Roma Motodays: mobilità e commuting

Roma Motodays: mobilità e commuting
Analisi delle tendenze della mobilità, mercato e sue particolarità, ma anche il commuting - con una serie di progetti dedicati alla sicurezza stradale - alla fiera di Roma
9 marzo 2019

Si è svolta oggi presso il centro convegni di Fiera di Roma la settima edizione di “La Capitale Automobile – Moto”, summit dedicato al mondo delle moto e degli scooter, organizzato dal Centro Studi Fleet&Mobility, insieme ad Agos. Gli argomenti dell’edizione 2019 del convegno sono stati l’analisi delle tendenze, le quote e i segmenti del mercato moto, la crescita record che guarda all’obiettivo di 100.000 targhe, il fenomeno vintage, il successo delle medie e delle piccole cilindrate.

Durante il più importante summit delle moto in Italia gli operatori intervenuti hanno espresso, con la tecnica del televoto, le loro previsioni sull’andamento delle vendite di moto e scooter nel 2019. Per gli scooter più della metà dei votanti prevede vendite in crescita nel 2019, per uno su quattro ci sarà una contrazione dei volumi, mentre uno su cinque stima che le vendite saranno sullo stesso livello del 2018. Anche per le moto uno su due partecipanti al televoto ha previsto che le vendite nel 2019 cresceranno, il 43% si esprime per performance stabili e solo un votante su 10 stima un mercato in contrazione.

“L’anno appena iniziato non incoraggia previsioni ottimistiche sul fronte dei consumi, però il 2018 si è chiuso con qualche segnale incoraggiante. Le moto accessibili per i neo-patentati A2 hanno, infatti, performato ancora molto bene, registrando un +56%. Questo dato rappresenta un indice molto positivo del fatto che i giovani si stiano avvicinando nuovamente alle due ruote” ha dichiarato Valerio Papale, Head of Automotive di Agos.

Continuerebbe, quindi, secondo quanto emerso dal televoto, il trend positivo del mercato dei motoveicoli, che ha visto nel 2018 un aumento delle vendite di +5,3% rispetto all’anno precedente, con un numero di pezzi immatricolati che hanno sfiorato le 240.000 unità.

Il secondo classificato del contest, con il casco dotato di realtà aumentata
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Il commuting

Sul palco dell’area 2Wheels2Work – dedicata al commuting urbano - la seconda giornata ha preso il via con la finale del contest 2Ride2morrow, dedicato alle università e promosso da Roma Motodays per presentare progetti che possano rendere la mobilità sempre più efficiente, sicura e attenta all’ambiente.

Dall’uso della realtà aumentata sulle strade, proposta dagli studenti del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre, alla giacca airbag studiata per bambini tra i 5 e gli 8 anni, che si adatta alla loro crescita li fa viaggiare in sicurezza. Il suo nome è Airbaby ed è stata presentata oggi da due studenti del Dipartimento di Disegno Industriale dell’Università di Roma La Sapienza, che si sono aggiudicati in questo modo il terzo posto in classifica. Sul secondo gradino del podio il "Casco intelligente" presentato da uno studente di Roma Tre, che unisce Realtà Aumentata, una termocamera e la condivisione di dati tra utenti per mostrare ai motociclisti con il giusto anticipo, direttamente sui loro caschi, buche, sconnessioni stradali e percorsi alternativi tra cui poter scegliere.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Dario Antoni, studente della facoltà di Ingegneria Meccanica dell'Università Unicusano che, partendo dallo studio dell’effetto che determinate vibrazioni, ha progettato un parabrezza anti-goccia che consente lo scivolamento dell’acqua, contrastando così la ridotta visibilità in caso di pioggia. Per lui una collaborazione professionale in Honda Italia, partner del progetto.

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