Tourist Trophy: le condizoni di Maria Costello sono serie. Aperta una raccolta fondi

Tourist Trophy: le condizoni di Maria Costello sono serie. Aperta una raccolta fondi
A causa dell'incidente durante le qualifiche dei sidecar, Maria ha riportato fratture alle vertebre. Ecco come partecipare alla raccolta fondi
2 giugno 2026

L'incidente che ha coinvolto Maria Costello e Shaun Parker il 26 maggio durante le qualifiche dei sidecar al Tourist Trophy 2026 è stato terribile: non è ancora chiaro se la causa sia stata una lepre che attraversava la strada a Brandish proprio mentre sopraggiungeva il sidecar della coppia britannica, ma in ogni caso la caduta è stata devastante per Maria che proprio quest'anno celebra il suo 30esimo anno di attività sul Mountain Circuit, mentre Shaun Parker ha subito "soltanto" alcune fratture e non riporterà danni fisici permanenti.

 

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La Costello, prima assistita al Nobles Hospital sull'Isola di Man, successivamente trasferita all'Aintree di Liverpool, ha riportato danni fisici complessi e sparsi, tra cui la frattura delle vertebre T5 e T6 e attualmente è paralizzata dalla vertebra T5 in giù. Per questa ragione sono necessarie fisioterapie e cure mediche specifiche per cercare di recuperare l'uso delle gambe. Inoltre è chiaro, si legge nella pagina GoFundMe dedicata alla pilota inglese, che le conseguenze dell'incidente avranno un impatto su tutta la vita di Maria, a partire dalla necessità di riadattare l'accessibilità della sua abitazione. 

Per questa ragione è stata aperta una raccolta di fondi  per finanziare per le cure e la riabilitazione della pilota 52enne. Chi volesse contribuire può cliccare sul link.

 

La classe dei sidecar per quest'anno è stata esclusa dal TT: due incidenti terribili, quello di Costello/Parker e quello dei fratelli Crowe (quest'ultimi fortunatamente senza conseguenze fisiche drammatiche). La Direzione di Gara ha dichiarato che questa esclusione non vuol dire affatto che non ci saranno più gare di sidecar al TT, quanto esprimere la necessità di trovare una quadra regolamentare che renda più sicuri i sidecar, frutto di un vertiginoso sviluppo - sopratutto aerodinamico - dal 2001 in poi.