparare in fretta a sfruttare il potenziale delle loro R1 e sono attesi ad una stagione da protagonisti. 

Rinnovato anche il team Motoxracing Yamaha che dopo aver debuttato nel mondiale la scorsa stagione, quest’anno porta al debutto l’inglese Bradley Ray. Il 25enne britannico ha dominato il BSB della scorsa stagione, ottenendo nove vittorie e 14 podi. L'obiettivo di Ray è quello di adattarsi rapidamente alla R1 in configurazione WorldSBK. La squadra di Sandro Carusi disputerà solamente le prove europee.

Il Team GMT94 è una vecchia conoscenza per la Yamaha. Dopo aver gareggiato nel mondiale Superbike nei primi anni 2000, la squadra di Christophe Guyot era passata al mondiale Endurance, dove aveva conquistato un titolo mondiale. Rientrato nei mondiali delle derivate nel 2019, dopo quattro anni trascorsi in Supersport, la squadra francese quest’anno ha fatto il grande salto in Superbike, con il nostro Lorenzo Baldassarri. Pilota e squadra sono al debutto nella classe maggiore ed è quindi doveroso lasciare ad entrambi il tempo necessario per ambientarsi e diventare competitivi.     

Per tutti sono pronte le collaudate R1 WorldSBK Yamaha, moto che ha subito un notevole sviluppo durante la pausa invernale. Gli ingegneri di Yamaha Motor Research and Development Europe hanno concentrato i loro sforzi sul miglioramento di aree specifiche, senza compromettere i punti di forza della R1, con una migliore accelerazione in uscita di curva come obiettivo principale. Una direzione confermata nella due giorni di test di Jerez della scorsa settimana, con i due piloti Pata Yamaha Prometeon WorldSBK e i due nuovi arrivati GYTR GRT Yamaha WorldSBK, con Razgatlioglu vicino a battere il record sul giro della pista andalusa.

Andrea Dosoli, Responsabile Racing di Yamaha Motor Europe

Per la prima volta avremo sei piloti assunti direttamente da Yamaha che rappresenteranno il nostro marchio nel Campionato Mondiale FIM Superbike, quattro dei quali Campioni del Mondo e un Campione Nazionale. È una formazione di piloti molto forte, la più forte che abbiamo schierato da quando siamo tornati in questo campionato nel 2016, e anche per questo le nostre aspettative sono alte per la nuova stagione.

Toprak e Andrea sono ormai due esperti del campionato, mentre Gardner porta con sé una grande esperienza dalla MotoGP. Aegerter, Baldassarri e Ray sono la prova vivente del nostro esclusivo programma step-up, in cui i piloti Yamaha che eccellono sia a livello internazionale che nazionale, hanno poi l'opportunità di passare al WorldSBK.

L'investimento nei nostri piloti è stato accompagnato dall'investimento nello sviluppo della R1 che è migliorata in aree chiave, come dimostrato dalle prestazioni di tutti i nostri piloti nei recenti test di Jerez. Siamo in una buona posizione per lottare ancora una volta per il titolo iridato, ma sappiamo che dobbiamo eliminare gli errori che lo scorso anno ci hanno privato di punti importanti, così da mettere insieme una stagione perfetta. Ringrazio i nostri piloti e auguro loro buona fortuna per la prossima stagione”.

Da Automoto.it

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