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C'è un luogo a Milano dove un bambino imparava a piegare con la bici, vicino alla Triennale. Quel bambino sarebbe diventato Luca Salvadori, pilota di moto e creator con quasi 600mila iscritti su YouTube, scomparso il 14 settembre 2024 durante una gara sul circuito tedesco di Frohburg. Oggi, in quello stesso tratto di asfalto e verde urbano, nascerà una scultura che lo ricorderà per sempre. La giunta comunale di Milano ha approvato la proposta di donazione presentata dal padre Maurizio Salvadori per la realizzazione dell'opera "Le Pieghe", firmata dall'artista Nicola Samorì.
"Le Pieghe" nasce direttamente dall'intreccio tra la biografia di Luca Salvadori e la geometria dello spazio pubblico milanese. L'area verde tra le due curve gemelle di viale Pietro e Maria Curie — dove da ragazzo Luca compiva le sue prime vere pieghe in sella — diventa così il luogo simbolicamente più coerente per un'installazione permanente. Alta circa cinque metri, l'opera è pensata per tradurre in forma artistica il concetto di curva: fulcro della guida in pista, ma anche metafora della traiettoria di una vita. La data di inaugurazione scelta dalla famiglia è il 14 settembre 2026, esattamente due anni dopo l'incidente che è costato la vita al pilota.
A firmare "Le Pieghe" è Nicola Samorì, 49 anni, pittore e scultore tra i più riconosciuti della scena italiana contemporanea. Il suo lavoro è stato esposto al PAC di Milano e alla Biennale di Venezia, ed è apprezzato a livello internazionale per la capacità di lavorare su superficie e materia con un approccio che fonde tradizione e perturbazione visiva. La scelta di Samorì non è casuale: la sua poetica, spesso costruita attorno al tema del corpo, della forma e della sua alterazione, si presta a dare voce a un'esperienza sportiva ed emotiva complessa come quella che la famiglia Salvadori intende ricordare.
La proposta di donazione è stata presentata da Maurizio Salvadori, padre di Luca e figura di spicco nel panorama musicale italiano. Manager di artisti come Jovanotti e Gianni Morandi attraverso la sua Trident Music, Maurizio Salvadori è anche patron di Trident Motorsport — la scuderia con cui Luca correva. La donazione comprende non solo la progettazione e la realizzazione dell'opera, ma anche la sua manutenzione per i prossimi vent'anni, sollevando il Comune da qualsiasi onere economico.
L'assessore allo Spazio pubblico del Comune di Milano, Marco Mazzei, ha spiegato le ragioni dell'approvazione sottolineando la duplice valenza dell'iniziativa. Da un lato, la risposta a un bisogno umano e familiare: dare alla comunità dei fans e agli affetti di Luca un luogo fisico in cui raccogliersi. Dall'altro, un arricchimento concreto del patrimonio artistico urbano, con un'opera "di assoluto pregio" realizzata da un maestro riconosciuto a livello internazionale.
Luca Salvadori ha costruito una doppia carriera — in pista e online — capace di avvicinare al motorsport una generazione intera di appassionati, raccontando le corse con una voce autentica e senza filtri. La curva, nella sua vita, era tutto: il gesto tecnico del pilota, la traiettoria della sua storia, il punto in cui velocità e controllo si incontrano. Il 14 settembre 2026, in quella striscia di verde milanese dove tutto era cominciato, "Le Pieghe" diventerà il segno permanente di quella traiettoria.