Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Saint-Agrève, Francia, 19 Luglio 2026. Diciamo subito che il duello non è risolto e non ha modificato troppo la prospettiva, ma è un fatto che dopo due bordate consecutive, Italiano e prima giornata di Saint-Agrève, Zachary Pichon, l’asso cavaliere allc corte di TM del ministro della guerra Jarno Boano, aveva fatto intravedere la possibilità che ci si infilasse in un senso unico di nuova matrice, quella appunto disegnata dal figlio d’arte francese. Non parliamo solo del Campionato. A dire tutta la verità me l’aspettavo. E forse anche voi. La giornata di oggi, seconda del Gran Premio di Francia aveva tutti i presupposti per diventare una resa dei conti. E così è stato. ma il fonale è conosciuto da tempo: Josep Garcia è ancora (doppio) Campione del Mondo. Ricapitoliamo.
Parallelamente ci si aspettava, quindi, che “qualcuno” reagisse all’”onta”. E ci si aspettava che la risposta venisse da uno dei Killer di Fabio Farioli. Più precisamente da Josep Garcia, uno che se le prende una volta, di tanto in tanto, poi ti restituisce con tali interessi che ti penti anche solo di averci pensato. Ad Andrea Verona non si poteva chiedere tanto, non è un momento particolarmente favorevole per l’”arma” italiana del Team Red Bull KTM Factory. Poi, decisamente, quel che poteva accadere è che a Bergamo si fossero rotti le scatole dell’”interferenza”.
Morale. Ha vinto Josep Garcia, che con la vittoria domenicale di Francia chiude in anticipo il doppio impegno stagionale. Il trentenne Pilota di Súria, Catalunya, “arrotonda” portando a nove il numero dei Titoli conquistati. Che diventano 4 in Enduro 1, restano 2 in Enduro 2 e sono ben tre quella della massima divisione, la EnduroGP conquistata consecutivamente dal 2024. E non vogliamo ricordare anche i 19 Titoli spagnoli, o le dieci vittorie, tra Assoluta e di Classe, alle Sei Giorni Internazionale di Enduro? Ma sì, semplicemente un fenomenale fuoriclasse!
Così, tornando alla gara, Zac Pichon ha condotto le danze per sei speciali (solo una “concessione” nella terza), poi è scivolato durante la sesta e le parti si sono invertite, inesorabilmente. Pichon ha reagito, non ha mollato e lo spettacolo è salito ancora, se possibile, di livello, per un finale simil-filo-di-lana nel quale lo spagnolo ha prevalso sul francese per l’inezia, meno di due secondi dopo oltre cinque ore di nove prove speciali. Oltre a quello per la vittoria assoluta, Saint-Agrève celebra un altro duello, quello tra Steve Holcombe e Brad Freeman, Beta, per la corona della E3. Con sei vittorie consecutive, per la verità intramezzate da uno dei due “zeri” incresciosi, Holcombe è passato al comando della categoria sabato e ribadito domenica allungando leggermente. Inutile dire che anche questa sarà una resa dei conti sul palinsesto del gran finale di Campionato.
Grande giornata italiana in Enduro Junior e Enduro Youth. Tornano alla vittoria, rispettivamente, Alberto Elgari e Pietro Scardina, entrambi nel “vivaio” eccellente di TM-Boano. Elgari ha battuto Joyon, Scardina ha risposto per le rime a Cagnoni, che aveva vinto la giornata di sabato.
Meno due. Il Mondiale EnuroGP volge inesorabilmente al termine. Resta solo il week end del Gran Premio del Galles di inizio Agosto. Dal 7 al 9, Rhayader. Gli ultimi 40 punti su due giornate di gara per la definizione del Campionato.
© Immagini Enduro World Championship, Future 7 Media, CIE, Beta Media, KTM, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, JET Racing, Triumph