GP d'Italia

SBK 2019. Rea vince Gara 1 a Imola

- Rea domina Gara1 a Imola e vince davanti a Bautista e Razgatlioglu. Problemi tecnici fermano Davies al primo giro. Sesto posto per Melandri. Rinaldi e Zanetti settimo e ottavo
SBK 2019. Rea vince Gara 1 a Imola

Dopo una buona Superpole, Rea torna alla vittoria e lo fa proprio sulla pista della Ducati. Davies ha dovuto alzare bandiera bianca subito al primo giro a causa di un problema tecnico alla sua Panigale V4, mentre era in testa alla gara assieme a Rea e Bautista. Lo spagnolo della Ducati ieri aveva detto che su questa pista la sua moto si muoveva molto e si era capito subito che quella odierna non sarebbe stata l’ennesima passerella per Alvaro che non è mai riuscito a tenere il passo dello scatenato Rea, che ha girato sopra l’1’46 solo nell’ultimo giro, dopo aver abbassato per ben due volte il record della pista, l’ultima con un best lap in 1’46”023.


Sale su terzo gradino del podio il talentuoso Toprak Razgatlioglu che qui ad Imola ha trovato un assetto che ha esaltato le sue doti di guida e gli ha permesso di vincere la resistenza di Van der Mark e di Haslam. L’olandese ci ha provato sino alla fine, ma si è dovuto arrendere al pilota del Turkish Puccetti Racing.


Il primo italiano al traguardo è Marco Melandri che dopo una brutta partenza ha saputo recuperare sino ad arrivare alle spalle del gruppetto che era in lotta per il podio. Il ravennate ha preceduto Lowes ed i due italiani Rinaldi e Zanetti. Dopo i problemi tecnici di questa mattina che lo hanno relegato in ultima fila in griglia, il pilota del Barni Racing team è stato bravo a recuperare posizioni sino a chiudere ottavo, mentre il pilota del Motocorsa Racing team è stato molto costante ed ha regalato un posto in top ten alla sua squadra che era al debutto nel mondiale SBK.


Catapultato dal BSB al mondiale in poche ore non ci si poteva aspettare di più da Tommy Bridewell sostituto di Laverty nel team GoEleven. Oltre a Davies non hanno tagliato il traguardo Cortese caduto nel corso del quindicesimo giro e Sykes. L’inglese era in terza posizione quando ha iniziato ad avvertire i problemi sulla sua S1000RR che lo hanno poi costretto al ritiro.

 

 

Era dal 26 ottobre dello sorso anno che il campione del mondo non saliva sul gradino più alto del podio. 

  • Fuggiasco62, Chiesina Uzzanese (PT)

    X chiadini. Mi spieghi come mai se fosse come dici te in testa al mondiale c'è solo bautista e non anche davies??? Ma che sia una spiegazione reale no una scusa!!! Poi da quando in qua Assen non è una pista dove si deve saper guidare??? Ma allora quando in queste piste ci vinceva rea era merito della moto??? Ah no ma lui è un vero fenomeno mentre bautista è una pippa che comunque qualche anno in motogp l'ha fatto mentre il tuo fenomeno non se lo è filato proprio nessuno. Davvero strano. Poi davvero ma te che problemi hai con Ducati??? In Superbike spari a zero su bautista su la moto , in motogp spari commenti negativi su dovizioso e su chi la gestisce!??? Sarà mica un retaggio del biennio 2010/12??? Che difatti ha ridimensionato e non di poco il tuo pilota??? Voglio sperare che sia così, almeno avrebbe un senso la tua rabbia verso la Ducati!!
  • Stiducatti, Corsico (MI)

    Be' dai, adesso il frigna quadricampione dirà che è merito del suo talento e di una moto che, pur pesantemente inferiore rispetto a una Ducati completamente avulsa dallo spirito autentico della SBK - che ovviamente prevede che la moto superiore ce l'abbia il frigna -, gli permette di esprimerlo e che questo, questo visto oggi è il campionato avvincente, questo dove è il frigna a infliggere 8 secondi di distacco agli inseguitori e non un ducatista qualsiasi, che al massimo può recitare il ruolo dell'avversario che ci prova con impegno e abnegazione, ma perde.

    Dai frigna, sentiamo cosa ne pensi di un mondiale tutto come gara 1.

    Frigna.
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