Tokio Motor Show 2011

Honda stupisce anche nelle elettriche, ecco la RC-E

- Al Salone di casa, oltre alle novità già note, vedremo anche una magnifica concept sportiva con motore elettrico, e con i leggendari colori delle racer di mezzo secolo fa
Honda stupisce anche nelle elettriche, ecco la RC-E


Nonostante gli enormi problemi legati al terribile terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso marzo (ma che ancora oggi mostra di non essersi sopito), al 42° Tokio Motor show, che si terrà da 2 all’11 dicembre prossimo, Honda mostrerà logicamente tutta la sua gamma di novità per il 2012, sia automobilistiche che motociclistiche: ben 52 prime mondiali, tra automobili (26), veicoli commerciali (3), motocicli (16) e altro, e 82 prime assolute per il mercato interno, con un notevole incremento rispetto all’edizione del 2009. Quanto alle moto, molte di esse le conosciamo già, in quanto erano presenti all’Eicma milanese appena conclusosi. Ma a Tokio ovviamente ci saranno anche modelli dedicati al mercato interno, e anche una serie di concept elettrici, uno dei quali si eleva decisamente sul gruppetto di veicoli per uso prettamente centro-cittadino, ed è davvero stupendo.

Si tratta di una moto sportiva dimensionata come una 250, denominata RC-E e con i colori delle Honda da Gran premio degli anni 60 (quelle con cui correvano i vari Hailwood, Redman, Taveri , Brians e compagnia) e che abbiamo visto anche su un’edizione limitata di fine serie della VFR800 RC46, realizzata nel ’99 per il 50° anniversario della Casa giapponese. Dite la verità: una CBR 2500, ma anche, perché no, una 600 uguale a questa, non farebbe gola a molti di noi?

  • frenchi3070, Occhieppo Inferiore (BI)

    bella mi piace io la vedrei bene affiancata a un modello con motore endotermico magari 750 o 1000 di cilindrata con motore 4 o 5 cilindri con frizione idraulica e frizione automatica cambio a pedale e al maubrio (con i due tasti) poi la verdrei bene replica repsol oppure replica san carlo voi che dite?
  • Kalosghero3184, Venezia (VE)

    x JoVor

    Quello che dici è ragionevole, ma al momento siamo costretti a misurarci con "il miglior mondo possibile" e non con il miglior mondo teorico! Continuo a credere che nell'attesa che si arrivi ad altre soluzioni (celle a combustibile per esempio) di minor impatto, ridurre del 15%-20% il totale dei combustibuli bruciati per autotrazione (siano essi benzina, olio combustibile o combustibile radioattivo) sarebbe un'ottimo risultato, senza contare i benefici legati al minor impiego di materiali pregiati per costruire i motori, la maggiore affidabilità di un motore elettrico (che ha un solo asse che gira e due cuscinetti), rispetto ad un motore endotermico con pistoni, valvole, assi a camme, decine di cuscinetti e via discorrendo. Se proprio devo vederci degli aspetti negativi li andrei a cercare nella necessità di smaltire/riciclare centinaia di migliaia di batterie, campo ancora tutto da esplorare...
    In merito ai biocombustibili sono molto perplesso, per produrne la quantità relativa al nostro fabbisogno energetico, dovremmo coltivarli in ogni dove, con impatti sul clima la biodiversità e tutto quello che viene dietro. Al momento assomiglia più ad un esercizio teorico che ad una vera possibilità in alternativa a quello che oggi sappiamo fare bene su scala industriale e in modo adeguato ai nostri fabbisogni: combustibili derivati dal petrolio ed energia elettrica.

    In ogni caso, ritornando al mondo dei motori, con la trazione elettrica puoi avere un motore che abbia tutte le curve di coppia che puoi immaginare sul piano coppia-velocità e non essere vincolato ad una sola curva coppia/velocità come su un motore endotermico!!!
    Per gli amanti dei rumori e del fumo (posizione leggitima) non avrà alcun valore aggiunto, ma chi preferisce velocità, disponibilità di tutta la potenza/coppia esattamente quando serve (che poi si traduce in precisione di guida e quindi sicurezza) non potrà che restarne estasiato!!! ;- )

    Lamps
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