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Due inediti motori V4 da Benda Motor

- La marca cinese ha presentato due propulsori V4: un 1.198 cc da 153 cavalli e un 496 cc da 57. E' la stessa casa che ha lanciato la quattro cilindri in linea LF-01

La cinese Benda Motor sta mostrando una rapida crescita. Fondata nel 1994 è stata completamente ristrutturata nel 2012.
Attualmente ha una produzione di medie cilindrate (la BD300 è in vendita ad esempio in Italia, Spagna e Portogallo), ma un ano fa ha presentato al Chongqing Motor Expo la power cruiser a quattro cilindri LF-01. E' una 680 cc, che dovrebbe entrare a breve in produzione, con un quadricilindrico che ha preso come esempio il 650 Honda.

All'edizione del Chongqing Motor Expo 2021 inaugurato settimana scorsa, Benda Motor ha esposto una nuova moto completa (la LFS 700 ispirata al mondo del flat track) e due inediti motori quattro cilindri a V: sono i primi di un marchio cinese.

La Benda LFC700 appena presentata
La Benda LFC700 appena presentata

La volontà è chiara: costruire modelli premium per il mercato interno e adatti all'esportazione nei mercati occidentali.

Non un'impresa semplice, perché se realizzare i motori è il primo passo, occorre che questi siano prestazionali, affidabili e montati su moto che funzionano.
Ma l'impresa non spaventa Benda Motor che assieme ai due modelli di motori esposti ha passato alcune informazioni.

E il modello LFS700 fresco anch'esso di presentazione
E il modello LFS700 fresco anch'esso di presentazione

Il V4 più grosso, siglato BD476, ha misure di alesaggio e corsa di 76x66 mm (che corrispondono a quelle del 1200 montato sulla Yamaha V-Max) per una cilindrata di 1.198 cc
Ha distribuzione bialbero per bancata e 16 valvole, è accreditato della potenza di 153 cv a 9.500 giri, mentre la coppia massima è di 12,3 kgm a 7.500 giri.

Non si tratta quindi di un motore sportivo - anche se la potenza è importante - e probabilmente Benda pensa in primis ai segmenti power cruiser e gran turistico che sono più semplici da approcciare e possono fornire volumi interessanti a livello globale.

Il secondo motore, sempre con la V fra i cilindri apparentemente inferiore a 90°, ha sigla BD453.
E' sempre un bialbero e sedici valvole e con i suoi 496 cc (misure 53,5x55,2) è pensato per la classe intermedia, grande in Cina. L'ultimo propulsore con questa architettura e cilindrata è stato costruito da Honda negli anni Ottanta.

Con la sua corsa lunga, il Benda BD453 ha potenza di soli 57 cavalli a 10.000 giri e una coppia massima di 4,6 kgm a 8.000 giri, prestazioni alla portata di un bicilindrico per la verità e che rivelano una destinazione certamente non sportiva nonostante la complessità meccanica.
 

  • DIRT, Parma (PR)

    Il problema politico è enorme e noi motociclisti non possiamo altro ache fare 2 cose:
    -chinare la testa e farci andare bene questa invasione di moto cinesi in goiando il boccone con un sorso di "almeno costa poco"-
    -NON COMPRARLE-
  • Alberto101

    Questa volta devo ammettere che sono sorpreso. OK, le performance non sono granché, ma parliamo di motori V4, un'architettura "nobile". Si sta alzando l'asticella, vediamo veramente dove arrivano.
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