Vendite in Europa

La moto in Europa a +4,7%, bene l’Italia. L’elettrico in crescita

- Il 2018 è partito bene per le vendite di moto e scooter in Europa, e in tutti e cinque i mercati guida. Male i ciclomotori, mentre raddoppiano i motocicli elettrici
La moto in Europa a +4,7%, bene l’Italia. L’elettrico in crescita

Il primo trimestre di quest’anno per le vendite europee di moto e scooter è iniziato molto meglio di come si era concluso il 2017. L’anno scorso, infatti, le immatricolazioni sommate di moto e scooter avevano segnato un -9,5%, con l’Italia fra le poche eccezioni e che si confermava come primo mercato continentale per le due ruote a motore.
Da gennaio a marzo, comunica l’associazione europea di categoria (ACEM), si sono immatricolate 203.853 unità fra moto e scooter, contro le 194.655 del primo trimestre 2017, con un incremento pari a +4,7%.

LItalia ottiene ancora una volta il maggior volume (46.126 unità) mettendo a segno un modesto +1,4%, che vale però un +10% se si considera il solo comparto moto.
In termini di volumi la Francia si piazza al secondo posto con 36.979 unità vendute, mettendo a segno la migliore crescita percentuale: +9,1%. Quasi appaiata c’è la Germania (36.058), che crescendo di appena l’1,9% perde appunto la seconda posizione. In crescita importante anche la Spagna (+16,7%), con 29.063 unità, e molto bene anche la Gran Bretagna, che con 23.485 unità e un +7,4% cresce in maniera più importante rispetto a un anno fa. Con 171.711 unità, questi cinque mercati valgono ben l’85% delle vendite dei 21 paesi europei dei quali sono state diffuse le statistiche.

Paesi Motocicli
Gen-Mar 2017
Motocicli
Gen-Mar 2018
Variazione %
France 33.884 36.979 +9,1
Netherlands 3.647 3.489 -4,3
Italy 45.495 46.126 +1,4
Belgium 5.624 6.004 +6,8
Spain 24.898 29.063 +16,7
Austria 4.846 3.929 -18,9
Poland 2.937 2.095 -28,7
UK 21.874 23.485 +7,4
Denmark 715 502 -29,8
Germany 35.401 36.058 +1,9
Slovenia 498 334 -32,9
Portugal 4.011 4.674 +16,5
Finland 466 340 -27,0
Croatia 315 146 -53,7
Latvia 126 92 -27,0
Czech Republic 2.316 1.915 -17,3
Estonia 103 83 -19,4
Lithuania 65 60 -7,7
Luxembourg 341 378 +10,9
Slovakia 729 620 -15,0
Romania 127 183 44,1
       
Totale 194.655 203.853 +4,7

 

Ciclomotori in caduta

I cinquantini hanno avuto un pessimo inizio d’anno raffrontano a un 2017 che da parte sua era cresciuto del 26% invertendo per la prima volta la tendenza al ribasso che era in atto da alcuni anni.
Nel primo trimestre 2018 le registrazioni di ciclomotori sono state 37.071 contro le 62.037 di un anno prima, vale a dire una perdita del 40,2%. Il dato negativo è rafforzato dal fatto che le vendite sono calate in tutti i mercati considerati a eccezione di Belgio (quarto mercato con 3.458 unità e un +14,8%) e Portogallo. Le perdite più consistenti hanno interessato proprio i mercati principali, Francia in testa passata da 17.280 a 10.102 unità (-41,5%), Olanda (-35,3%), Italia (-19,4%) e Spagna (-21,4%).
 

Paese Ciclomotori
Gen-Mar 2017
Ciclomotori
Gen-Mar 2018
Variazione %
France 17.280 10.102 -41,5
Netherlands 13.683 8.856 -35,3
Italy 4.798 3.867 -19,4
Belgium 3.011 3.458 +14,8
Spain 3.953 3.107 -21,4
Austria 2.817 1.706 -39,4
Poland 3.696 1.643 -55,5
UK 1.439 1.124 -21,9
Denmark 1.487 834 -43,9
Germany 7.124 730 -89,8
Slovenia 753 558 -25,9
Portugal 460 475 +3,3
Finland 623 216 -65,3
Croatia 158 104 -34,2
Latvia 149 103 -30,9
Czech Republic 181 94 -48,1
Estonia 50 35 -30,0
Lithuania 79 27 -65,8
Luxembourg 207 23 -88,9
Slovakia 20 7 -65,0
Romania 69 2 -97,1
       
