novità 2012

Ghezzi-Brian Motard V-Twin

- Vi ricordate la Moto Guzzi molto particolare che vi avevamo mostrato in esclusiva? Oggi sveliamo l'identità della muscolosa bicilindrica. Realizzata da Ghezzi-Brian, ha la regolazione elettronica-dinamica dell'ammortizzatore
Ghezzi-Brian Motard V-Twin

Ghezzi-Brian Motard V-Twin

Vi ricordate la Moto Guzzi molto particolare che vi avevamo mostrato in esclusiva il 31 maggio? Oggi possiamo svelarvi l'identità della muscolosa bicilindrica catturata durante uno degli ultimi collaudi stradali in Brianza, a nord di Milano.
Si tratta della Ghezzi-Brian Motard V-Twin. Ghezzi-Brian ha da sempre voluto operare sulla linea dei piccoli costruttori artigianali, collocando i propri prodotti nelle nicchie non coperte dalle Case, nella fattispecie Moto Guzzi, che col suo propulsore forte e generoso ha da sempre un vasto seguito di appassionati sparsi in giro per il mondo. Attorno al motore di Mandello del Lario è stata realizzata una moto che si richiama fortemente al motard. Motard V-Twin è una moto fatta per divertire da solo o in coppia, corredata da strumenti tecnici di estrema avanguardia. E’ anche disponibile come kit, estetico e tecnico, per i possessori della Griso, con cui condivide la base tecnica.

Sospensioni elettroniche

Il Dynamic Damping Action, ovvero il dispositivo di regolazione in modo dinamico dell’idraulica del monoammortizzatore, si basa su un concetto e una tecnologia completamente nuovi, molto diversi dalle attuali sospensioni presettabili elettronicamente.
Il sistema consta di un ammortizzatore dotato di una speciale valvola deputata alla regolazione dell’idraulica controllata elettronicamente da una centralina. La valvola regola fino a 10.000 newton di damping in 10 millisecondi. Il sensore SPS (Smart Position Sensor) fornisce alla centralina misurazioni accurate sullo stato dinamico dell’ammortizzatore alla frequenza di 25.000 rilevazioni al secondo.

Un dettaglio dei cerchi Kineo
Un dettaglio dei cerchi Kineo

Sulla centralina al manubrio vengono settate dal pilota solo le impostazioni di base, stile di guida desiderato e carico a bordo; a moto in movimento il sistema automaticamente si adegua in tempo reale alle condizioni del percorso e del manto stradale ed ogni singola sollecitazione viene “elaborata” in modo personalizzato ed adeguato alla velocità, alla direzione e all'intensità della oscillazione. La sospensione modifica il suo stato in pochi millisecondi. Il Dynamic Damping Action è realizzato in collaborazione con Tractive Suspension, azienda olandese specializzata nella progettazione di sospensioni.
Tractive Suspension è costituita da un gruppo di progettisti che vanta una lunga e diversificata esperienza nel campo dello sviluppo di ammortizzatori e di sistemi automatici di controllo e ha maturato pluriennali esperienze in campo agonistico in MotoGP, GPMX, Enduro, Supermono a persino in Formula 1. Hanno inoltre apposto la loro firma proprio sui più noti di tali dispositivi, l’ESA I e l'ESA II montati sulle moto BMW.

Cerchi a raggi Kineo

Realizzati in alluminio forgiato, con successiva lavorazione dal pieno a CNC, presentano raggi non passanti e quindi canale dei cerchi non forato; questo significa l’utilizzo di pneumatici tubeless che garantiscono il massimo della sicurezza.
I cerchi Kineo determinano una importante riduzione del peso delle masse non sospese e quindi del momento di inerzia delle ruote.  

Bruno "Brian" Saturno, titolare della Ghezzi-Brian
Bruno "Brian" Saturno, titolare della Ghezzi-Brian


Puntale, radiatore e “becco” donano un possente anteriore, dove spiccano forcella e impianto frenante. La scelta di colori disponibili sia per il cerchio che per mozzi e nippli permette di customizzare la Motard V-Twin. Il sellone, in stile decisamente motard ma posto ad altezza ragionevole (mm. 830), è dotato di una tasca porta documenti e un scomparto per oggetti vari.


Caratteristiche tecniche Motard V-Twin


- Motore bicilindrico a V di 90°, 4 tempi, Cilindrata 1.151cc. Potenza max. all’albero 85 kW (115 CV) a 7.500 giri/minuto; Coppia max. all'albero 111 Nm a 6.000 giri/minuto; Raffreddamento aria e olio
- Cambio a 6 marce
- Sospensioni: Sospensione anteriore forcella a steli rovesciati Ø 43 mm completamente regolabile, precarico molla e idraulica in estensione e compressione, con pinza freni ad attacco radiale. Sospensione posteriore monobraccio CARC con leveraggio progressivo; monoammortizzatore DDA con serbatoio gas separato, regolabile dinamicamente con controllo elettronico nell’idraulica, in estensione e compressione, e manualmente nel precarico.
- Impianto frenante: freno anteriore doppio disco flottante in acciaio inox, Ø 320 mm, pinze radiali a 4 pistoncini contrapposti. Freno posteriore disco fisso in acciaio inox, Ø 282 mm, pinza flottante a 2 pistoncini paralleli.
- Cerchi a raggi con canale non forato, mozzi e sedi dei nippli ricavate per lavorazione dal pieno. Ant. 3,50 x 17”, post. 5,50 x 17”
- Pneumatico anteriore Tubeless 120/70 ZR17". Pneumatico posteriore Tubeless 180/55 ZR17"
- Altezza sella 830 mm
- Peso Kg. 220
- Capacità serbatoio carburante 17 litri (riserva 3,5 litri)
- Omologazione Euro 3
- Gamma colori: black matt o gloss/arancione oppure black matt o gloss/grigio antracite; altri colori a richiesta.
 

  • Killer7466, Mira (VE)

    Insulto..insulso

    Ci sono talmente tanti giovani designer, con idee favolose e tanta voglia di fare!
    Vedere certi obbrobri mette davvero tristezza....

    Ma fate un bando di concorso, invece di buttare tempo e soldi... e far lavorare i soliti noti...

    Questo mostro nasce solo per fare vendite, lo si capisce dal nome....e dalla linea copiata palesemente alle bmw hp2.Non merita proprio nulla.

    PS: non iniziate a fare discorsi nazionalisti...che sono bravi, made in italy....la passione.... Se fosse davvero così, la moto sarebbe stata molto diversa...e probabilmente anche apprezzata.

    cya
  • mswans, Guidizzolo (MN)

    Beh

    scusem putei ma l' cupolino l' è totalmente de rifa'. Al fa 'ngossa......
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