Semafori: Icone del Passato regolano il Traffico, ma non in Italia

Semafori: Icone del Passato regolano il Traffico, ma non in Italia
Design rendono i segnali più riconoscibili e turistici. Esempi noti si trovano principalmente in Europa, con icone come scrittori, filosofi e personaggi mitologici
15 gennaio 2026

Il primo semaforo risale al 1868, a Londra. Inventato da un ingegnere era installato presso un incrocio vicino al Parlamento Britannico, azionate da un agente due braccia si alzavano e abbassavano per indicare il rosso e il verde, di notte una lampada a gas lo rendeva visibile.

Sono passati oltre 150 anni e il semaforo è maledetto e benedetto protagonista dei nostri spostamenti, a piedi, in machina, in moto o in scooter. Il bello è che è sempre più frequente la volontà di dare un “volto” più originale, celebrativo e storico legato alla città a cui il semaforo appartiene.

Nel mondo esistono diversi semafori pedonali che utilizzano figure storiche o iconiche per segnalare il rosso e il verde, spesso per celebrare patrimoni culturali locali. Berlino usa l'Ampelmännchen, omino con cappello creato nel 1961 dallo psicologo Karl Peglau. A Friedberg, Elvis Presley (che vi prestò servizio militare 1958-1960) appare rosso al microfono e verde in danza; a Trier, Karl Marx cammina con libro sul verde o ferma col rosso per il bicentenario della nascita. Bonn onora Beethoven con la sua silhouette: capelli selvaggi sul verde, figura ferma sul rosso.

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A Copenaghen, i semafori raffigurano Hans Christian Andersen con berretto e bastone, autore di fiabe celebri, per il verde e stop sul rosso. Fredericia mostra un soldato di fanteria con carabina, simbolo militare storico. Aarhus adotta vichinghi con elmi e scudi: fermo sul rosso, in marcia sul verde, per celebrare l'eredità vichinga.

Çanakkale (Turchia) usa il cavallo di Troia mitologico: rosso, giallo e verde per richiamare la leggenda troiana. Questi semafori combinano storia e praticità, diventando attrazioni locali.

In Italia? No, nel nostro Paese non risultano semafori pedonali "personalizzati" con figure storiche o iconiche. Beh… peccato. Da motociclisti sarebbe bello vederne qualcuno raffigurante i nostri idoli a due ruote, che dite? chi vorreste?

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