Video 11435 Vi mostriamo il video (audio dal minuto 1:15) del prologo dell'Hell's Gate 2012: piloti Andrea Pellegrini (ITA-TM 300) e Christian Monti (ITA-HM Honda CRF 450R). Trasferimento, CO e Prova Speciale. Hell's gate 2012. Un'esperienza unica Partecipare dal vivo è stata una esperienza unica, primo perché le condizioni metereologiche sono sempre avverse ai piloti e quindi sintomo di spettacolo assicurato ed emozioni senza fine per il pubblico. I piloti di EnduroItalia.com, arrivati già giovedì, hanno potuto vedere la speciale e i pezzi più difficili del trasferimento, queste le loro le opinioni. Si tratta di un racconto che farà la felicità dei "malati di enduro", ne siamo certi. Buona lettura! Andrea (ITA-TM 300)- 52° alla fine del prologo Prima di arrivare al Ciocco: “Mi sono allenato tantissimo, spero di riuscire a finire il giro e classificarmi per il pomeriggio. Ho visto i video su Internet e penso che il giro sia all’altezza delle mie possibilità (giro della mattina )”. Dopo il sopralluogo del tracciato:“ Penso di aver sottovalutato la difficoltà, molto elevata! Spero di riuscire a finire tutti e 4 i giri intero! Abbiamo fatto un sopralluogo alla speciale è davvero un inferno, tantissimi pezzi difficili tutti in fila!”. Dopo la gara: “Fin dall’inizio pensavo di essermi allenato abbastanza per partecipare e finire questa gara senza soffrire troppo, mi sbagliavo. Fin dal primo giro senza conoscenza del tracciato c’è il rischio di perdere molte forze nel cercare di evitare i tappi senza conoscere i passaggi e le traiettorie ma tutto il giro è uno spettacolo davvero unico e imperdibile per chi ama l’enduro più hard. Ho finito tutti e 4 i giri previsti ma con troppo ritardo accumulato dal primo.” Christian (ITA-HM 450R) - nc fuori tempo massimo dopo il primo giro Prima di arrivare al Ciocco: “Partecipo volentieri alla gara, ho visto i video, mi sembra un percorso fattibile almeno la mattina!” Dopo il sopralluogo del tracciato: “E’ veramente tosto, tantissimi pezzi difficili nella speciale uno dietro l’altro senza respiro e inoltre un trasferimento ugualmente pieno di difficoltà, speriamo di finire un giro!” Dopo la gara: “Giro stupendo, purtroppo fuori allenamento per una competizione così selettiva, dopo i primi 30 minuti di trasferimento ho perso tutte le forze su un paio di punti alla ricerca di qualche sorpasso azzardato e poi ho pagato l’inesperienza sul percorso di questa gara. Gli avambracci sono andati subito in difficoltà e la prova speciale mi ha dato la mazzata finale, bellissima, stupenda vero enduro duro, sarebbe fantastico averla tutti i giorni a disposizione per allenarsi! Una volta finito il primo giro ho perso tempo al rifornimento perché credevo di non farcela più! Ho continuato il giro fuori gara dopo aver riconsegnato la tabella di gara". Gianluca - Inviato di Enduroitalia.com Prima della gara: “Spero che i piloti riescano a finire un giro, devono riprendere tutto con le telecamere!”. Dopo sopralluogo del percorso: “Parlando a Christian e Andrea: mi auguro per voi che il pomeriggio vi classifichiate! A guardare le cascatelle e il pezzo annesso con i sali e scendi da trial test ci sarebbe un video da paura! Non partecipare mi dispiace davvero, il percorso è bello”. Dopo la gara: “Va bene così, bella esperienza davvero! 4 giri la mattina e 5 il pomeriggio di questa roba è una cosa davvero da gara estrema, meglio non aver partecipato, magari alleniamoci di più l’anno prossimo e riproviamo!”. Bravi ragazzi!