EnduroGP26 #11 Francia D1. Riecco Super-Zac

EnduroGP26 #11 Francia D1. Riecco Super-Zac
Come all’Italiano. Un incredibile (o meglio finalmente super credibile) Zachary Pichon, domina la prima giornata del Gran Premio di Francia. Sul podio anche I “soliti”, Josep Garcia e Andrea Verona. Steve Holcombe al sorpasso in E3
18 luglio 2026

Saint-Agrève, Francia, 18 Luglio 2026. Prima di tutto, meteo alla mano nella speranza che l’inferno dell’estate che scoppia e fa scoppiare possa concedere una tregua. Poi si passa all’altimetro, altra variabile utile. Bene, è un colpo al cerchio e uno alla botte. Il sole picchia, ma in montagna si sta bene, tra i 12 e i 25 gradi centigradi. Buon per i 140 iscritti alla undicesima e dodicesima prova del Mondiale EnduroGP 2026, meno tre all’epilogo della stagione.

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Poi. L’ultima dell’Italiano in Val Tidone è sembrata la festa di compleanno di Zachary Pichon, TM-Boano. “Cappotto” e avversari annichiliti. Ciascuno, volente o nolente, ha partecipato alla colletta che ha celebrato il figlio d’arte in una performance strabiliante. “Bbboni, state bboni, ‘che poi ariva er Mondiale…” sosteneva Pereira. Poi arriva Saint-Agrève e il buon stupore riparte, uguale. Una, due, tre… cinque, sei, sette vittorie, ed è ancora Zachary.

Bisogna arrivare alla decima, ovvero l’ultima del primo giorno di “contenzioso”, per vedere interrotta la serie che sembrava dover essere la copia autentica del risultato italiano eregistrare la vittoria di Anfrea Verona. È uno “Zac” davvero speciale, stupefacente e intrattabile, autentica spada di Damocle della vendetta” TM. Cambia poco, magari gli avversari. In Italia Lesiardo, Verona, Holcombe, in Francia Garcia e Verona, KTM, Holcombe, Sherco e MacDonald, Sherco. Anche la “differenza” è di prova in prova più significativa, Pichon mette subito un quarto di minuto di distanza e va avanti.

Davvero, è successo qualcosa. Suppongo che Jarno Boano ci abbia finalmente messo del suo e sia riuscito a sistemare la “centralina” del sistema Pichon. Vederlo correre e vincere è ora una bellezza, confortata dalla costanza di rendimento. Josep Garcia e Andrea Verona sono lì, secondo e terzo assoluto, in questo momento a difendere la posizione. Garcia domina EnduroGP e Enduro1 sicuro. Il Pichon 2.0 è adesso all’attacco di Verona per la posizione d’onore dell’Assoluta e per il primato della E2. Anche in E3 acque mosse. È tornato prepotentemente (e convincentemente) alla vittoria Steve Holcombe. Nessun problema, se dio vuole, e l’inglese di Sherco torna sulla corsia di sorpasso e si “mangia” sia Brad Freeman, Beta, che Albin Norrbin, Husqvarna, riaccendendo al calor rosso la disputa.

Non è la giornata italiana della Enduro Junior, Alberto Elgari, TM, e “solo” terzo alle spalle di Thibauld Giraudon, Fantic, e Leo Joyon, Triumph, ma d’altronde è il Gran Premio di Casa e i francesi sono giustamente sensibili alla circostanza. Anche Pietro Scardina, TM, non è in giornata al fulmicotone, e mentre a Castiglion Fiorentino va in onda la Cena dei Cento in onore e memoria del concittadino Fabrizio Meoni, la stella nascente di “Castiglioni” è secondo dietro a Simone Cagnoni, KTM. Ikl risultato è comunque rassicurante.

© Immagini Enduro World Championship, Future 7 Media, CIE, Beta Media, KTM, GasGas, Honda RedMoto Media, TM Team Boano, JET Racing, Triumph

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