BSA, il ritorno sulle strade del Lario [GALLERY]

BSA, il ritorno sulle strade del Lario [GALLERY]
Giornalisti e influencer hanno provato Bantam 350, Gold Star 650 e Scrambler 650 in un tour tra paesaggio, storia e rilancio del marchio, con tappa a Bellagio e incontro con Pelpi International
26 giugno 2026

BSA torna a parlare agli appassionati italiani con un evento che ha unito storia, paesaggio e prodotto. Giornalisti e influencer del settore moto sono stati invitati a un tour attorno al vecchio circuito del Lario in sella alla gamma del marchio britannico, composta da Bantam 350, Gold Star 650 e Scrambler 650, per scoprirne da vicino carattere, impostazione e piacere di guida. Un percorso scelto non a caso, capace di esaltare il legame tra il motociclismo classico e uno dei luoghi simbolo della tradizione delle due ruote lombarde, con una parentesi di grande fascino nella storica dimora Villa Melzi a Bellagio in provincia di Como.

L’iniziativa ha permesso di apprezzare tre motociclette diverse, ma accomunate dalla stessa filosofia: linee pulite, impostazione semplice e una lettura moderna del concetto di moto classica. La Bantam 350 punta sulla leggerezza e sull’accessibilità, la Gold Star 650 richiama il passato più nobile del marchio con un’impronta da vera modern classic, mentre la Scrambler 650 aggiunge un tocco più libero e versatile, con un carattere adatto anche a chi cerca una moto dall’uso quotidiano ma non vuole rinunciare allo stile.

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Un altro momento interessante, è arrivato al termine del giro, quando abbiamo potuto confrontarci con Cesare Galli, titolare di Pelpi International, distributore del marchio BSA in Italia. Un’intervista utile per leggere da vicino il senso di questa rinascita industriale e commerciale, che riporta sulle strade italiane un nome storico del motociclismo britannico. BSA, infatti, non è un marchio qualunque: nacque a Birmingham nel 1861 come Birmingham Small Arms Company e, solo in seguito, divenne uno dei protagonisti assoluti della produzione motociclistica inglese, soprattutto tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando le sue monocilindriche e bicilindriche conquistarono mercati e appassionati in tutto il mondo.

Dopo anni di silenzio, il ritorno di BSA si basa proprio su questa eredità: valorizzare un blasone importante senza trasformarlo in semplice nostalgia. L’evento sul Lario ha mostrato che il marchio vuole ripartire da qui, da moto dal gusto autentico, capaci di parlare sia agli appassionati della tradizione sia a un pubblico più giovane in cerca di carattere e identità.