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Nuova mobilità: quel futuro inevitabile che ha bisogno di regole

- La nostra raccolta di interviste sui nuovi modi di muoversi, sul loro impatto nella vita quotidiana e su come le norme dovrebbero evolvere di pari passo
Nuova mobilità: quel futuro inevitabile che ha bisogno di regole

Sta cambiando il modo in cui ci spostiamo: cambiano i mezzi di trasporto e l'intermodalità è una parola entrata nella nostra vita prima ancora che nel nostro vocabolario.

Parliamo di motori elettrici e guida autonoma, di sharing e micromobility. La tecnologia è pronta e anche le persone si dimostrano sempre più propense al cambiamento.

Un ruolo importantissimo dell'accelerazione di questo cambiamento lo svolgono governi e amministrazioni che, con normative, incentivi, limitazioni e provvedimenti vari, possono fare la differenza. 

Noi indaghiamo questa rivoluzione della mobilità con una serie di interviste a tutti gli attori e agli esperti protagonisti di questo cambiamento, diverse voci per disegnare il quadro della mobilità del futuro.

Il trasporto pubblico del futuro? Sempre meno tradizionale e sempre più integrato
Food delivery, cibo ma non solo: una rivoluzione della mobilità (e delle regole)
La mobilità condivisa e le leggi che non bastano più
  • lucamax62, Milano (MI)

    A proposito di mobilità .

    Forse ne avete già parlato ma sapete che in Lombardia sarà possibile circolare con mezzi EURO 0,1,2,3,4 malgrado i divieti sebbene per un numero di km annui ridotto grazie al progetto MOVE IN di Regione Lombardia ?
  • lucamax62, Milano (MI)

    Questa cosa del "futuro inevitabile" la trovo un tantino preoccupante se non addirittura minacciosa.

    Come se la food delivery fosse un destino per tutta l'umanità e non un capriccio da millenial.

    Ma caspico lo scopo di questa affermazione palesemente assurda.
    Bisogna ripetere alla gente migliaia di volte una cosa perché questa possa diventare verità.
    Come ad esempio che l'elettrico è la sola soluzione per risolvere i problemi imposti dal cambiamento climatico che è sotto gli occhi di tutti.

    Oppure come l'Euro che come diceva Romano Prodi ci ha consentito di lavora un giono in meno e raddoppiare il nostro stipendio.
    Anche quello era un "futuro inevitabile" , bellissimo fin tanto che è diventato il nostro presente.
    A Romano , come mai in garage nel 1999 avevo un R1 e adesso invece delle due R1 che mi avevo promesso il garage l'ho dovuto vendere ?
    Su una cosa avevi però ragione lavoro non solo un giornbo in meno ma addirittura quattro visto che adesso ho un bel lavoro precario.

    Conclusione, se vi parlano di un "futuro inevitabile" , cominciate a preoccuparvi, il cetriolo è vicino.
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