Crescita mondiale

KTM: ottavo anno record e sale al 50% in KISKA Design

- Il gruppo austriaco ha ottenuto nel 2018 il suo ottavo incremento consecutivo nelle vendite mondiali. Conferma la struttura direttiva fino al 2023 (Stefan Pierer resta CEO) e sale al 50% nella proprietà di Kiska Design
KTM: ottavo anno record e sale al 50% in KISKA Design

I dati commerciali e finanziari completi li vedremo il 28 gennaio, dopo la chiusura della Borsa, tuttavia KTM Industries Group ha anticipato l’andamento positivo nelle vendite che ha ottenuto nel 2018. 

Ha così confermato il costante incremento delle vendite a livello mondiale che prosegue ininterrottamente dal 2011: spesso in controtendenza rispetto all’andamento globale. Numeri che pongono il gruppo come il principale costruttore motociclistico in Europa.
A fronte di un mercato europeo cresciuto del 7% nei propri segmenti di riferimento, KTM ha visto le immatricolazioni 2018 aumentate di un quinto: +20%. In Italia KTM ha visto le immatricolazioni a +18% e Husqvarna addirittura a +63% grazie ai nuovi modelli stradali.
Negli Stati Uniti, che hanno patito un -2% a livello generale, le vendite dei marchi KTM e Husqvarna hanno registrato un +10%. Ciò significa che in Europa come negli USA sono cresciute anche le quote di mercato.

Le previsioni di vendita per il 2019 vedono il mercato europeo in consolidamento e quello USA, parliamo sempre di dati complessivi, in ulteriore calo. In considerazione dell’attuale andamento economico e politico mondiale, KTM si sta focalizzando sul miglioramento dell’efficienza produttiva: in quest’ottica si può ipotizzare quindi una maggiore delocalizzazione in India.
Tuttavia è proprio KTM a precisare che le capacità produttive in Austria saranno garantite per i prossimi anni, grazie allo sviluppo della gamma, nonostante il trasferimento dei modelli stradali Husqvarna di piccola cilindrata (vale lo stesso per le KTM) al partner indiano Bajaj. Ricordiamo che l’importante costruttore indiano ha una partecipazione azionaria nel gruppo KTM del 49%. 

Stefan Pierer
Stefan Pierer

Un altro partner strategico di KTM è KISKA Design: la struttura alle porte di Salisburgo (con sedi anche in Germania USA e Cina) è il maggiore centro di design indipendente europeo e lavora non solo per i marchi del gruppo KTM. L’attuale partecipazione KTM nella proprietà Kiska è del 26%, ma salirà al 50% entro la fine di quest’anno. 

Infine, il Supervisory Boards di KTM Industries AG e KTM AG ha prorogato i contratti con Stefan Pierer (amministratore delegato), Friedrich Roithner (direttore finanziario), Hubert Trunkenpolz (direttore sicurezza attività) e Viktor Sigl (direttore finanziario di KTM AG). Contratti che sarebbero terminati nella primavera del 2020 e che sono stati prorogati al 31 dicembre 2023.
Altre variazioni nella struttura direttiva riguardano Harald Plöckinger, che lascerà la società il 28 febbraio 2019, mentre da marzo 2018, Florian Kecht (vendita), Philipp Habsburg (sviluppo ) e Walter Uitz (produzione) sono entrati nel consiglio di amministrazione della controllata KTM AG.

  • Fabio Ricci1

    Jojoe capisco quello che intendi e purtroppo mi vedo costretto a essere d accordo infatti il mio "evviva la diversità" è solo una speranza....se penso poi che entro 3 anni l Harley con la Pan American debutterà nel segmento del GS ,Africa Twin ,Multistrada ecc ecc è già fottuta :-))
  • Fabio Ricci1

    Identità o fatturato ??Oggi credo sia il grattacapo maggiore di tanti marchi motociclistici e non solo.Mi piace pensare che anche in futuro ogni marchio sia fedele alla propria identità(ma forse sono solo un nostalgico sognatore );non mi piace l idea che in futuro una KTM adv 1290 diventi un esatto clone del Bmw gs......evviva la diversità ,sempre
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