Piaggio Liberty 50, 125 e 150

  • Voto di Moto.it 7.5 / 10
Piaggio Liberty 50, 125 e 150
Cristina Bacchetti
Tutto nuovo, tutto ripensato, in linea con la concorrenza e ora anche più bello. Facciamo fatica a trovare un difetto nella nuova gamma Liberty 2016. Vi raccontiamo come va
28 gennaio 2016

L'abbiamo provato in una freddissima Forte dei Marmi, non allontanandoci mai dal lungomare, per goderci un po' quell'idea di calore data dalla spiaggia, anche in inverno. Il termometro tocca a fatica i 5°, ma un bel giretto su due ruote non guasta mai.

Niente moto potenti, in Versilia ci si gode il mare, i negozietti del centro. Meglio lo scooter! Ma che sia alla moda, filante, agile e che consumi poco. Il nuovo Liberty è perfetto soprattutto se, guidando tra Forte e Viareggio, ci immaginiamo il traffico estivo di queste zone, l'impossibile parcheggio in centro, le spiagge affollate.

Piaggio Liberty, una lunga storia

Liberty è maggiorenne: ha da poco compiuto 18 anni, quasi vent'anni in cui è sempre rimasto fedele a se stesso e ai suoi numeri (oltre 900.000 i Liberty venduti sino ad oggi), aggiornandosi e rispondendo alle esigenze di nuove generazioni di clienti. Quali sono le caratteristiche che non possono mancare su un mezzo urbano come il Liberty? Deve essere di qualità, leggero e robusto. Facile, ma dalle prestazioni impeccabili e dagli elevati contenuti tecnologici al servizio della sicurezza o della praticità, come il sistema di frenata con ABS e la porta USB per la ricarica del cellulare.

Presentata sul palcoscenico di EICMA 2015, la nuova generazione di Piaggio Liberty propone nuove motorizzazioni, nuova ergonomia, nuovi sistemi di sicurezza attiva, nuove linee e ciclistica. Crescono, ma di poco, le dimensioni e di conseguenza la comodità in sella, cresce il diametro della ruota anteriore e quindi i margini di sicurezza. Un Liberty maturo, ideale quindi per un più ampio target di clientela: dal giovane alle prime armi, fino all'adulto alla ricerca di una mobilità sicura per tutti i giorni.

Dicono di lui

Andrea Benedetto, Direttore Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio
Andrea Benedetto, Direttore Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio

In Piaggio non vogliono parlare di evoluzione, ma di una vera ventata di novità e miglioramenti. Così Andrea Benedetto, Direttore Sviluppo Prodotto Due Ruote del Gruppo Piaggio, presenta la nuova generazione di Liberty: "Si tratta di uno scooter completamente nuovo che rimane coerente con l'immagine vincente di player straordinario per il traffico cittadino, qual è stato il primo Liberty con numeri di vendita che sfiorano il milione di esemplari. Ma in realtà la nuova generazione di Liberty è stata rifatta integralmente, migliorando le sue caratteristiche e le sue prestazioni in tutti gli ambiti. Più comfort con più spazio a bordo, vano casco più grande, un’ergonomia migliorata sia per il guidatore sia per il passeggero che finalmente ha delle pedane comode e accessibili. Più prestazioni motoristiche, migliorate perché il 125 cc guadagna il 10% di potenza, migliorando anche la coppia, la facilità d’uso, la bontà dell’erogazione, grazie a questa nuova famiglia di motori Piaggio iGet".

Il nuovo motore iGet

Sul Liberty debutta la nuova famiglia di motori Piaggio iGet nella versione con raffreddamento ad aria da 50, 125 e 150 cc.
I nuovi propulsori Piaggio iGet sono il frutto di una filosofia di progettazione che si pone quali obiettivi primari, insieme al contenimento di consumi ed emissioni, nuovi livelli di qualità e di affidabilità. Ogni aspetto della progettazione è stato mirato ad aumentare l’efficienza di ogni singola parte per contribuire alla massimizzazione delle prestazioni. Oltre un milione di chilometri percorsi nella fase di collaudo dei primi modelli con motore Piaggio iGet hanno testimoniato attenzione, qualità e affidabilità nel processo di sviluppo delle nuove motorizzazioni che possono essere declinate nelle versioni con raffreddamento a liquido o ad aria e con distribuzione a 3 o 4 valvole.
Il nuovo Liberty si propone nelle tre diverse motorizzazioni, tutte 4 tempi, con raffreddamento ad aria e iniezione elettronica. Ogni particolare, dallo scarico al disegno interno del coperchio della trasmissione fino al nuovo filtro aria, è stato ripensato per rendere la guida più fluida e confortevole.

