Guida al calcolo del risarcimento danni per incidente stradale con lesioni gravi

Guida al calcolo del risarcimento danni per incidente stradale con lesioni gravi
Questo articolo ha l’obiettivo di aiutare a capire come si calcola il risarcimento per lesioni con invalidità permanente superiore al 9%, quali sono le tempistiche da affrontare e perché le Tabelle del Tribunale di Milano rappresentano il principale punto di riferimento
28 agosto 2026

Subire lesioni gravi (le cosiddette macrolesioni) in seguito a un incidente stradale può cambiare la vita in un attimo, sia per la persona coinvolta sia, spesso, per la sua famiglia. Oltre al trauma fisico e psicologico, ci si trova a dover affrontare un percorso complesso fatto di pratiche burocratiche e questioni legali per ottenere un giusto risarcimento dalle assicurazioni, oltre alle ingenti spese per visite e cure mediche.
Questo articolo ha l’obiettivo di aiutare a capire come si calcola il risarcimento per lesioni con invalidità permanente superiore al 9%, quali sono le tempistiche da affrontare e perché le Tabelle del Tribunale di Milano rappresentano il principale punto di riferimento, a differenza delle Tabelle del Tribunale di Roma, utilizzate solo dal Tribunale della Capitale.
Le Tabelle servono a determinare l’entità dell’invalidità permanente, cioè la perdita definitiva, totale o parziale, della capacità lavorativa o della possibilità di svolgere le normali attività quotidiane, causata da un incidente stradale. Questa condizione deriva dai cosiddetti postumi stabilizzati, che vengono valutati e certificati da un medico legale in termini percentuali dopo il sinistro.

Cosa si intende per lesioni lievi (Microlesioni) e gravi (Macrolesioni)?
Premetto che nell’ambito risarcitorio le Assicurazioni e i Tribunali adottano due tipologie di tabelle per risarcire le lesioni in base alla loro entità:
1. La Tabelle per le Micropermanenti: riguardano le lesioni lievi, con un’invalidità fino al 9% (ad esempio, il classico colpo di frusta o contusioni di lieve entità).
2. Le Tabelle per le Macrolesioni: si applicano alle lesioni più gravi, con un’invalidità permanente dal 10% al 100% (ad esempio, fratture articolari importanti o multiple).

Come avviene il calcolo del danno biologico?
Il danno biologico è il danno che riguarda l’integrità fisica e psichica della persona. Per stabilirne il valore economico, assicurazioni, avvocati e tribunali italiani utilizzano parametri standardizzati.
In particolare, le tabelle di riferimento (come quelle per le microinvalidità, le Tabelle del Tribunale di Roma e, più diffusamente, quelle del Tribunale di Milano) si basano su due criteri principali:
• La percentuale di invalidità permanente: determinata da una perizia medico-legale.
• L’età del danneggiato: più la persona è giovane, maggiore sarà il risarcimento, perché dovrà convivere più a lungo con le conseguenze della lesione.

Esempio pratico di risarcimento
Un uomo di 40 anni che riporta un’invalidità permanente del 35% potrebbe avere diritto a un risarcimento di base per danno biologico che supera i 150.000 euro, a cui vanno aggiunte le altre voci di danno, come la temporanea, la personalizzazione, l’incremento sofferenza, le spese mediche documentate e le spese mediche future, che a seconda del caso si può arrivare anche a € 285.000,00 o anche oltre… nel caso ad esempio di una riconosciuta cenestesi lavorativa o di perdita dell’autonomia.
Per quanto sopra è facile comprendere come un’assistenza legale che si occupa del settore e medico legale specializzata in medicina delle assicurazioni, può fare davvero la differenza nel risultato finale del risarcimento delle lesioni subite a seguito di un incidente stradale.

Personalizzazione del Risarcimento e Danno Morale
Per quanto riguarda la personalizzazione del danno, come il danno morale o l’incremento della sofferenza, è necessario dimostrare che quel tipo di danno merita il riconoscimento di un quid in più.
Infatti, non tutti i danni hanno le stesse conseguenze. Ad esempio, se una lesione impedisce a una persona di continuare a praticare il proprio sport preferito, sia a livello amatoriale che agonistico, o di svolgere un hobby importante (come suonare uno strumento), l’avvocato può richiedere la personalizzazione del risarcimento. Questo permette di aumentare l'importo base fino al 30% per compensare la sofferenza soggettiva e il peggioramento della qualità della vita (danno morale).
Se, invece, lo sport era praticato a livello agonistico e la persona può dimostrare di aver perso la possibilità di vincere, ad esempio, un titolo nazionale, allora si entra in un’altra categoria di danno, anch’essa risarcibile, relativa alla perdita di chance.

