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Mondiale di Enduro. Finlandia: Meo e Nambotin campioni!

- Il Gran Premio di Finlandia consacra i piloti del Team KTM Farioli campioni del mondo 2012 nelle Classi E3 ed E1. Fantastici anche Albergoni e Oldrati
Mondiale di Enduro. Finlandia: Meo e Nambotin campioni!

Heinola, 2 Settembre. 700 chilometri in linea d’aria, meno di tre gradi di latitudine più a Nord, ma la Finlandia è tutto un altro mondo rispetto alla Svezia, più “freddo”, meno invitante. Così, con un po’ di rimpianto, il Mondiale di Enduro lascia Karlsborg, attraversa il Baltico e raggiunge Heinola per disputare il penultimo Gran Premio della stagione. Un GP superbamente organizzato, com’è consuetudine da queste parti, fortunato con il meteo (specialmente il sabato), e avvincente nel suo sviluppo agonistico. Anche ricco di colpi di scena, di apprensioni e di soddisfazioni. Tre giri per ogni giornata di gara, più il Super Test, sul circuito permanente di cross tre chilometri a Nord di Heinola, che cambia più di una carta in tavola. Si fanno male, tra gli altri, Edoardo D’Ambrosio (clavicola fratturata), Fabio Mossini (contusioni) e Johnny Aubert (spalla lussata). Ad Eero Remes, in un certo senso, va ancora beffardamente peggio. Il finlandese atterra da un salto, danneggia la ruota anteriore ma riesce a finire. Subito dopo, però, durante la ricognizione dell’Enduro Test, la ruota va in frantumi e Remes non riesce a rientrare in parco chiuso, così che è escluso dall’ordine di partenza del sabato.

 

A Heinola, alla conclusione della prima giornata di gara, Christophe Nambotin si aggiudica, con tre giornate di anticipo, il suo primo Mondiale, quello della E3. Alle spalle del francese, in gara come in Campionato, Joakim Ljunggren e Aigar Leok, e nuovo ritiro di Knight per infortunio. Pierre-Alexandre Renet riconquista la leadership del Mondiale E2, regolando Cristobal Guerrero e Juha Salminen. Quest’ultimo, per rimanere in corsa per il Titolo, forza un po’ troppo e cade nella seconda prova in linea, vanificando definitivamente il suo recupero. Ad un passo dal Titolo della E1, Antoine Meo lascia inizialmente spazio agli avversari, in particolare a Simone Albergoni che sfortunatamente cade in vista del podio. Poi il francese aumenta inesorabilmente il ritmo, decima gli avversari e vince la sua undicesima giornata di Mondiale davanti a Seistola e Thain. Come da copione, Mathias Bellino e Giacomo Redondi vincono, rispettivamente, la EJ e la Youth Cup.

 

Altri due titoli “maturano” e cadono dall’albero del Mondiale 2012 domenica. Sono quelli raccolti da Antoine Meo, E1, e da Mathias Bellino, EJ. Meo, meno incisivo del solito, offre a Simone Albergoni l’opportunità di ritrovare le performances di inizio di Campionato e di sfoderare una giornata di gran classe, che si aggiudica superando l’avversario nell’ultimo Enduro Test. Terzo è Oldrati. La E2 della domenica finlandese vive sul duello emozionante tra Pierre-Alexandre Renet e Cristobal Guerrero. Solo nell’ultima Speciale il francese riesce a “liberarsi” dello spagnolo, che lo ha inseguito per tutta la giornata e che si è avvicinato sino a meno di due secondi di distacco. Pochissime chances per Juha Salminen nella volata finale della E2 nel Gran Premio di Francia, a Brignoles. E3 finalmente appannaggio di Aigar Leok, che era già andato vicino al successo nel GP di Svezia. Christophe Nambotin, da un giorno assegnatario del Titolo di Campione del Mondo è secondo, Ljunggren terzo. Daniel McCanney vince la EJ, ma il Titolo va a Mathias Bellino. Jonathan Manzi chiude una grande giornata all’attacco ottenendo il secondo posto. Giacomo Redondi vince la Youth Cup davanti a Jamie McCanney e Mikael Persson.

E1
E1 Results Prima giornata
1. Antoine Meo (F), KTM
2. Matti Seistola (FIN), Husqvarna
3. Rodrig Thain (F), HM-Honda
4. Fabien Planet (F), Sherco
5. Thomas Oldrati (I), KTM

E1 Results Seconda giornata
1. Simone Albergoni (I), HM-Honda
2. Antoine Meo (F), KTM
3. Thomas Oldrati (I), KTM
4. Fabien Planet (F), Sherco
5. Roni Nikander (FIN), KTM

E1 Standings
1. Meo, 237 points
2. Rodrig Thain 174
3. Thomas Oldrati, 166
4. Eero Remes, 162
4. Matti Seistola 162

E2
E2 Results Prima giornata
1. Pierre-Alexandre Renet (F), Husaberg
2. Cristobal Guerrero (E), KTM
3. Juha Salminen (FIN), Husqvarna
4. Luis Correia (P), Yamaha
5. Ivan Cervantes (E), Gas-Gas

E2 Results Seconda giornata
1. Pierre-Alexandre Renet (F), Husaberg
2. Cristobal Guerrero (E), KTM
3. Juha Salminen (FIN), Husqvarna
4. Luis Correia (P), Yamaha
5. Antoine Basset (F), Yamaha

E2 Standings
1. Renet, 228 points
2. Guerrero, 217
3. Salminen, 204
4. Ivan Cervantes 152
5. Aubert, 122

E3
E3 Results Prima giornata
1. Christophe Nambotin (F), KTM
2. Joakim Ljunggren (S), Husaberg
3. Aigar Leok (EST), TM
4. Oriol Mena (E), Husaberg
5. Manuel Monni (I), KTM

E3 Results Seconda giornata
1. Aigar Leok (EST), TM
2. Christophe Nambotin (F), KTM
3. Joakim Ljunggren (S), Husaberg
4. Marko Tarkkala (FIN), Beta
5. Oriol Mena (E), Husaberg
6. Manuel Monni (I), KTM

E3 Standings
1. Nambotin, 274 points
2. Ljunggren, 204
3. Leok, 202
4. Mena, 167
5. Knight, 162
 

  • marcello.piana4635, Verdello (BG)

    FARIOLI....

    Non c'e' bisogno di perdonare...basta arrivare con i risultati, ma al

    momento non sono ancora soddisfacenti...e comunque quando vai via

    dalla FERRARI ( come qualcuno ha paragonato) e' molto ma molto

    difficile da risalirci...
  • Gian6601, Torino (TO)

    Farioli....

    Già solo quando ti rispondono ad una mai per suggerirti una carburazione ti fanno sentire un po' "ufficiale".... La storia dell' enduro. Ovviamente cercano sempre i piloti migliori del momento ma...... perdonare Thomas Oldrati e riprenderselo sotto la propria ala ?....
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