E’ ancora Andrea Benedetto, Direttore Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio a introdurre la nuova famiglia di propulsori: "Questi nuovi motori sono il frutto della globalizzazione del Gruppo Piaggio. Andando a produrre e vendere sui più ampi scenari mondiali abbiamo capito che non esiste un motore che va bene per tutti. Quello che serve è una architettura comune, e questo abbiamo fatto con i motori iGET" afferma Andrea Benedetto. "Abbiamo introdotto un concetto nuovo di modularità su un "hardware" di base che ha la capacità di soddisfare sia i mercati che non sono alla ricerca delle prestazioni pure, magari più attenti a valori di basso consumo ed emissioni, sia quelli che cercano la massima potenza. È una nuova architettura globale di motore che potrà essere declinata in diverse configurazioni di distribuzione e poi con raffreddamento sia a liquido, sia ad aria, con potenze dai 6 ai 12 kW, così da coprire una gamma molto ampia di esigenze di mobilità pronti alle normative future sulle emissioni, che ovviamente saranno sempre più severe. Si riducono ulteriormente consumi ed emissioni grazie al lavoro sugli attriti e sulla ottimizzazione della combustione con nuovi sistemi di iniezione". 

I nuovi propulsori Piaggio iGet sono il frutto di una filosofia di progettazione che si pone quali obiettivi primari, insieme al contenimento di consumi ed emissioni, nuovi livelli di qualità e di affidabilità


Meno di due litri per 100 chilometri: questi i consumi dichiarati per il 50 cc, e quelli delle altre cilindrate non si discostano di molto da questa cifra che si traduce in 58 km percorribili con un litro di carburante, alla velocità costante di 40 km/ora.
Particolare attenzione è stata dedicata alla nuova frizione, cosa che salta subito all'occhio nella guida, come vi racconteremo tra poco. In particolare è stata curata la gestione della potenza sia nelle fasi di piccola apertura del gas, sia nell’andamento stop and go.
Tutto nuovo anche l’impianto di scarico che rende il propulsore più silenzioso ma con un timbro più pieno.

Ciclistica e ABS

"Migliorano handling e stability, grazie alla nuova ruota anteriore da 16 pollici - prima era da 15" - e alle nuove sospensioni ottimizzate" spiega Andrea Benedetto. "Abbiamo raggiunto un equilibrio molto buono tra la maneggevolezza, quindi la velocità con cui il veicolo cambia di traiettoria, e la stabilità. Pur mantenendo lo storico punto di forza del Gruppo Piaggio nella sicurezza di guida, abbiamo saputo dare una agilità straordinaria. Liberty porta più sicurezza perché questo veicolo vanta contenuti che altri non hanno: l’ABS che è uno degli elementi di sicurezza, al quale se ne associano molti altri quali il doppio cavo acceleratore, il tilt sensor e la visibilità/riconoscibilità dell’oggetto per cui alle nostre luci di posizione al LED abbiamo dato grande intensità, perché poi una delle priorità dei motociclisti è 'vedere e farsi vedere'".

Il telaio di Piaggio Liberty, completamente nuovo, è un monoculla in tubi d'acciaio con elementi in lamiera stampata, ha nuovi valori di rigidità torsionale (+15%) e di rigidezza longitudinale (incrementata del 17%). All’avantreno lavora una forcella telescopica idraulica mentre al retrotreno è un doppio braccetto a collegare il carter motore al telaio ed a garantire lo smorzamento delle forze alterne del motore. Un singolo ammortizzatore a doppio effetto regolabile nel precarico molla permette di adattare Liberty al peso di pilota o di pilota e passeggero.

Il sistema ABS che equipaggia Liberty 125 e 150 cc è stato sviluppato da Piaggio con Bosch. Sulla versione da 50 cc troviamo un disco anteriore da 240 mm morso da pinza Nissin e un tamburo posteriore da 140 mm.

Lo stile

 Marco Lambri, responsabile del Centro Stile del Gruppo Piaggio
Marco Lambri, responsabile del Centro Stile del Gruppo Piaggio

Anche per quanto riguarda il design vogliamo lasciare la parola a chi se ne è occupato in prima persona.

