GP di Spagna

SBK 2020. Rea domina la Superpole Race a Jerez

- In testa dal primo all’ultimo giro, Rea vince davanti a Redding e Van der Mark. La R1 tradisce Razgatlioglu costretto al ritiro. Undicesimo Rinaldi e diciottesimo Melandri
SBK 2020. Rea domina la Superpole Race a Jerez

Un Rea tutta grinta si aggiudica la Superpole Race senza dare scampo ai propri avversari. Questa mattina a Jerez si è rivisto il Cannibale affamato di vittorie, che è stato in testa per tutta la gara con un ritmo insostenibile per i suoi avversari. La supremazia di Johnny ha reso la gara abbastanza noiosa, ravvivata solo dalla lotta a metà gara tra Redding che cercava di strappare la seconda posizione a Razgatlioglu. L’inglese scatenava tutta la potenza della sua V4 sul rettilineo dei box, ma poi in staccata il giovane turco replicava, e manteneva il secondo posto. A dare il via libera a Redding ci ha pensato un ennesimo problema tecnico alla R1 ufficiale di Toprak.

Così come ieri era toccato a Van der Mark, oggi è stata la Yamaha di Razgatlioglu ad ammutolirsi e a fermarsi a bordo pista. Redding si è così trovato il secondo posto su di un piatto d’argento ed ha preceduto proprio Van der Mark, terzo davanti al solito volitivo Baz, che è ormai in pianta stabile con i piloti ufficiali. Bella gara di Davies che rimonta sino al quinto posto finale e precede Sykes la cui BMW riesce evidentemente a non consumare troppo le gomme quando i giri sono solo dieci. Gara in rimonta per Alex Lowes che termina settimo e precede l’americano Garrett Gerloff, che porta a casa un altro buon risultato dopo l’undicesimo posto di ieri in gara1. Le Honda di Haslam e Bautista chiudono nell’ordine in nona e decima posizione. Solo loro e Sykes hanno utilizzato al posteriore la gomma SC0 da gara, mentre tutti gli altri hanno giustamente preferito la morbida X, che Pirelli ha preparato proprio per questa particolare gara. Rinaldi è undicesimo davanti a Fores con la ZX-10R del Kawasaki Puccetti Racing e a Laverty, che termina ben lontano dal suo compagno di squadra.

Cortese porta al quattordicesimo posto la Ninja privata di Pedercini e precede Scheib, un deludente Caricasulo e Mercado, che guida la Panigale V4 del Motocorsa Racing Team. Melandri è solo diciottesimo a conferma di come il ravennate e la sua squadra si siano per il momento concentrati sulla distanza della gara e non certo sui giri veloci. D’altronde senza aver potuto svolgere dei test è normale che sia così. Ventesima posizione per l’esordiente Gabellini con la Honda privata del team MIE Racing Althea. Alle 14 il via a gara2.

 

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  • Paolo93hrc, Ravenna (RA)

    è no carissimo Baldi non ci sto'! Gara noiosa per quale motivo? Perchè Redding con una moto palesemente superiore è rimasto intrappolato dietro Toprak? Rea ha fatto il suo e vederlo guidare è come amore sta come complimento ad una moglie, e poi dico ma la staccata del turco all'esterno prima della rottura? Un funambolo. Ducati si fa scappare questi talenti, Honda prende due pensionati con una moto completamente da sviluppare e le gare sono noiose perchè un cannibale vince, mica è colpa sua se gli altri dormono. Speriamo di vedere il turco su una buona moto, dove ce ne sono tanti che non si sa perchè ce l'hanno, capito il riferimento? Ciao a tutti.
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