La Perizia Medico-Legale: l'arma dell’avvocato nell’interesse del danneggiato
Il ruolo dell’avvocato specializzato è quello di ottenere per il cliente il massimo risarcimento possibile. Per farlo, non basta il semplice certificato del pronto soccorso: è necessario dimostrare con precisione l’entità delle lesioni subite, tramite accertamenti strumentali e visite mediche specialistiche, spesso supportate da una o più perizie medico-legali di parte.
Pertanto, l’avvocato, grazie alla sua esperienza, decide la strategia migliore e indirizza il cliente verso i medici legali e gli specialisti più competenti, che possono redigere relazioni dettagliate per stimare correttamente tutti i danni fisici subiti.
I medici legali dello studio collaborano strettamente con l’avvocato per quantificare le lesioni secondo i più riconosciuti “barème medico-legali”, e contestare eventuali sottostime effettuate dal medico fiduciario della compagnia assicurativa, il quale naturalmente tutela gli interessi dell’assicurazione e non del danneggiato.

Tempistiche sul risarcimento macrolesioni
È importante sottolineare che, per le lesioni, bisogna prima attendere la stabilizzazione dei postumi dell’invalidità permanente, cioè il momento in cui le lesioni sono considerate “guarite” ma con eventuali postumi permanenti da valutare in sede di visita medico-legale.
Una delle domande più frequenti è: quanto tempo ci vuole per ottenere il risarcimento?
I tempi dipendono dalla gravità delle lesioni. Mediamente, tra 4 e 12 mesi (o anche oltre), una volta stabilizzate le lesioni, è possibile richiedere la visita medico-legale dal fiduciario dell’assicurazione.
Non è consigliabile affrontare questa visita da soli: è fondamentale essere assistiti da un medico legale di parte, scelto con l’aiuto di un avvocato specializzato in infortunistica stradale.
Successivamente, l’assicurazione ha 90 giorni (ai sensi dell’art. 148 CDA) dal momento in cui è stata messa in condizione di valutare le lesioni per formulare un’offerta congrua o definire il danno. Questo termine può sospendersi se il danneggiato rifiuta di sottoporsi agli accertamenti medico-legali.
Durante questo periodo, l’avvocato si confronta con il liquidatore dell’assicurazione per trovare un accordo stragiudiziale su tutti i danni da risarcire e calcolare l’importo corretto.

Altra domanda, posso avere un anticipo del risarcimento?
In caso di difficoltà economica o spese mediche rilevanti, è possibile richiedere un anticipo o risarcimento provvisionale, che sarà trattenuto come acconto sull’importo definitivo.

Ancora, l’assicurazione ha fatto un’offerta bassa, cosa posso fare?
Se l’assicurazione propone un’offerta inferiore al dovuto, non firmare mai la quietanza di pagamento senza il parere di un avvocato specializzato in risarcimento danni da incidente stradale e dell’infortunistica stradale a Roma.

Oppure, quanto potrò ottenere come risarcimento?
Questa è la domanda più difficile, soprattutto nelle fasi iniziali. Un avvocato serio non può fornire subito una cifra in quanto è necessario valutare l’evoluzione delle lesioni, i risultati degli accertamenti clinici e specialistici, la visita medico-legale e il confronto diretto con il liquidatore.
Spesso, le lesioni gravi vengono considerate “danni della vita”, cioè eventi che segnano profondamente il cambiamento della vita. In questi casi, è fondamentale non avere fretta, ma procedere con attenzione, curando ogni dettaglio e scegliendo con cura il professionista che assisterà il danneggiato.

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Lo Studio Legale Menghetti & Partners, con sedi a Roma e Pordenone, è specializzato nella tutela delle persone vittime di sinistri stradali con lesioni gravi.
La prima consulenza è gratuita: lo studio analizzerà la tua documentazione medica, ti spiegherà i tuoi diritti e tutte le voci di danno risarcibili, e ti garantirà, qualora decidessi di affidarti a noi, il massimo risarcimento possibile, senza alcun anticipo di spese legali

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