Totale 62.037 37.071 -40,2

 

Elettrici in forte crescita

Il mercato del ciclomotore, dello scooter e della moto elettrica vale ancora numeri modesti pesando insieme poco più del 3% del mercato dei veicoli tradizionali. Tuttavia sta crescendo forte in termini percentuali.
Il volume maggiore spetta ai ciclomotori elettrici passati da 3.879 a 5.848 unità, ovvero un +50,8%: Olanda, Francia (in calo però dell’11,6%) e Belgio rappresentano i mercati principali. In Italia gli scooter elettrici (perché si tratta essenzialmente di questi modelli) sono passati da 191 a 310 unità (+58%) e rappresentano l’8% del segmento dei ciclomotori tradizionali.

La categoria motocicli (scooter e moto oltre 50 cc) ha visto una crescita ancora superiore passando da 790 a 1.726 unità: +118,5%. Resta peraltro una quota di appena lo 0,8% rispetto ai motori termici.
La Francia è il mercato più importante (732 unità) e ha visto una crescita molto sostenuta (+228%). Al secondo posto la Spagna con 331 unità e un +161%, poi l’Olanda con 202 unità vendute e un +304%.
In Italia siamo passati da 47 a 146 unità immatricolate (+210%) per un’incidenza dello 0,3%.

Paese Ciclomotori E.
Gen-Mar 2017
Ciclomotori E.
Gen-Mar 2018
Variazione % Motocicli E.
Gen-Mar 2017
Motocicli E.
Gen-Mar 2018
Variazione %
Austria 112 149 +33,0 45 48 +6,7
Belgium 712 1.366 +91,9 37 34 -8,1
Bulgaria - - - - 0 -
Croatia 3 6 +100,0 1   -100,0
Cyprus - - - -   -
Czech republic 34 16 -52,9 2 13 +550,0
Denmark 6 81 +1250,0 0 1 -
Estonia 2 - - 0   -
Finland 40 37 -7,5 0 1 -
France 1.362 1.204 -11,6 223 732 +228,3
Germany* - - - 193 173 -10,4
Greece 12 0 -100,0 0 2 -
Hungary 0 1 - 0 6 -
Ireland 1 - - 1   -100,0
Italy 196 310 +58,2 47 146 +210,6
Latvia 4 1 -75,0 1 0 -100,0
Lithuania 3 1 -66,7 1 0 -100,0
Luxembourg 3 6 +100,0 2 7 +250,0
Malta - - - -   -
Netherlands 970 1.501 54,7 50 202 +304,0
Poland 65 167 156,9 4 7 +75,0
Portugal 0 0 0 1 4 +300,0
Romania 12 - - 0   -
Slovakia 3 - - 0   -
Slovenia 2 6 +200,0 0 1 -
Spain 305 908 197,7 119 311 +161,3
Sweden* 1 0 -100,0 42 5 -88,1
UK** 31 88 +183,9 21 33 +57,1
             
Totale 3879 5848 +50,8 790 1726 +118,5

 

Fonte dati ACEM

  • ealib

    Stando ai consuntivi di vendita, quindi pare che pochi ascoltino le opinioni antielettriche di Donald Marchionne e molti invece badino al portafoglio e alla fine della puzza di benzina e del rumore. Che mondo insensibile!
  • remowilliam, padova (PD)

    Forse sfugge ai più che da una recentissima statistica ufficiale risulta che il parco auto circolante in Italia è talmente vecchio che si prevede abbisognino almeno 10 anni per smaltirlo ed arrivare ai 2001 cioè euro 3.La Cina insegna anzi la sola Shanghai che da sola ha un parco auto più esteso dell'intera Italia in meno di tre anni grazie agli incentivi ha sostituito il 30% delle auto con elettriche ma capisco stiamo parlando di fantascienza per noi italiani.
    Li lo hanno capito cosa che probabilmente qui da noi non ancora che le persone non cambiano auto principalmente perchè manca la materia prima(denaro).
    Certamente possiamo discutere che l'elettrico sia una moda,una esigenza per vendere o forse magari per inquinare meno e salvaguardare questo ns. pianeta sta di fatto che intanto basterebbe che la stragrande maggioranza delle persone si potesse permettere almeno un euro 5.
    Sui numeri dell elettrico la redazione giustamente fa il suo magari basterebbe dire in maniera meno roboante +118 % elettrico che detto cosi uno si impressiona , il concetto è rispetto a cosa? praticamente al nulla facile fare questi risultati dai.... però come sempre bravi perchè non possiamo dire che avete detto una bugia ....
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