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Piazza del Popolo di Orvieto, prima giornata della 1000 Sassi 2026. Tre ragazze, una Honda CRF300L ciascuna e chilometri di sterrato umbro davanti. È la seconda uscita stagionale di Dal Tacco al Tassello, il progetto promosso da Adventure Riding e Honda Motor Europe Italia, in collaborazione con la FMI, che ogni anno seleziona nuove talenti sui social, le forma al crossodromo della Malpensa — con prove pratiche, orientamento e cambio gomme — e le porta ai più importanti eventi offroad italiani trattandole esattamente come piloti ufficiali.
Le protagoniste del 2026 sono Debora Versari, Lucrezia Sfamurri e Anita Zardo Rosichetti, tre profili diversi per background ma unite dallo stesso entusiasmo: una con cinque anni di sola guida su strada, una con un passato nel motocross, una già navigata nell'enduro ma nuova agli eventi strutturati. La Honda CRF300L le mette d'accordo: maneggevole, potente al punto giusto, accessibile anche alle prime armi sull'offroad.
Le moto sono allestite con pneumatici Metzeler Six Days, torrette rally firmate 4K Parti Speciali con alloggiamento per il tablet Pista Pilot, abbigliamento tecnico ProGrip e caschi NOS Helmets. Al loro fianco, come guida tecnica, Renato Zocchi.
Il calendario prosegue con il Rally dell'Altipiano di Asiago, per chiudersi con lo Swank Rally di Sardegna (29 settembre–3 ottobre). Il gran finale è fissato al Motor Bike Expo 2027, con la cerimonia di premiazione ufficiale del progetto.
Per seguire il team Instagram: @adventureriding.it | @daltaccoaltassello
A margine della prima giornata alla 1000 Sassi, le ragazze non nascondono l'entusiasmo. Debora, che fino a pochi mesi fa conosceva solo l'asfalto, racconta di essersi ritrovata a fare i conti con un mondo completamente nuovo: "Sono cinque anni che guido solo su strada e mi sono avvicinata all'offroad grazie a questo progetto. Sto sperimentando qualcosa che mi piace davvero tanto."
Lucrezia arriva invece dal motocross — pista dura, partenze al cancelletto, niente improvvisazione — ma l'enduro era un capitolo ancora da scrivere: "Ho fatto sempre solo pista, l'enduro mai. Però grazie al Dal Tacco al Tassello mi sono affacciata a questo mondo delle mulattiere e devo dire che ci piace."
Anita, la più navigata del trio in campo offroad, ammette che il salto verso gli eventi organizzati ha comunque riservato sorprese: "Non avevo mai fatto eventi di questo tipo e ne vale davvero la pena."