Craig e Lindsay Foreman, i due motociclisti globetrotter condannati in Iran senza prove a 10 anni per spionaggio

Craig e Lindsay Foreman, i due motociclisti globetrotter condannati in Iran senza prove a 10 anni per spionaggio
L'idea era circumnavigare il globo in 2-3 anni, coprendo in moto circa 50.000 km. L’arresto dopo poche ore dall'ingresso in Iran trasforma il sogno di un viaggio overland in un dramma
20 febbraio 2026

La coppia britannica, Craig e Lindsay Foreman, è stata condannata a 10 anni di carcere in Iran con l'accusa di spionaggio. La sentenza è arrivata dopo un'udienza controversa e senza possibilità di difesa per gli imputati. I Foreman, originari dell'East Sussex, furono fermati il 3 gennaio 2025 mentre attraversavano l'Iran in moto durante un viaggio intorno al mondo. Ex residenti in Spagna, lui falegname, lei psicologa, la coppia aveva documenti validi e documentava l'avventura sui social, ignorando gli avvisi del Foreign Office sui rischi per i cittadini britannici nel caso di ingresso in Iran.

Il giudice Abolqasem Salavati (sanzionato da USA, UK ed UE per processi farsa), ha emesso la sentenza e ora Craig e Lindsay sono detenuti da oltre 13 mesi con una prospettiva detentiva che può valere come una condanna di morte. Rinchiusi separatamente nella prigione di Evin a Teheran, nota per torture e condizioni disumane, il figlio Joe ha descritto celle anguste e isolamento prolungato, che stanno devastando i genitori fisicamente ed emotivamente. Yvette Cooper, la Foreign Secretary del Regno Unito ovvero il ministro degl’esteri responsabile della politica estera britannica, ha definito la condanna “completamente inaccettabile e ingiustificabile”, promettendo pressioni diplomatiche per il loro rimpatrio.

Il governo britannico contesta le accuse, parlando di ostaggi di Stato mentre la famiglia ha raccolto oltre 63.000 firme in una petizione online, negando legami governativi e chiedendo prove delle imputazioni, mai fornite. Fatto è che l'Iran è accusato da anni di arresti arbitrari di stranieri per negoziare rilasci di connazionali e questa vicenda simboleggia un'escalation che non promette nulla di buono. Teheran tace, mentre Londra minaccia ulteriori misure. La famiglia teme per la loro salute.

Foto: Agence France-Presse/Getty Images

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