Finalmente nascono assicurazioni dedicate a monopattini, e-bike e scooter sharing

Finalmente nascono assicurazioni dedicate a monopattini, e-bike e scooter sharing
Con la crescita della micromobilità, per chi è alla ricerca di meno costi per benzina, parcheggi e altro, è cambiato il mercato delle assicurazioni
5 luglio 2022

Muoversi con scooter sharing, e-bike e monopattini è un'abitudine che ha preso piede negli ultimi anni e soprattutto fra gli utenti più giovani.

Tra coloro che scelgono le due ruote per spostarsi in città sono sempre di più quelli che ricorrono a bici tradizionali e a pedalata assistita, ai monopattini, al bike e scooter sharing. A parte il costante successo di moto e scooter negli ultimi anni, la conferma arriva dai numeri di mercato che vedono le e-bike a +5% nel 2021, dopo il boom dell’anno precedente, e oltre 1,6 milioni di bici tradizionali vendute.

C'è poi una crescente diffusione dello sharing e dei monopattini nelle città: ci sono 2,5 milioni di esemplari circolanti nel nostro Paese.

La società 24hassistance, una realtà milanese associata a Confindustria ANCMA ha tracciato il profilo dei nuovi utenti delle due ruote e lo ha fatto in occasione dei dieci anni di Motoplatinum, il suo primo prodotto per motociclisti nato per combattere il caro assicurazioni e che dal 2012 ha assicurato oltre un milione di veicoli.

E' stato osservato che circa il 40% dei propri clienti ha iniziato a utilizzare, già dal 2020, nuovi mezzi di mobilità urbana per gli spostamenti in aggiunta o in alternativa all’auto e ai mezzi pubblici: di questi il 61% li usava più di due volte alla settimana.
Percentuali che sono oggi cresciute rispettivamente fino al 60% e al 72%. Si tratta in egual misura di uomini e donne giovani, tra 18 e 34 anni, che preferiscono muoversi in città con mezzi di micromobilità e mobilità dolce: 45% di scooter sharing elettrici, 30% bici e 25% monopattini.

Le motivazioni principali di questa scelta sono cambiate rispetto ai tempi della pandemia, quando l’unica ragione era il distanziamento sociale nel 60% dei casi. Nel primo semestre 2022 chi ha utilizzato mezzi di mobilità alternativa lo ha fatto, nel 39% dei casi, per una maggiore flessibilità oraria, per spostarsi più rapidamente nel traffico e per risparmiare su benzina, ZTL e parcheggi.

Numeri e dati hanno finito per allargare il mercato delle polizze, favorendo la nascita di nuove soluzioni.
Ad esempio 24hassistance ha lanciato negli ultimi mesi due prodotti mirati alla nuova domanda di mobilità. Sono nati Multimobility - che è stata in assoluto la prima polizza in Italia che tutela i conducenti di bici, e-bike e mezzi per la micromobilità elettrica di proprietà o in sharing offerta proprio da 24hassistance - e Bikeplatinum, che è un’assicurazione che protegge la bici dal furto, anche quando parcheggiata in strada.
Due offerte impensabili fino a poco tempo fa a testimonianza di una trasformazione della mobilità cittadina che ha di fatto aperto scenari inediti anche sul fronte della “convivenza” urbana.

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Da Automoto.it

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