Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Kove 350 Rally è appena emersa da una serie di documenti di brevetto depositati dall'azienda. Il nome compare direttamente sui disegni depositati, che confermano il taglio di cilindrata rispetto alla sorella maggiore 450, mentre il motore monocilindrico sembra essere sostanzialmente lo stesso propulsore che equipaggia la 450 Rally rivisto nella cubatura. Anche telaio e forcellone derivano dalla base esistente, ma la ciclistica viene rivestita da una carena completamente nuova, pensata per dare al modello un'impronta più stradale e per introdurre il nuovo family feeling che Kove sta preparando per l'intera gamma.
La scelta della taglia 350 non è casuale. Da un lato risponde alle normative di alcuni mercati asiatici ed europei, dove questa cilindrata consente di restare sotto soglie fiscali o assicurative più vantaggiose rispetto ai 450cc; dall'altro intercetta un pubblico più ampio e meno esperto, attratto dall'estetica Dakar ma non necessariamente pronto per la fisicità di una vera moto da rally-raid. Non stupisce quindi che Kove abbia lavorato anche sull'ergonomia, ammorbidendo la seduta rispetto alla 450.
Lo stile "Rally" resta comunque riconoscibile: il grande serbatoio che scende ai lati del motore e il parabrezza quasi verticale richiamano senza equivoci l'ispirazione Dakar. La vera novità è nel frontale, con un gruppo ottico impilato affiancato da luci diurne a forma d'ala, al posto dei doppi fari affiancati della 450 attuale.
Nella strumentazione compare un display TFT orizzontale, sormontato da una staffa predisposta per un navigatore GPS. La sella, meno estrema di quella della 450 Rally, ha un avvallamento centrale invece della classica forma piatta stile motocross. Fanaleria omologata, portatarga e catadiottri laterali confermano la natura stradale del mezzo, così come il cavalletto laterale, assente sulla versione da competizione. Cambia anche il layout di scarico, con collettore alto lungo la testata anziché sotto il motore.
Il nuovo linguaggio stilistico dovrebbe estendersi nel 2027 anche ad altri modelli: già emersi, tramite documenti di omologazione, la 800X di nuova generazione e la 450R a quattro cilindri, entrambe con lo stesso frontale a fari impilati.
Foto: Australian MCN