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Fa sempre impressione vedere la Suzuki 500 rossa/nero/gialla, quei due marchi "Texaco" ed "Heron", i quattro scarichi ringhianti che paiono messi quasi alla rinfusa e sopratutto fa sempre un grandissimo effetto vedere quel numero, il "7" appartenuto al leggendario Barry Sheene. Fa ancora più impressione rivederla in pista.
Non staremo qui a riproporvi un riassunto della vita e della carriera del campione britannico, per questo vi rimandiamo all'articolo di Nico Cereghini che Barry lo ha conosciuto, ma ci teniamo a ricordare che quest'anno tre eventi di Goodwood 2026 sono dedicati alla celebrazione di Barry Sheene e dei 50 anni dal suo primo titolo iridato (1976, si ripetè nel 1977) mostrando alcune delle moto che hanno segnato la sua carriera nella 500 cc ma anche nel facendole rivivere riportandole a ruggire.
Barry non era soltanto un campione, ma anche un simbolo della cultura racing degli anni '70 e '80, l'ultimo britannico a vincere il mondiale della top class e la sua prematura scomparsa nel marzo del 2003 ha lasciato come eredità un mito, che in questa occasione e in queste celebrazioni viene perpetuato anche dal figlio Freddie attraverso la partecipazione agli eventi di Goodwood in sella alle moto del papà: non è la prima volta che il 37enne Freddie partecipa a una celebrazione del genere, peraltro spesso - come nel 2023 e come anche adesso - in compagnia di Steve Parrish, altra leggenda del motociclismo britannico
Nella foto in basso ne trovate parecchie: principalmente le Suzuki 500 dei due titoli, le successive Yamaha 500 con le quali ottenne il quarto posto nelle classifiche mondiali del 1981 e 1982, prima di ritornare in Suzuki e chiudere la carriera. Vederle tutte insieme fa impressione. Fun fact, l'ultima vittoria di Bazza fu proprio a Goodwood nella Lennox Cup del 2002, battendo un certo Wayne Gardner in sella a moto storiche, categoria nella quale aveva continuato a gareggiare (trovate il video qui sotto) e questo pealtro per me è il ricordo più forte che abbia di un pilota straordinario e imprescindibile per raccontare il motosport ma che non ho mai visto e vissuto per ragioni anagrafiche. L'anno successivo la Lennox Cup cambiò nome, diventando il Barry Sheene Memorial.
Dopo questa apparizione all'83esimo Members Meeting, le celebrazioni continueranno quindi a luglio e a settembre, nel Festival of Speed e al Goodwood Revival, con Freddie che indosserà per l'occasione una tuta perfetta replica - sul piano del design e della grafica - di quella del padre, realizzata su misura da Dainese. La tuta diventerà poi un pezzo unico da collezione, destinato a essere battuto all’asta durante un evento benefico organizzato da Two Wheels For Life in programma nel weekend del MotoGP di Silverstone di agosto. Una location altamente simbolica, teatro di alcune delle sfide più memorabili di Sheene, tra cui il celebre duello con Roberts nel 1979.