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Il Medio Oriente brucia e, a migliaia di chilometri di distanza, l'onda d'urto colpisce direttamente i portafogli degli automobilisti italiani. In poco più di 48 ore, la recrudescenza della crisi internazionale ha innescato un'impennata vertiginosa dei prezzi dei carburanti, riportando i tabelloni luminosi delle stazioni di servizio a cifre che i cittadini speravano di aver definitivamente archiviato.
La provincia di Pisa, in particolare, si trova oggi ad affrontare rincari massicci, fotografati con precisione dai dati in tempo reale dell'Osservaprezzi Carburanti, il portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La situazione assume contorni critici se si confronta il dato locale con quello regionale. Attualmente, in Toscana, il prezzo medio al self-service è di 1,684 euro per la benzina e 1,753 euro per il gasolio. Per le strade di Pisa invece queste medie sono un miraggio: moltissime stazioni hanno oltrepassato la soglia psicologica di 1,80 euro al litro per la verde e di 1,90 euro per il diesel.
Analizzando i prezzi sul territorio, emerge una vera e propria mappa delle zone dove fare rifornimento pesa di più sulle finanze familiari:
Maglia nera sull'Aurelia Sud: Il distributore IP svetta per i rincari con la benzina a 1,869 euro e il gasolio che sfiora la soglia massima, attestandosi a 1,989 euro.
Zona Aeroporto: Prezzi in alta quota anche vicino ai terminal, con la verde a 1,849 euro e il diesel a 1,969 euro.
Via Calcesana e Cisanello: In quest'area, la benzina supera agevolmente quota 1,80 euro e il gasolio oltrepassa gli 1,90 euro.
Aree limitrofe e di transito: I distributori a San Pio, a Vecchiano (via Amedeo) e Dieffe snc si allineano su 1,799 euro per la benzina e 1,909 euro per il gasolio. Leggermente sotto, ma sempre sopra la media regionale, si posizionano Castagnolo Ovest, Migliarino Sud, Geg e B.I.P.
Se il self-service fa piangere il portafoglio, affidare l'auto all'operatore rischia di svuotarlo completamente. In modalità servito, la barriera dei 2 euro al litro è crollata in gran parte della provincia, rendendo la comodità un lusso che rincara il pieno di oltre il 15%:
A Castagnolo Ovest, la benzina servita schizza a 2,102 euro, mentre il gasolio tocca i 2,152 euro.
Negli impianti di via Calcesana e in diversi distributori IP, i prezzi superano i 2,06 euro per la verde e toccano punte di 2,17 euro per il diesel.
Perfino in zone a denso scorrimento cittadino come via Manghi a Cisanello, il gasolio ha varcato la linea rossa dei 2 euro al litro.