Pratiche moto e auto: dal 1° aprile il PRA si fa digitale con lo Sportello Online

Pratiche moto e auto: dal 1° aprile il PRA si fa digitale con lo Sportello Online
Pronto al debutto il nuovo "Sportello Online" di ACI, una piattaforma unica per accedere a tutti i servizi del Pubblico Registro Automobilistico. Addio al doppio canale, benvenuto lo sportello digitale che promette meno code e più trasparenza
30 marzo 2026

Dal 1° aprile 2026 il Pubblico Registro Automobilistico cambia modalità di accesso: l'Automobile Club d'Italia attiva Sportello Online, la nuova piattaforma digitale unica che sostituisce i due canali finora in uso — Sportello Virtuale per l'invio da remoto e PrenotACI per le prenotazioni fisiche — con un punto di accesso solo per cittadini, avvocati e altri soggetti titolati.

Cos'è e come funziona?

Lo Sportello Online nasce per semplificare la vita a chi deve sbrigare pratiche di immatricolazione, trasferimento di proprietà, radiazione o altre formalità legate al registro automobilistico. L'accesso avviene tramite le consuete identità digitali: SPID, CIE, CNS o EIDAS, senza necessità di recarsi fisicamente agli sportelli — almeno non come primo passo.

Una volta autenticati, l'utente seleziona la formalità di interesse. A quel punto la piattaforma distingue due percorsi:

  • Pratica gestibile da remoto: si può inviare direttamente online tutta la documentazione, oppure prenotare un appuntamento fisico.
  • Pratica che richiede presenza: si prenota direttamente l'appuntamento allo sportello, scegliendo l'orario preferito tra gli slot disponibili.

Confermata la prenotazione, arriva una notifica via SMS o e-mail, più un promemoria automatico a ridosso dell'appuntamento.

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Fino a oggi chi aveva a che fare con il PRA doveva destreggiarsi tra due strumenti separati: Sportello Virtuale per l'invio delle pratiche da remoto e PrenotACI per prenotare gli appuntamenti fisici. Un sistema tutto sommato funzionante, ma non proprio immediato. Lo Sportello Online li assorbe entrambi in un unico ambiente, con un'interfaccia che guida l'utente nei passaggi e mette a disposizione schede di istruzioni per ogni tipo di pratica.

Lo stato della pratica, sempre sotto controllo

Una delle novità più utili è la tracciabilità in tempo reale: una volta inviata la richiesta, l'ufficio PRA può accettarla, chiedere integrazioni o rigettarla — e tutte le comunicazioni avvengono sia all'interno della piattaforma sia via SMS o posta elettronica. Chi accede con SPID e non inserisce recapiti aggiuntivi riceverà le notifiche all'indirizzo e-mail associato all'identità digitale.

Cosa resta fuori per ora

Non tutto confluisce nel nuovo sistema dal giorno uno. Rimangono esclusi, al momento, alcune formalità trasmesse via PEC, le richieste provenienti da Pubbliche amministrazioni, Autorità giudiziarie e forze di pubblica sicurezza. Per questi casi restano operative le modalità già in uso.

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