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Rombo di tuono: motori accesi al museo Benelli

- Serata movimentata stasera al Museo Benelli di Pesaro: verranno accese le quattro cilindri di Saarinen e Pasolini. Tanti ospiti che hanno fatto la storia del motociclismo; domani prende il via il Rally Mondiale Motociclistico
Rombo di tuono: motori accesi al museo Benelli

Una serata al museo con i motori accesi, per ripercorrere la storia delle moto Benelli e delle moto pesaresi in generale. L'iniziativa, in programma oggi al museo marchigiano Benelli vedrà la partecipazione degli iscritti al Rally Mondiale Motociclistico FIVA. La serata, dal titolo 'Rombo di Tuono', sarà un’ottima occasione per sentire il sound delle Benelli quadricilindriche di Jarno Saarinen e Renzo Pasolini, nonché della Morbidelli 250 con cui correva “l’altro Rossi”, ovvero quel Graziano padre di Valentino.

 

Alla kermesse sanno presenti grandi campioni e personaggi che hanno scritto la storia del motociclismo pesarese e mondiale: Paolo Campanelli, decano del motociclismo sportivo con una attività durata 32 anni dal 1946 al 1978 e vincitore di categoria nel 1954 con il Leoncino Benelli 125; Silvio Grassetti, icona della Benelli degli anni sessanta e primo vincitore assoluto con la 250 quattro cilindri nel 1962; il tre volte campione del mondo Eugenio Lazzarini, vincitore di 27 Gran Premi, e il fratello Enzo.

 

Il mattino successivo partirà la gara verso Urbino, il Furlo, Mombaroccio e Tavullia (ormai famosa per aver dato i natali a Valentino Rossi) con la regia dell'ASI - Automotoclub Storico Italiano - secondo il programma realizzato in collaborazione con il Registro Storico Benelli, Le Veterane, l'AS Pesaro Dorino Serafini e l'Automotoclub Storico di San Marino.  La gara proseguirà fino a domenica primo luglio, giorno in cui è previsto un percorso di 45 km da Gabicce a Pesaro sulla panoramica e visita al Museo Morbidelli. La giornata si concluderà con il concerto di musiche Rossiniane nel salone Metaurense.

Fonte: ANSA

 

  • D998, Uggiano la Chiesa (LE)

    IN ITALIA NON DURA NIENTE..

    In Italia non sono capaci a tenersi nulla, devono venire gli stranieri a portarsi tutto via. Mentre gli italiani sono i soliti disfattisti...
  • Lucas26, Vedelago (TV)

    Pensa un pò...

    ..ci sono voluti i cinesi per tenere viva la passione (e la vita industriale) per Benelli..
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