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C’è chi segue il cambiamento e chi lo ispira. Fedele a questa filosofia, Vespa rilancia la sua sfida alla mobilità urbana a zero emissioni presentando una gamma elettrica completamente rinnovata. Un progetto che punta a fondere l'inimitabile fascino del classico body in acciaio con una visione tecnologica fortemente proiettata verso il futuro. L'obiettivo è chiaro: offrire un'esperienza di guida fluida, elegante e naturale nel traffico cittadino, permettendo ai Vespisti di abbracciare la transizione ecologica senza rinunciare a quel piacere del viaggio che solo lo scooter di Pontedera sa regalare.
Il nuovo cuore: efficienza italiana e rispetto per l'ambiente
La vera rivoluzione della nuova gamma si nasconde sotto le scocche. Il Gruppo Piaggio ha infatti sviluppato e prodotto interamente in Italia una nuova, sofisticata unità propulsiva elettrica. Nata attorno a un'architettura modulare innovativa, questa power unit garantisce un'efficienza superiore e consumi energetici ridotti. Le prestazioni risultano più brillanti, mentre la guidabilità è affinata dall'introduzione di un inedito sensore di velocità.
Ma c'è un dettaglio che rende questo progetto particolarmente lodevole dal punto di vista ambientale: il nuovo motore è stato realizzato senza l'impiego di componenti contenenti "terre rare", elementi la cui estrazione e lavorazione comportano un pesante impatto sull'ecosistema globale. Una scelta progettuale che rende la nuova Vespa ancora più eco-friendly.
Primavera e Sprint S: le ciclomotore da 45 km/h
La gamma si articola su tre modelli per assecondare diverse esigenze di mobilità. Alla base dell'offerta troviamo la Vespa Primavera e la variante dall'indole più sportiva, la Vespa Sprint S. Entrambe sono omologate come ciclomotori e presentano dunque una velocità massima limitata a 45 km/h. Il vantaggio garantito dalla nuova motorizzazione si fa sentire soprattutto nei percorsi urbani: la coppia maggiorata assicura uno spunto più vivace e partenze decise ai semafori. L'autonomia dichiarata si attesta a ben 85 chilometri. Per massimizzare la praticità nella vita di tutti i giorni, la batteria è stata progettata per essere facilmente removibile, consentendo la ricarica a casa o in ufficio con estrema comodità.
Primavera Tech: il motociclo a lunga percorrenza
A completare il terzetto ci pensa la Vespa Primavera Tech, omologata come motociclo. Pensata per un raggio d'azione più ampio, questa versione raggiunge una velocità massima di 67 km/h. È qui che il lavoro di Piaggio sull'efficienza mostra i risultati più sorprendenti: grazie all'abbinamento tra il nuovo motore e l'aggiornato Vehicle Management System, i consumi energetici si riducono del 17% e l'autonomia complessiva cresce del 12,5%, sfiorando i 90 chilometri anche nel severo ciclo di omologazione WMTC.
Per tutelare l'investimento del cliente, sul dashboard della Primavera Tech è stata introdotta un'intelligente funzione "Mantenimento", studiata appositamente per preservare lo stato di salute e prolungare la vita utile della batteria durante i lunghi periodi di inutilizzo dello scooter (come ad esempio durante la sosta invernale).
Accessori e lifestyle
Come da tradizione per il marchio, l'esperienza non si ferma al solo veicolo. A corredo della nuova famiglia elettrica, Vespa mette a disposizione il consueto, ricchissimo catalogo di accessori per la personalizzazione e una linea dedicata di caschi, studiati per abbinarsi perfettamente alle linee morbide e inconfondibili dello scooter italiano.