Marco Lambri, responsabile del Centro Stile del Gruppo Piaggio, ci spiega quanto sia cambiata la nuova generazione di Liberty rispetto al precedente modello: "Come sempre, quando si ha a che fare con un prodotto che è una pietra miliare – ed è assolutamente il caso di Liberty tra gli scooter a ruote alte – ci si deve muovere su una linea precisa: rinnovare senza rinnegare la propria storia e i propri valori. Per questo l’operazione che abbiamo fatto con Liberty è stata di evolvere nella continuità, per mantenere le caratteristiche vincenti del veicolo. Che da un punto di vista stilistico sono la leggerezza, la sinuosità, l’attenzione anche ai particolari, tutto sempre inserito in una immagine stilistica molto definita e molto coerente coi valori del brand. E lo abbiamo arricchito di tutti quei contenuti ai quali l’utente, soprattutto metropolitano, non può certo rinunciare: e quindi sicurezza grazie all’ABS, rispetto dell’ambiente con le nuove motorizzazioni e poi comfort e praticità nell’utilizzo di tutti i giorni che sono esaltate dalla capacità di carico aumentata, dalla protettività delle nuove forme e da un nuovo stile e una nuova sicurezza grazie alla tecnologie dell’impianto di illuminazione a LED e al nuovo layout del quadro strumenti".

Il nuovo Liberty ha dunque un aspetto piiù maturo, non solo per le cresciute dimensioni: lo scudo diventa più protettivo, e nelle versioni 125 e 150 le luci di posizione ora sono a LED. Anche il manubrio è totalmente nuovo, al gruppo ottico rinnovato nella parte anteriore corrispondono nuovi comandi nella parte posteriore, più completi per il controllo di tutte le funzioni che sono rese visibili e gestibili attraverso il nuovo quadro di bordo.

La strumentazione rappresenta un salto in avanti rispetto alla precedente versione di Liberty. Non più meccanica ma elettronica, integra la lettura classica con la presenza di un display LCD comandabile con un pulsante sulla destra del manubrio e fornisce tutte le informazioni per la gestione del veicolo.

Anche la nuova generazione di Piaggio Liberty, come molti altri mezzi del Gruppo, può dialogare con lo smartphone attraverso una versione dedicata della Piaggio Multimedia Platform, il sistema multimediale che consente di visualizzare sullo schermo dello smartphone tutte le informazioni relative al viaggio e al comportamento dello scooter.

Nel retroscudo, grazie allo spostamento della batteria, raddoppia lo spazio a disposizione per il vano portaoggetti che passa dai 2 litri del precedente ai quasi 4 del nuovo modello. Come optional, lo spazio prevede anche la presenza di una presa USB per la ricarica dello smartphone.

Come va?

Eh, come va. Va benone. Tutti gli accorgimenti di cui ci hanno parlato i tecnici Piaggio trovano riscontro una volta in sella. Sella più lunga, più comoda quindi sia per il guidatore che per il passeggero. La pedana cresce in larghezza, ma è pur sempre un filo sacrificata, i piedi ci stanno, ma muoverli non è semplice, tantomeno se avete il piedone. La guida è piacevole, nell'insieme, ma il manubrio stretto e basso non renderà la vita facile agli spilungoni.

Oneste le finiture, buono il sottosella che ospita traquillamente un casco, effettivamente aumentato anche lo spazio nel retroscudo. Ma quello che più ci ha colpito è, una volta in marcia, l'ottimo lavoro svolto sulla frizione: attacca precisa senza la minima esitazione in partenza e porta Liberty alla sua velocità di punta con un'erogazione fluida e senza strattoni, vuoti o vibrazioni, sempre lineare fino all'ultimo giro.

Le sospensioni ricalcano alla grande l'asfalto anche sulle strade poco ben tenute, e vanno a dare man forte alla sella, non proprio morbida, rendendo la guida confortevole. Buona la frenata, molto più decisa all'anteriore; clemente la presenza dell'ABS: ci è tornato utile sulle fredde strade toscane, senza mai risultare invadente. Il nuovo Liberty mantiene quindi tutte le sue promesse, confermandosi sul podio degli scooterini da città, per il tragitto casa lavoro, per le piccole spese, o per andare al bar. 

