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Enduro: svolta fondamentale in Lombardia

- In Lombardia si aprono nuove possibilità per la pratica del fuoristrada. Saranno i Sindaci e le Comunità Montane ad autorizzare le manifestazioni motoristiche sulle strade agro-silvo-pastorali, regolando la materia degli eventi sportivi sui sentieri
Enduro: svolta fondamentale in Lombardia

Dopo quasi sei mesi di discussione in ottava commissione, il PDL 124 (modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 5 dicembre 2008 n.31 concernenti la viabilità agro-silvo-pastorale), e' stato approvato oggi, 8 luglio 2014, dal Consiglio Regionale. Grazie all'azione politica portata avanti dal Presidente della Commissione Agricoltura, Alessandro Fermi, e dal Consigliere Regionale Lombardo, Alessandro Sorte, entrambi di Forza Italia, ora anche in Lombardia si aprono nuove possibilità per la pratica del fuoristrada. Saranno infatti i Sindaci e le Comunità Montane ad autorizzare manifestazioni motoristiche sulle strade agro-silvo-pastorali, disciplinando così la materia degli eventi sportivi di veicoli a motore sui sentieri di montagna e nei pascoli.

Si tratta di un significativo passo avanti su un territorio importante come la Lombardia, che ora possiede uno strumento legislativo con il quale autorizzare e regolamentare le manifestazioni motoristiche. Il Presidente della Commissione, Alessandro Fermi, ha dichiarato: «Abbiamo perseguito questo obiettivo con pazienza e tenacia, superando opposizioni ideologiche e preconcetti. Ora abbiamo colmato un vuoto legislativo con il quale ho avuto a che fare personalmente quando ricoprivo la carica di Sindaco. Il fuoristrada agonistico non è nemico della natura, anzi, è esattamente il contrario. In più da adesso può essere anche uno strumento per avere un ritorno economico sul territorio e per generare interessi non solo sportivi ma anche turistici e culturali».

Soddisfazione espressa anche dal Presidente della FMI, Paolo Sesti: «Ringrazio personalmente il Presidente Fermi ed il Consigliere Sorte per questo fondamentale risultato. Il paziente dialogo con le Autorità ed il rispetto delle regole portano a risultati concreti. Adesso anche in Lombardia i motociclisti dovranno fare la loro parte con responsabilità, dimostrando cosa rappresentano le discipline del fuoristrada, ovvero positivi messaggeri di valori sportivi e culturali. Continueremo il nostro lavoro di appoggio concreto, come già stiamo facendo con l’operato della Commissione Normative Fuoristrada, ma senza dubbio questa e' un'occasione che coglieremo con entusiasmo e responsabilità».

  • eddie75, Bergamo (BG)

    lucamax62

    ripeto: si è finalmente riempito un vuoto normativo ufficializzando ciò che sino ad ora si è sempre fatto.Altrimenti prima le autorizzazioni per gli eventi che si sono svolti sino ad oggi in lombardia chi li ha rilasciati?Questo è un bene ma come scrive Mr70a delegare ai sindaci queste autorizzazioni non la vedo come soluzione alla "salvaguiardia" per questo tipo di eventi.
    Per quanto riguarda gli altri e più consistenti punti ritoccati in questa legge credo che il suo esempio delle robinie sia ben poca cosa ripetto a chi ha capitali da investire in terreni che adesso possono diventare più facilmente edificabili o boschi che posso essere tagliati con molti meno vincoli.
  • lucamax62, Milano (MI)

    Ma lo sapete cos'è una robinia ?

    I boschi spontanei sono per lo più quelli di Robinia pseudoacacia una specie aliena del nostro territorio perchè importata dal nord america e considerata una pianta infestante.
    Nella mia casetta in mezzo alla prateria ci combatto ogni settimana, addirittura mi è capitato di contare ben 13 piantine alte già una ventina di centimetri in 6 metri quadri dopo due settimane di assenza .
    Quindi inutile stracciarsi le vesti, leggetevi la legge e poi commentate, non fatevi prendere in giro dai titoli di Repubblica.

    eddie75, e meno male che è cambiato poco per i motociclisti, rischiava di essere la FINE per enduro e trial. Informati !
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