Maxi Enduro

EICMA 2021, le novità: Lucky Explorer Project 5.5 & 9.5 [VIDEO e GALLERY]

- MV Agusta lancia il Lucky Explorer Project presentando due adventure dal sapore dakariano: la tre cilindri 9.5 e, in partnership con QJ, la bicilindrica 5.5

A fianco dello stand MV Agusta di EICMA è stato svelato il Lucky Explorer Project. Che inizia con due novità inedite nel segmento adventure e con un'estetica e colorazioni che richiamano le Cagiva Elefant che corsero, e vinsero, la Paris-Dakar con lo sponsor Lucky Explorer.

Lucky Explorer Project – chiarisce MV Agusta - non è solo moto, ma anche uno stile di vita. Un ritorno del “made-in-Schiranna” ma anche un nuovo inizio e un salto nel futuro.

La 9.5 nasce come una vera maxi enduro orientata al fuoristrada con le sue ruote da 21 pollici davanti e da 18 dietro e con passo di 1.580 mm.

Il motore tre cilindri in linea rappresenta una completa evoluzione del noto 800; con nuove muore di alesaggio e corsa raggiunge la cilindrata di 930 cc, la potenza è di 123 cavalli a 10.000 giri e la coppia massima è di 102 Nm a 7.000 giri. Conserva il motore controrotante e il cambio a sei marce estraibile, sono nuove testa e cilindro, valvole, albero motore con manovelle a 120°, pistoni forgiati e bronzine trimetalliche.

Ci sono due opzioni per la frizione: l’automatica Rekluse o standard, entrambe in bagno d’olio, con comando idraulico sul lato sinistro. Una novità è il cambio elettroattuato, proposto in opzione.

Il telaio in acciaio è a doppia culla chiusa e in acciaio è anche il telaietto posteriore, mentre il forcellone è in lega di alluminio.

Numerosi sono gli elementi stilistici comuni a 950 e 550: frontale verniciato di nero come i paramani. Il radiatore è carenato lateralmente, con un pannello che nella parte centrale scopre un elemento a semicerchio.
A proteggere l’impianto frenante anteriore c’è un copridisco, mentre la piastra paramotore sottolinea la destinazione della moto.

La strumentazione dispone di un pannello TFT a colori di 7 pollici, con connessione Bluetooth agli smartphone e Wi-Fi per l’aggiornamento, un originale sistema di fissaggio delle borse è alloggiato nel codino ed è a scomparsa.

La 5.5 monta un faro con DRL a semicerchio, che si ispirano chiaramente nel design all’originale Elefant 900. Il gruppo ottico della 9.5 è più complesso grazie a due elementi concentrici.

La due cilindri 550

La 5.5 è stata sviluppata e realizzata con il partner cinese QJ (proprietario di Benelli oltre che di QJ Motor) e monta un motore due cilindri in linea bialbero di 550 cc (alesaggio 70,5 mm e corsa 71 mm, come sulla nuova QJ Motor Scrambler) e con attenzione all'arricchimento della coppia rispetto al noto 500.
Le su prestazioni non sono state ancora dichiarate, così come il peso e il prezzo.

L'avantreno è con ruota da 19 pollici, il telaio è in acciaio e i forcellone è in lega di alluminio.
Il design distingue la 5.5 dalla 950 nelle sovrastrutture come in tanti altri dettagli quali i gruppi ottici.

  • leoneKawa, Concesio (BS)

    confido che si faccia la omologazione per le gomme artigliate , come fa BMW.
  • leoneKawa, Concesio (BS)

    bellissime , via quegli orrendi copri dischi freno.
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