Prezzi e accessori

La versione standard è offerta nelle classiche cromie Bianco Perla e Blu Midnight alle quali si affianca la nuova Marrone Etna.
La S si distingue per le colorazioni decise Rosso Ibis e Grigio Titanio Opaco con grafiche dedicate e per i particolari quali i cerchi, portapacchi e specchietti neri e le cuciture rosse delle sella.

Ecco i prezzi:
Libety 150 3V i.e. 2.490 euro, 125 3V i.e. 2.390 euro, 50 3V i.e. 2.020 euro.
Liberty S 150 3V i.e. 2.590 euro, 125 3V i.e. 2.4900 euro, 50 3V i.e. 2.120 euro.

Passiamo infine ai tanti accessori disponibili, per la personalizzazione del Liberty:

Antifurto elettronico compatto, caratterizzato da un assorbimento energetico disponibile molto contenuto. È autoalimentato e quindi indipendente dallo stato della batteria. Bike finder. Sistema per il riconoscimento rapido del veicolo, particolarmente utile nei parcheggi affollati, è dotato anche della apertura sella radiocomandata.

Piaggio Multimedia Platform (PMP). È il sistema multimediale sviluppato da Piaggio che consente a Liberty di dialogare con lo smartphone visualizzando sullo schermo del device tutte le informazioni relative al viaggio e al comportamento dello scooter, tramite un’APP gratuita, dalla grafica chiara e facile da usare.

Piaggio Sound System (PSS). Il Liberty stesso diventa un sistema multimediale capace di dialogare con diversi device via bluetooth, per riprodurre suoni e musica, oppure per dare voce a dispositivi multimediali informativi.

Kit ricarica USB. Presa USB per ricarica smartphone e dispositivi multimedial perfettamente Integrata all’interno del vano anteriore nel controscudo, utile per l’utilizzo di PMP e PSS. Parabrezza realizzato in metacrilato antiurto e antischeggia in lastra da 4 mm, è caratterizzato dal paramani integrato e dalle cover nere per le aste di fissaggio. Cupolino testato e omologato Piaggio, realizzato in metacrilato antiurto adotta le cover nere per le aste.

Bauletto dalla capacità di 30 litri e un casco integrale o due caschi demi-jet. Si declina in due versioni: il bauletto a finitura goffrata e il bauletto verniciato in tinta con la carrozzeria. Entrambi sono dotati di tappetino interno e sono predisposti per lo schienalino rivestito dello stesso materiale della sella.

Antifurto meccanico sella-manubrio, “lega” il manubrio al veicolo grazie a un robusto sistema di fissaggio serrato alla scocca.

Telo copriveicolo. Per il ricovero in esterno del veicolo, realizzato in materiale resistente all’acqua.

Telo coprigambe disegnato per il nuovo Liberty si fissa bene grazie anche al sistema anti sventolio che garantisce massima protezione. E’ dotato di antifurto in cavo di acciaio e di coprisella impermeabile.

Cavalletto laterale completo di sensore di sicurezza anti avviamento.

Tappetino in gomma per la pedana.

Pregi e difetti

Pro

  • Nuovo motore, rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Dimensioni generali poco confortevoli per i più alti

Maggiori info:

Scooter: Piaggio Liberty 150
Luogo: Forte dei Marmi
Percorso: città, lungomare
Meteo: sole, 5°

Abbiamo usato:

Casco LS2 Cabrio
Giacca REV'IT!
Jeans Alpinestars Stella
Calzature TCX Boulevard

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Piaggio Liberty 125 i-get ABS (2016)
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Via Rinaldo Piaggio, 25
56025 Pontedera (PI) - Italia
0587 272111
https://www.piaggio.com/it_IT/

  • Prezzo 2.390 €
  • Cilindrata 125 cc
  • Potenza 11 cv
  • Peso 106 kg
  • Sella 790 mm
  • Serbatoio 6 lt
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Scheda tecnica Piaggio Liberty 125 i-get ABS (2016)

Cilindrata
125 cc
Cilindri
1
Categoria
Scooter Ruote alte
Potenza
11 cv 8 kw 8.250 rpm
Peso
106 kg
Sella
790 mm
Pneumatico anteriore
90 / 80 - 16’’, 51J
Pneumatico posteriore
100 / 80 - 14’’, 54J
Inizio Fine produzione
2015 2016
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