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La nuova Honda CB400 Super Four 2026 è stata presentata ufficialmente in Giappone per ora sotto forma di prototipo, ma molto avanzato e dotato di componentistica reale pronta alla produzione. La moto unisce lo stile classico delle naked degli anni '90 alla più recente tecnologia della casa giapponese, con in più il ritorno dello storico mito a quattro cilindri in linea di media cilindrata, che urla ai regimi più alti.
Di lei sappiamo che ha un motore quattro cilindri in linea da 399 cc, raffreddato a liquido, con potenza di circa 58 e allungo fino a quasi 15.000 giri. Debutta la gestione elettronica della frizione per cambiata e partenze senza leva, pur mantenendo il controllo manuale intatto. L'acceleratore è Ride-by-Wire, così abbiamo anche il controllo di trazione; lo schermo della strumentazione TFT è a colori. La forcella è a steli rovesciati e non manca il doppio freno a disco anteriore. Il telaio è in acciaio.
Il design mantiene gli elementi della stirpe Super Four: il caratteristico faro anteriore tondo a LED, i quattro collettori di scarico cromati ben in vista e una linea del codino slanciata ma generosa, diversa quindi dagli strapuntini che vanno per la maggiore adesso. Un occhio al passatio quindi, ma con il meglio della tecnologia in voga oggi. Al momento la moto è stata svelata per i saloni motociclistici asiatici ed è destinata principalmente al mercato interno giapponese (dove la categoria delle 400 cc è legata a specifiche patenti). Una sua variante da 500 cc (la CB500 Super Four) condivide la medesima piattaforma tecnica ed è indirizzata ad altri mercati globali. In Giappone costerà cira 5.300 euro.
Il peso dichiarato a secco è di 187 kg e Honda dice che "La nuova CB400 Super Four E-Clutch è la proposta di Honda per creare una nuova era nel mondo delle motociclette. Dai principianti ai piloti esperti, è un nuovo standard eccezionale, perfezionato affinché tutti possano provare la gioia di guidare una moto."