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Gioia dei Marsi, 21 Giugno. A voler cercare una definizione stramba direi che l’ambiente del Motorally italiano è un incrocio tra una matrioska e un condominio degli emirati. Campionato Italiano Motorally e Italiano Raid TT si incrociano e immergono in un raffinata architettura, per cui bisogna star bene attenti ad addentrarsi nella sua formula: sbagliarsi o perdersi nel labirinto di classi e categorie, campionati e tipologie di Moto e di gare è un attimo.
Ci viene in aiuto l’”esperienza” recente. Dopo Alassio, debutto stagionale riservato all’Italiano Motorally (e già lì ci son state varie cose da capire meglio, soprattutto per il futuro) la carovana si è spostata in Sardegna Rally Raid, evento dell’Automobile Club Sassari che ha ospitato la seconda data dell’Italiano Motorally e la prima di due dell’Italiano Raid TT. Tipicamente, il Motorally si sviluppa su gare di due giorni con classifiche “giornaliere”, il Raid TT, tradizionalmente più lungo e articolato, fagocita l’intero evento nel week end lungo di tre giorni di gara.
Così è stato a Gioia di Marsi, spettacolare ambientazione da anni “scoperta” da Antonio Assirelli e gestita dalla “Band” del Gruppo che il coordinatore federale delle specialità anima e dirige. Due giornate di Motorally, la quinta e la sesta, e i tre giorni del Raid TT, in questo caso decisivi per l’assegnazione dei Titoli. E qui, con i piedi di piombo, andiamo a scoprire come è andata. Partiamo dal Rally vero e proprio, l’evento Rally d’Abruzzo che era alla quinta edizione. L’ha vinto Mattia Capuzzo, davanti a Tommaso Montanari e Pietro Degiacomi, KTM. Doppietta e festa Solarys, overdose di spaghetti sotto le tende del Moto Club AMX e dei Guerrini, Team animatore e talent scout di “Castiglioni”.
Passiamo poi alla tre giorni vista dal punto di vista dell’assegnazione degli allori Raid TT. 5 prove speciali in tre giorni, nella sequenza cronologica appannaggio di Pietro Degiacomi, le due del primo giorno, Mattia Capuzzo e Tommaso Montanari, le due del secondo, e Thomas Marini, l’ultima e unica del gran finale. Primo giorno, dunque, dominato dal Pilota Africa Dream, il secondo totalmente dal Team Solarys, il terzo dal Team Aprilia Racing Rally dei fratelli Guareschi, ovvero GCorse. Più che una morale, se ne estrapola che il terzo giorno chiude il bilancio del Raid TT e assegna il Titolo assoluto a Pietro Degiacomi, KTM, che aveva già capitalizzato al Sardegna Rally Raid di Maggio vinto da Jacopo Cerutti.
Motorally. Quinta e sesta giornata del Campionato italiano. Nella quinta se la giocano Mattia Capuzzo, Pietro Degiacomi e Maurizio Gerini, nella sesta Capuzzo e i fratelli Degiacomi. Mattia Capuzzo vince la prima Speciale, Tommaso Montanari la seconda. Al totalizzatore di giornata, che poi è quel che contra, il vincitore è Mattia Capuzzo. Sesta giornata, una sola, lunga Speciale, 72 chilometri, per l’assolo entusiasmante di Thomas Marini ormai in perfetta confidenza con l’Aprilia 660 Rally e il ruolo ereditato da Jacopo Cerutti. Sul podio, ma discretamente distanziati, Capuzzo, Husqvarna, e Matteo Manenti, Beta.
In ordine sparso, ricordiamo che tra Motorally e Raid TT si sviluppano anche l’Italiano Rally GPX e lo Yamaha Ténéré Challenge (ma per i risultati aspettiamo la pubblicazione dell’elenco del telefono ufficiale), che Alessandro Botturi porta a Lumezzane un altro Titolo, quello della RT5 Raid TT con la T700 di sua creazione, che è molto interessante l’ascesa di Davide Soreca con la Bimota, che se da una parte si è lamentata la “diserzione” di Jacopo Cerutti (indirizzato al Campionato Europeo Tout Terrain Rally Cup, prossimo appuntamento in Romania a Luglio), certamente Thomas Marini ne ha raccolto il testimone e, d’un tratto, si è messo a sua volta a spaventare la compagnia.
Per le classifiche finali vi rimando bellamente all’uscita ufficiale a cura del Gruppo di Lavoro e di FICR. Solo allora, e magari dopo aver spulciato e giudicato su penalità e reclami, potremo essere sicuri di quel che accade in quel pianeta del fuoristrada che non conosce pause e incertezze, ma solo un grande successo, e che a ogni occasione deve blindare la porta di accesso raggiunta quota 300, lasciando con il gas chiuso e il click in mano una valanga di aspiranti in lista di attesa. Mani sudaticce sul mouse, occhio al “Click Day” (o meglio click Hour) per aggiudicarsi uno slot alla partenza del Motorally di Umbertide, 12 e 13 Settembre. E lì sarà la resa dei conti della “Stagione dei 300”!
© Immagini Motorally Raid TT, Aprilia Media, Bottu Com