Anticipazioni

CFMoto 800MT. Prezzi aggressivi per la Adventure motorizzata KTM

- Dopo i prezzi comunicati in Cina, arrivano quelli “occidentali” per l'adventure che monta il due cilindri LC8c di KTM. In Australia le moto arriveranno in autunno: in quell'emisfero sarà l'inizio della stagione motociclistica

Aspettando la nuova Benelli TRK 802, una nuova adventure di quella categoria è già stata prodotta in Cina.
Si tratta della CFMoto 800MT, di cui abbiamo scritto più volte, è che è stata presentata la Salone di Pechino lo scorso aprile comunicando i prezzi di vendita nel mercato locale: l'equivalente di 7.400 euro la versione standard e 8.150 la variante Touring dotate di borse.

Sicuramente più interessanti come riferimento per noi sono i prezzi che sono stati annunciati in Australia, dove questi modelli andranno in vendita dal mese di ottobre, che in quel continente corrisponde alla nostra primavera ed è l'inizio della nuova stagione motociclistica.


Le moto si chiameranno 800MT Sport (nella colorazione Nero Starlight) e 800MT Touring (in Ocean Blue) e costeranno rispettivamente 12.990 e 13.990 dollari australiani.
Convertiti nella valuta europea corrispondono a 8.100 e 8.700 euro, si tratta di prezzi certamente competitivi rispetto ai modelli non cinesi. Per fare un paio di esempi, la KTM 890 Adventure costa in Australia 13.990 euro (500 più che in Italia) e la Yamaha Ténéré 700 viene venduta l'equivalente di 11.100 euro, un migliaio più che in Italia. La maggiorparte dei modelli Honda costa invece un po' meno rispetto all'Italia, anche il 10% in alcuni casi.

A parità di modelli i prezzi di vendita della moto seguono logiche commerciali diverse a seconda dei paesi, è normale. Tuttavia le nuove CFMoto si presentano per la prima volta in un mercato che possiamo definire occidentale, per la sua realtà economica, con quotazioni interessanti.

Questa 800 adventure monta il motore due cilindri in linea LC8c della serie 790 di KTM, ma è costruito in Cina con i loghi CFMoto.
Con 799 cc e l'imbiellaggio a 75° fornisce in questa versione la potenza di 95 cavalli a 9.500 giri e la coppia massima di 77 Nm a 6.500 giri. I cavalli sono quelli dalla KTM 790 Adventure del 2020, ma con coppia diminuita rispetto agli 88 Nm a 6.600 giri del modello austriaco.

Rispetto alla 790 KTM, l a 800MT ha differenti telaio e forcellone, compreso il serbatoio (da 19 litri) di forma tradizionale e non abbassato come sulla 790 Adventure; più in generale la moto ha una definizione maggiormente orientata all'asfalto e al turismo. 

L'avantreno è infatti con ruota da 19 pollici (e non da 21" come sulla KTM), monta pneumatici 110/80-R19 e 150/70-R17 e sono previste le ruote a razze in lega leggera oppure a raggi. La luce a terra è di 190 mm.

La moto ha sospensioni Kayaba completamente regolabili (forcella rovesciata da 43 mm)freni J-Juan da 320 e 260 mm con pinze radiali, altezza sella contenuta in 825 mm ed è dotata di cornering ABS, acceleratore elettronico e mappe motore differenziate, controllo di trazione cornering, cruise control, strumentazione con TFT a colori da 7 pollici con navigatore integrato, quick-shift bidirezionale, manopole e sella riscaldabili, luci full led e DRL, sensori pressione pneumatici e tris di borse di alluminio per la versione Touring. 

I pesi sono di 231 kg in ordine di marcia per la versione con ruote fuse in lega leggera e di 248 kg per la Touring dotata appunto di tris di borse.

  • Simo687079, Sirolo (AN)

    Correndo entusiasti verso questo tipo di "produzione" perderemo il nostro Know how e le nostre produzioni, magari non subito, ma inesorabilmente.
    Poi chiedo agli entusiasti se si sono mai chiesti il perchè il lavoro costi meno in Cina.
    Quando parliamo di lavoro sappiamo quale sia la differenza tra i paesi occidentali e la Cina?
    Sappiamo, quando si parla di welfare, quali sono le differenze?
    Sappiamo di cosa parliamo quando si parla di diritti e tutele delle persone?
    Ecco, se vogliamo fare gli entusiasti del basso prezzo, dovremmo accettare di avere anche questi risvolti legati al basso prezzo.
    Sulla qualità in generale dei prodotti consumer ha già detto magnificamente Maxpayne più sotto cui aggiungo che se i semilavorati moto sono prodotti tutti in Cina come si spiega la differenza qualitativa con i cloni cinesi interamente costruiti là?
    Se iniziassimo a consumare meno e vivere di più, dalla moto in generale, sarebbe meglio.
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Per principio non comprerei mai un prodotto spiccatamente cinese. So bene che ormai quasi tutto viene prodotto da quelle parti per pura speculazione industriale e globalizzazione assassina.
    Ma quando posso evito.
    Spendo di più? Pazienza, ho anche prodotti che durano un bel po' di più. Dalle piccole cose ho avuto l'esempio della qualità cinese. Triturato i loro prodotti in pochi giorni. Qualsiasi tipp di prodotti. Perciò in famiglia ne giriamo a largo, finché si può.
    Inoltre vogliamo essere complici il meno possibile della speculazione industriale assassina, che porta tutto il lavoro e la cultura del lavoro a esso legata, in cina.
    In modo che qui si perderà la capacità di fare le cose,mentre loro ne faranno conoscenza, del nostro saper fare.
    Agghiacciante.
    Questa moto ne è un esempio e mai nella vita appoggerò una porcheria simile.
    Chi ne è entusiasta forse non vede il quadro completo della situazione, perché piuttosto che favorire questo schifo, ne girwrebbe a largo.
    Per quello che mi riguarda, se le moto si ridurranno tutte a questi mischioni inguardabili, semplicemente smetterò di andare in moto.
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