Ducati nel mirino di Bajaj Auto?

Ducati nel mirino di Bajaj Auto?
Maurizio Gissi
  • di Maurizio Gissi
L'annuncio è arrivato dal direttore finanziario di Bajaj Auto. Il sesto costruttore mondiale, che controlla il 48% di KTM, sta infatti finalizzando un'importante alleanza motociclistica
  • Maurizio Gissi
  • di Maurizio Gissi
22 luglio 2017

La short list con gli acquirenti interessati all'acquisto di Ducati pare sarà definita in questi giorni, alcune fonti dicono entro lunedì 24 luglio.
Uno dei possibili componenti di questo gruppo ristretto potrebbe essere proprio Bajaj Auto Limited, ovvero il secondo produttore di moto e scooter in India (ha sede a Pune), ma il primo esportatore del sub continente e il sesto produttore di due ruote al mondo.
Dal 2007 Bajaj è entrata nell'azionariato di KTM, di cui controlla il 48% e per cui produce, in India, le austriache Duke e RC da 125 a 390 cc destinate ai mercati asiatico e occidentale, mentre produrrà le future stradali Husqvarna.

«Bajaj Auto è prossima all'annuncio di una importante alleanza nel settore motociclistico». E' quanto ha affermato il direttore finanziario Kevin D'sa durante l'assemblea generale nella quale sono stati illustrati i risultati finanziari trimestrali.

Rajiv Bajaj
Rajiv Bajaj

Rajiv Bajaj, managing director e numero tre del gruppo, ha inoltre dichiarato «Siamo molto vicini a chiudere un'alleanza molto promettente. Non è ancora certa, ma se dovesse realizzarsi aprirà enormi possibilità all'azienda». Bajaj ha spiegato la logica di aggiungere un nuovo marchio: KTM si occupa essenzialmente di moto sportive, ma ci sono altri generi di moto nel portafoglio che mancano, comprese quelle meno esasperate e di un marchio premium».

Nel contempo è stata esclusa una scalata a KTM «Stefan Pierer non vuole vendere altre quote, non siamo interessati a rilevarle, e del resto svolge un eccellente lavoro: è un ottimo amico e con lui abbiamo una partnership meravigliosa».
Da parte sua Kevin D'sa ha ammesso che «...quello che è stato riportato dalla stampa è corretto e dietro l'angolo c'è un'alleanza. All'assemblea degli azionisti è stato detto che le due parti hanno trovato un'intesa su tutto. Le parti, con i rispettivi legali, stanno stendendo una bozza d'accordo: speriamo che si arrivi alla firma. Quello che non possiamo comunicare è ovviamente il nome dell'altra parte interessata».

Viste le tempistiche dell'annuncio la speculazione va naturalmente a Ducati, il cui dossier nelle mani della Evercore è stato visionato da diversi gruppi industriali e finanziari in questi mesi.
La volontà di vendita di Ducati da parte di Audi, a sua volta una controllata del Gruppo Volkswagen e che ha acquisito nel 2012 la Casa di Borgo Panigale, non è stata ammessa ufficialmente ma è data per scontata. Il valore dell'operazione oscillerebbe tra 1 e 1,4 miliardi di euro.

Le ultime indiscrezioni, come scrivevamo due giorni fa, riportano che fra i potenziali acquirenti entrati in contatto con Evercore, l'advisor che sarebbe stato scelto da Volkswagen per seguire valutazione e vendita di Ducati, ci sarebbero oltre a Bajaj Auto le italiane Edizione Srl (holding della famiglia Benetton, con un'offerta di 1,2 miliardi) e Investindustrial (che fa capo ad Andrea Bonomi: è stata proprietaria di Ducati prima di Audi), l'americana Polaris (che possiede Indian, oltre al marchio Victory), gli operatori di private equity Cvc Capital Parteners, Pai Partners, Advent International e Bain Capital (società che controlla BRP, ovvero Ski-Doo e Can AM), infine le indiane Eicher Motor (che già possiede Royal Enfield) ed Hero Motorcorp.
Si sarebbero invece tirati indietro Harley-Davidson (parrebbe per il costo giudicato elevato) e il fondo Blakstone.

Secondo una fonte indiana l'alleanza annunciata da Bajaj Auto sarà resa nota entro un paio di settimane. Manca quindi poco per sapere se questo accordo interesserà Ducati o un altro marchio importante (quale?) del settore motociclistico.

 

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