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Il Team Barni Racing presenta la Ducati Panigale V4 che porterà al National Trophy

- Stagione impegnativa per il team Barni. Confermato Forés nel mondiale, Ferrari affianca Pirro e Cavalieri nel CIV, mentre Goi e Conforti porteranno in pista la Panigale V4 nel National Trophy

In occasione della sua presentazione ufficiale di domenica 11 Febbraio, il team Barni Racing ha svelato i propri programmi ed i piloti che porteranno in pista le Panigale R a due cilindri, ma anche la nuova Panigale V4. Quella che sta per iniziare sarà senza dubbio una stagione molto impegnativa per Marco Barnabò e la sua squadra, che schiererà sei piloti in tre diverse categorie.


La punta di diamante della formazione bergamasca sarà ancora una volta lo spagnolo Xavi Forés, che disputerà il campionato mondiale Superbike con la Panigale R a due cilindri. “Oramai per me questa è una piccola famiglia – ha dichiarato Xavi - Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, e siamo l’unico team privato che riesce a competere con i team ufficiali e a volte a precederli. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara”.


Per quanto riguarda il CIV, Michele Pirro, campione italiano Superbike nel 2017, non disputerà tutto il campionato, ma solo alcune wild card (si parla di Imola e Misano). Il compito di confermare il team Barni al vertice della classe regina del Campionato Italiano è ora affidato a due giovanissimi: Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. Ferrari è stato la rivelazione delle due ultime stagioni del CIV Superbike, e quest’anno ha la grande possibilità di lottare per il titolo. Per cavalieri si tratta invece di una conferma, in quanto lo scorso anno è stato il compagno di squadra di Pirro mettendosi in luce nel finale di stagione. Entrambi parteciperanno come wild card alle due prove italiane dell’Europeo Stock 1000.


“Nonostante io faccia tanti chilometri di test – è stato il commento di Pirro - per me resta importante correre in gara per non perdere l’abitudine alla battaglia in pista. Per questo ringrazio “Barni”, che oramai da anni mi dà questa possibilità. Non si trovano tanti team privati strutturati e professionali come il suo. E’ un piacere poter continuare con loro”.


Gli altri due piloti del team di Marco Barnabò saranno i veterani Ivan Goi e Luca Conforti, che disputeranno il National trophy 1000.
Il cremonese Ivan Goi ha già corso con il Barni Racing Team, laureandosi Campione italiano nel 2012 (Stock 1000) e nel 2014 (SBK), mentre il bresciano Luca Conforti, dopo due anni a capo del Broncos Racing Team, torna a fare il pilota a tempo pieno. Il loro sarà un doppio obiettivo: conquistare il trofeo e sviluppare in configurazione gara la nuova Panigale V4, completando quindi il lavoro del Test Team Ducati e di Lorenzo Zanetti, tester ufficiale della casa di Borgo Panigale, nonché pilota del team Motocorsa Racing nel CIV Superbike.


Alla presentazione era presente anche Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico del team Ducati Superbike in pista, a conferma del grande rapporto di collaborazione esistente tra la casa di Borgo Panigale e la struttura di Barnabò. Particolarmente gradita la presenza di Ernesto Marinelli, ora nuovo direttore tecnico di prodotto della ditta Termignoni, che ha svelato il nuovo scarico a 4 uscite prodotto dalla sua azienda.


Ed ecco il commento del Team Principal Marco Barnabó: “Questa stagione il nostro team farà un grande sforzo: continuare lo sviluppo della Panigale R per confermarsi ad alti livelli nel Mondiale Superbike, e sviluppare la Panigale V4 per il 2019. Tutto questo è possibile grazie ai nostri sponsor, ai nostri partner tecnici ed al team che lavora duramente per tutta la stagione. A loro va il mio ringraziamento principale. Con Forés e Pirro ormai ci conosciamo bene e mi fa un grande piacere lavorare ancora con loro. Sono molto felice di far crescere nel CIV due piloti giovani, e la decisione di farli partecipare a due tappe dell’Europeo Superstock va proprio in questa direzione. La Panigale V4 sarà una scoperta per tutti, ed è una grande fortuna poter contare su due piloti esperti come Goi e Conforti".

 

 

  • Alessandro200958, Mogliano Veneto (TV)

    Tutti scrivono quello che gli viene per la testa....

    Primo: il National lo facciamo anche noi ed è libero.

    Secondo: la moto è 1.100 e la 1.000 arriverà nel 2019, certo è che nel National si metteranno almeno a posto con la ciclistica che va, ovviamente, sgrezzata.

    Quindi la Ducati corre nel National perchè la moto per fare il CIV ancora non ce l'ha.
    E la scelta è perfetta, faccio il modello stradale e lo faccio correre per arrivare nel 2019 con una 1.000 a posto di cilistica e pronta per correre. Quindi il modelle 1.000 2019 immagino sarà già aggiornata di ciclistica.

    Contestualmente correre nel National servirà anche a sistemare la miriade di problemi tecnici che hanno sulla moto, perchè ad oggi, ne hanno veramente tanti.
  • bartax, San Miniato (PI)

    @ilduca: per aver fatto il professorone mi sembri abbastanza confuso anche tu, se parli di V2 è 1300 per la stradale e 1200 (bicilindrico) per la PanigaleR, se invece di riferisci al V4 la versione stradale è 1100 e Barni svilupperà il 1000 per la SBK del prossimo anno.
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